Dalla Valpolicella Classica alle grandi denominazioni italiane, quattro generazioni di famiglia e uno stile che affida al tempo il compito di raccontare.
L'azienda
Fondata nel 1902 nel cuore della Valpolicella Classica, l’azienda della famiglia Tommasi ha attraversato più di un secolo di storia enologica italiana con una visione sempre coerente. Sono quattro le generazioni che si sono succedute mantenendo fermo un principio che consiste nel creare un vino a partire dalla terra, controllando ogni singolo passaggio, senza scorciatoie. È da queste logiche che ha preso forma un gruppo vitivinicolo che oggi supera gli ottocento ettari vitati distribuiti in sette regioni, ma che trova in Valpolicella il proprio baricentro culturale e produttivo.

Quella di Tommasi è un’idea che viene da una paziente tendenza a far sì che le cose maturino, un’idea che nel caso di Tommasi Family Estates, coincide con il trascorrere del tempo: quello delle famiglie, dei vigneti posseduti e coltivati direttamente, delle annate che hanno bisogno di essere ascoltate e comprese. Attorno alla Valpolicella, il progetto si è ampliato nel tempo. In Oltrepò Pavese, Tenuta di Caseo lavora con il Pinot Nero; a Montalcino, Casisano si affaccia su Sant’Angelo in Colle e sull’Abbazia di Sant’Antimo, con vigneti in altitudine dedicati al Sangiovese Grosso; in Maremma, Poggio al Tufo nasce nel 1997 come prima esperienza fuori dal Veneto, su suoli vulcanici ricchi di tufo; in Puglia, a Masseria Surani si interpretano il Primitivo di Manduria e i vitigni salentini; in Basilicata, Paternoster prosegue una storia iniziata nel 1925 con l’Aglianico del Vulture; sull’Etna, Ammura produce Nerello Mascalese e Carricante a Linguaglossa. A queste realtà si aggiungono un progetto in Umbria e partnership strategiche nel Chianti Classico e nel Collio Friulano.


I vigneti storici, La Groletta, Conca d’Oro e Ca’ Florian sono luoghi in cui si sono stratificati degli stili veri e propri. La Groletta, con le sue marne calcaree e il drenaggio naturale, dona uve di grande concentrazione; le uve che arrivano da Conca d’Oro, grazie alla forma naturale del luogo e all’equilibrio tra sole e ventilazione, sono particolarmente vocate all’appassimento; Ca’ Florian, sulle colline di Pedemonte, lavora su eleganza, tannini e tempo: la riserva nasce qui e non è un caso che le degustazioni di vecchie annate rivelino freschezza e tensione acida, di fatto elementi decisivi per la longevità dell’Amarone.


I vini
Dalla masterclass dedicata alle vecchie annate a cui abbiamo partecipato è emerso come l’approccio Tommasi privilegi precisione, stabilità e capacità evolutiva. Le parole di Giancarlo Tommasi: “mi sembrava molto interessante poter affrontare due temi. Uno, l’Amarone Classico, quello che è stato sempre la nostra bandiera, il nostro punto di riferimento, la nostra partenza. L’altro è il Ca’ Florian, la nostra riserva che arriva da quando abbiamo capito che serviva qualcosa di un po' più importante, qualcosa di ancora un po' più ricercato”. È stato illuminante, per capire l’evoluzione di questa casa vinicola e dello stesso Amarone con le sue fasi alternate nel tempo, poter assaggiare le annate 2000, 2008 e 2018 di Amarone Classico e 2003, 2009 e 2015 per Ca’ Florian, vini che si sono espressi con grande brillantezza anche con 25 anni sulle spalle. Amaroni mai eccessivi, né pesanti, ricchi e concentrati certamente, ma anche di estrema eleganza.




L'ospitalità
Accanto al vino, Tommasi ha messo insieme una visione di ospitalità che è un’estensione naturale della sua identità. Villa Quaranta Wine Resort & Thermal SPA in Valpolicella, l’Albergo Mazzanti e la Locanda al Pompiere a Verona, l’agriturismo Poggio al Tufo in Maremma sono luoghi in cui vino, tavola e racconto si incontrano e dialogano. Proprio da questa stessa idea di continuità prende vita il “Il Ricettario di Famiglia”. Non solo il solito libro di ricette, ma un progetto che affondando le radici nella memoria domestica rende omaggio alle donne di Casa Tommasi – Milena, Dora, Luciana e Diomira – e ai loro gesti, sapori e rituali di ogni giorno, gli stessi di mamme e nonne dentro casa. Qui le ricette storiche del territorio veronese e veneto vengono reinterpretate in chiave (quasi) gourmet dagli chef che collaborano con la famiglia, creando un ponte tra cucina tradizionale e contemporanea. E il vino, come dev’essere, rappresenta il fil rouge che accompagna piatti come il classico risotto all’Amarone e la morbida guancia brasata, anch’essa all’Amarone.


Contatti
Tommasi Viticoltori
di Valpolicella, Via Ronchetto, 4, 37029 Pedemonte VR
Telefono: 045 770 1266