Gordon Ramsay lancia la sua prima collezione di vini italiani: “Saranno all’altezza dei miei ristoranti”

Lo chef stellato, spinto dall’amore per gli ingredienti del nostro Paese, punta sui vini Made in Italy dopo essere entrato nel mondo delle bevande con un marchio di etichette californiane.

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La notizia

Al “diavolo” di Hell’s Kitchen piace il vino italiano: lo chef stellato Gordon Ramsay ha recentemente dichiarato che ben presto potremo degustare la sua nuova collezione, realizzata in collaborazione con Benchmark Drinks e il celebre enologo Alberto Antonini. Ramsay è uno chef poliedrico che fa sempre molto parlare di sé per il suo caratteristico modo di essere, diciamo, “energico”. Lo scorso anno il famoso chef ha visto puntati i riflettori addosso per le sue recenti creazioni, tra cui una linea di hard seltzer, rinominata per ovvi motivi “Hells’ Seltzer”. Nel 2021, invece, Ramsay ha ulteriormente spaziato nel vasto mondo delle bevande e ha presentato il suo marchio di vini californiani, Gordon Ramsay Signature Wines.

Inevitabile, pertanto, fare un’incursione nell’universo di vini italiani, seguendo le orme di altre celebrità che hanno lanciato i propri vini prodotti nel Belpaese, quali Brad Pitt e Angelina Jolie, Sir Ian Botham e, più recentemente, Gary BarlowLa nuova gamma di Gordon Ramsay comprenderà tre vini, al momento, un rosso, un bianco e un rosato, disponibili all’inizio esclusivamente su Tesco o online su winedelivered.co.uk, con un prezzo di partenza per ciascuna etichetta di circa 12€. Tutte e tre le bottiglie sono un’annata 2020 di “miscele interregionali”, precisamente provenienti dalla Toscana e dall’Abruzzo, create in collaborazione con l’enologo Alberto Antonini, consulente vinicolo globale e proprietario di Poggiotondo in Toscana.

La reputazione di Antonini, noto per interpretare la tradizione enologica italiana in chiave contemporanea, ha colpito lo chef britannico e l’ha convinto che insieme potessero realizzare il sapore e lo stile che desiderava per i suoi vini. Per la Gordon Ramsay Italian Collection, i due hanno lavorato al progetto per anni, utilizzando ingredienti che lo chef reputa tra i migliori che l’Italia ha da offrire.Gestire un ristorante 3 stelle Michelin da oltre 20 anni significa che ho avuto la gioia di degustare alcuni dei migliori vini del mondo”, ha raccontato Ramsay durante la presentazione della sua nuova collezione. La vinificazione mi ha sempre affascinato; è un processo magico in cui tradizione, passione e scienza si fondono insieme e sono racchiuse in una splendida bottiglia. L’Italia e i vini italiani hanno un posto speciale nel mio cuore, io e Tana abbiamo trascorso dei momenti incredibilmente felici in questo fantastico paese e molti di quei momenti sono stati resi ancora migliori da un bel bicchiere di vino”.

Crediti Getty Images

“Quando si è trattato di lanciare la mia gamma di vini, è stato molto importante stabilire gli stessi standard e la stessa qualità che mi aspetto nei miei ristoranti. È stato un grande piacere collaborare a questo progetto con Alberto Antonini, uno dei più grandi enologi italiani. Sono molto orgoglioso di ciò che abbiamo creato e spero che gli amanti del cibo e del vino di tutto il Regno Unito lo amino tanto quanto me.” Fra i tre vini protagonisti della sua collezione spicca Intenso Rosso, 50% di Sangiovese toscano invecchiato insieme a un 30% di Montepulciano e a un 20% di Merlot d’Abruzzo, descritto come dotato di “note floreali e di frutti di bosco e un pizzico di liquirizia rossa, dalla grande consistenza al palato, con tannini accessibili e un finale morbido e succulento, perfetto da abbinare a una bistecca toscana alla griglia o a un ricco ragù di pomodoro“.

Il rosato, battezzato Elegante Rosato, è 50% Montelpuciano, 15% di Merlot abruzzese assemblati con un 20% di Sangiovese e un restante 15% di Merlot toscano, che si racconta come “succoso, con un palato floreale fragrante con tannini gentili e un finale elegante, con note di erbe selvatiche avvolte attorno a un nucleo imbevuto di mirtillo rosso e ciliegia, ideale per pollo alla cacciatora, fettuccine di verdure appena arrostite o semplicemente freddo come aperitivo“. Infine, il Vibrante Bianco -40% di Chardonnay, 20% di Trebbiano e 15% di Pecorino d’Abruzzo, con il 25% di Vermentino toscano– lascia il “palato vibrante di fiori di frutteto, mela verde e nocciolo di albicocca, con un finale deliziosamente piccante e croccante e una fresca acidità; può essere gustato con risotto ai frutti di mare o una fresca insalata caprese”.

Fonte: thedrinksbusiness.com

Foto: Crediti Gordon Ramsay Signature Wines