Epokale 2017 rappresenta una delle interpretazioni più radicali e consapevoli del Gewürztraminer contemporaneo.
Nato a Termeno, nel luogo che ne custodisce l’origine storica e genetica, questo vino sfida l’idea della pronta beva attraverso una vendemmia tardiva, una vinificazione rispettosa e un affinamento fuori dal tempo: sei anni nelle profondità della montagna, a 2.000 metri di quota. Qui il vitigno esprime una straordinaria capacità di evoluzione, trovando equilibrio tra dolcezza, freschezza e tensione minerale, e restituendo un racconto autentico di territorio, altitudine e visione.

Origini e nome del Traminer
Il nome Traminer aromatico – o Gewürztraminer – è da sempre materia di discussione accesa tra i vignaioli altoatesini, e non solo. L’ipotesi più solida riconduce l’origine del vitigno a Termeno, Tramin in tedesco, villaggio viticolo che già nel Medioevo godeva di una reputazione tale da far viaggiare il suo vino ben oltre i confini locali. Come accaduto per molti altri vitigni europei, il nome avrebbe dunque seguito il luogo in cui si producevano i vini più stimati. A sostegno di questa tesi esiste anche una testimonianza formale: un regolamento bavarese del 1346 stabiliva che i vini provenienti da Bolzano e Termeno dovessero essere chiamati secondo il luogo di origine. Un principio semplice, ma decisivo.


Evoluzione storica e diffusione del vitigno
Il Traminer delle origini, però, non era quello che conosciamo oggi. In Alto Adige si trattava inizialmente di un vino bianco, probabilmente ottenuto da uve di Lagrein bianco; tra Sei e Settecento assunse invece una tonalità rossastra. Esiste anche una teoria alternativa che lega il nome alla vitis aminea di origine greca, nota ai Romani e poi rielaborata linguisticamente da monaci tedeschi fino a diventare “Traminer”, ma questa ricostruzione non trova riscontri documentali. Più attendibile appare invece la diffusione del vitigno dalla Germania sudoccidentale, dove nel 1483 compare la prima menzione scritta in un convento nei pressi di Stoccarda. Il ceppo originario sarebbe stato il Traminer bianco, oggi conosciuto nello Jura francese come Savagnin Blanc. Da successive mutazioni nacquero prima il Traminer rosso e, in seguito, il Traminer aromatico. Il termine Gewürztraminer appare per la prima volta nel 1827, in un documento del Rheingau.


Identità genetica e radicamento in Alto Adige
Gli studi genetici più recenti hanno collocato definitivamente il Traminer tra i vitigni autoctoni più antichi al mondo, rivelandolo come capostipite di numerose varietà europee, dal Sauvignon al Pinot nero, dal Chenin Blanc al Grüner Veltliner. In Alto Adige i primi impianti documentati di Traminer rosso risalgono al 1848, per iniziativa dell’arciduca Giovanni, con vigneti selezionati tra Appiano, Bolzano, Merano, Bressanone e Termeno.

Il luogo di Epokale e la visione della Cantina Tramin
È proprio a Termeno che la cantina Tramin ha scritto uno dei capitoli più radicali dell’enologia italiana contemporanea. Nella frazione di Sella, ai piedi del monte Roen, tra i 420 e i 440 metri di altitudine, su suoli complessi di dolomia, porfido e depositi ghiaiosi, crescono da oltre trent’anni le vigne destinate a Epokale. L’esposizione a sud-est, verso il lago di Caldaro, beneficia dell’Ora che risale la valle e mitiga l’influenza più severa della Mendola alle spalle. Un equilibrio naturale che accompagna un vitigno notoriamente esigente, sensibile alle gelate e alle irregolarità della fioritura, ma capace di offrire risultati straordinari quando trova le condizioni giuste.

Epokale 2017: tempo, scienza e interpretazione
Epokale nasce da una vendemmia tardiva di Gewürztraminer, vinificato con delicatezza e lasciato a lungo sui lieviti. Dopo circa undici mesi in cantina, il vino intraprende un percorso fuori dall’ordinario: sei anni di affinamento nella ex miniera di Ridanna Monteneve, a 2.000 metri di quota, nel cuore della montagna che separa la Val Ridanna dalla Val Passiria. Qui, al buio, con temperatura e umidità costanti, il tempo non accelera nulla, ma chiarisce tutto. L’altitudine incontra la profondità, e il vino evolve lontano da qualsiasi sollecitazione esterna. Secondo il kellermeister Willi Stürz, prolungare l’affinamento di un vitigno storicamente considerato da pronta beva è un passaggio naturale per comprenderne davvero le potenzialità.

Epokale 2017, frutto di rese contenute e maturazioni lente, nasce da una raccolta posticipata a ottobre inoltrato, con uve leggermente surmature. Dal 2015 la scelta stilistica è tornata verso un’espressione più intensa e abboccata: maggiore estratto, zuccheri residui importanti, bilanciati da freschezza e precisione. Questa visione empirica ha oggi una conferma scientifica. Uno studio della Fondazione Edmund Mach, pubblicato nel 2024, ha dimostrato come il profilo chimico del Gewürztraminer favorisca una straordinaria stabilità aromatica nel tempo. I monoterpeni responsabili dei profumi varietali possono trasformarsi lentamente senza degradarsi, soprattutto in condizioni di conservazione fredde e stabili e con pH relativamente elevato. Parte degli aromi è inoltre “immagazzinata” in forma glicosidica, pronta a liberarsi gradualmente durante l’affinamento.

Epokale 2017 si presenta con un profilo piuttosto concentrato (alcol 12,5; zuccheri residui 66 g/l; acidità totale 5,2 g/l; pH 3,7), quel tanto da spingere Willi (Stürz) a prolungarne l’affinamento per raggiungere un equilibrio più disteso; al calice, poi, colpisce per la sua veste estremamente dorata e luminosa. Il naso è profondo, stratificato: rosa, litchi, mango, agrumi canditi, zafferano, con richiami di spezie dolci ed erbe aromatiche. In bocca, dolcezza e acidità dialogano senza attriti, sostenute da una tensione minerale che allunga il sorso e ne definisce la pulizia. È la dimostrazione concreta che il Gewürztraminer non solo può invecchiare, ma sa migliorare, trovando nel tempo una forma di equilibrio che va oltre i dogmi classici dell’acidità, e raccontando, con coerenza assoluta, il carattere alpino di un territorio che unisce nord e sud, rigore e apertura, tradizione e visione.


Contatti
Cantina Tramin
Str. del Vino, 144, 39040 Termeno sulla Strada del Vino BZ
Telefono: 0471 096634