I grandi Vini

Lisini, il mito continua: la nuova generazione che fa Brunello moderno in una cantina del 1846

di:
Emanuele Gobbi
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copertina lisini

Poggio Severo è il nuovo Brunello di Montalcino della storica cantina Lisini: non un progetto estemporaneo, ma il risultato di un percorso lungo e ponderato, che affonda le radici nella storia della famiglia e nella profonda conoscenza dei propri vigneti. Un Brunello che si affianca alle etichette storiche dell’azienda come espressione autonoma, capace di raccontare un terroir diverso, più alto e più fresco, mantenendo intatta la coerenza stilistica che da sempre contraddistingue la loro produzione.

Dalle origini ottocentesche alla costruzione dell’identità aziendale

La storia dell’azienda ha origine a metà Ottocento, quando nel 1846 il matrimonio tra Francesca Clementi e Lodovico Lisini unisce una famiglia di imprenditori agricoli di Montalcino e Maremma a una famiglia di avvocati senesi. È però all’inizio del Novecento che la tenuta assume un ruolo attivo nella viticoltura locale, grazie a Lodovico Lisini, che si stabilisce a Sant’Angelo in Colle e avvia l’impianto delle vigne. Dopo la sua scomparsa, nel 1950, la guida passa alla figlia Elina Lisini, figura determinante per il futuro dell’azienda. In un periodo storico segnato dalla fine della mezzadria e dall’abbandono delle campagne, Elina sceglie di investire, impiantando nuovi vigneti e trasformando la proprietà in una vera azienda vitivinicola. Nel 1967 è tra i fondatori del Consorzio del Brunello di Montalcino. Alla sua morte, nel 2009, l’azienda passa ai nipoti, oggi affiancati dalla nuova generazione familiare.

FAMIGLIA LISINI
 

Le vigne alte e il progetto Poggio Severo: un nuovo Brunello nato dalla continuità

Con l’annata 2021 l’Azienda Agricola Lisini presenta Poggio Severo, un nuovo Brunello di Montalcino DOCG che entra in produzione in modo misurato e consapevole. Si tratta di un vino di eccellenza, realizzato in quantità molto limitata e in bottiglie numerate, nato per valorizzare un’area specifica della proprietà e per ampliare, senza snaturarla, la lettura aziendale del Sangiovese a Montalcino. Poggio Severo nasce da due piccoli vigneti situati nella parte più alta e meno esplorata della proprietà, a circa 520 metri sul livello del mare, sul versante sud-est del comune di Montalcino. Un’area a lungo rimasta marginale, circondata dal bosco e difficile da coltivare, convertita a vigneto a partire dal 2007 dopo un’attenta valutazione agronomica e pedologica. I suoli, caratterizzati da argilla, sabbia e calcare, insieme all’altitudine e alla ventilazione, favoriscono una maturazione lenta delle uve e preservano freschezza ed equilibrio. Fin dalle prime vendemmie è emersa la qualità di questo terroir, rafforzando negli anni l’idea di una selezione dedicata, anche in risposta ai cambiamenti climatici in atto.

VIGNETI POGGIO SEVERO 8
 
lisini
 

Stile produttivo e profilo del Brunello Poggio Severo

Il Brunello di Montalcino Poggio Severo DOCG 2021 nasce dal lavoro condiviso tra la famiglia Lisini, l’enologo aziendale Alessandro Margioni e il consulente Paolo Salvi, in un percorso che si inserisce con naturalezza nella tradizione produttiva dell’azienda. Un’impostazione che affonda le radici nel metodo chiantigiano adottato già negli anni Trenta e consolidato nel tempo anche grazie al confronto con Giulio Gambelli, mantenendo come principio guida l’idea che il vino debba essere espressione diretta della vigna prima ancora che della cantina. La vinificazione e l’affinamento seguono infatti lo stile classico Lisini: fermentazioni attente, estrazioni misurate e un lungo affinamento di 36 mesi in botte grande di rovere di Slavonia, seguito da un passaggio in cemento e da un affinamento in bottiglia più esteso rispetto a quanto previsto dal disciplinare.

VIGNETI POGGIO SEVERO 1
 

Pur condividendo lo stesso approccio produttivo, Poggio Severo e Ugolaia (celeberrima ed affermata etichetta che ha contribuito a definire lo stile aziendale) esprimono caratteri nettamente distinti, legati in modo diretto alle differenze di altitudine, esposizione e contesto ambientale. Ugolaia nasce da vigne poste su un pianoro intorno ai 350 metri sul livello del mare, con esposizione a sud verso il Monte Amiata e la Val d’Orcia: un contesto che favorisce maturità, ampiezza e una maggiore immediatezza espressiva. Poggio Severo, invece, proviene da vigneti situati oltre i 500 metri, circondati dal bosco e orientati a sud-est, dove la maturazione è più lenta e le escursioni termiche più marcate. Ne deriva un Brunello più verticale, teso e riservato, in cui freschezza e precisione giocano un ruolo centrale. Al naso Poggio Severo si distingue per un profilo più essenziale e misurato rispetto a Ugolaia. Le note di legno sono presenti ma ben integrate, lasciando spazio a sentori agrumati di cedro e arancia sanguinella, a sfumature balsamiche e a una chiara impronta minerale. Ugolaia tende invece a esprimersi con un frutto più ampio e maturo, con una maggiore apertura aromatica già nelle fasi giovanili. In bocca Poggio Severo colpisce per l’acidità marcata e per una struttura costruita sulla tensione piuttosto che sulla potenza: i tannini sono ben presenti, fitti, ma sostenuti da una freschezza che ne allunga la progressione e ne definisce il carattere austero.

ugolaia aroma lisini
 

Un’altra differenza significativa riguarda l’evoluzione nel tempo. Ugolaia, pur non essendo una Riserva, beneficia di un anno in più di maturazione e mostra una maggiore prontezza alla beva, mantenendo al contempo una solida capacità di invecchiamento. Poggio Severo, al contrario, è un Brunello che chiede pazienza: tende a richiudersi dopo l’imbottigliamento e necessita di ulteriore affinamento per esprimere appieno la complessità del suo terroir. È un vino che si rivela progressivamente, premiando chi lo segue nel tempo con una lettura più profonda ed elegante.

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BRUNELLO DI MONTALCINO LISINI POGGIO SEVERO
 

Nel complesso Poggio Severo rappresenta un’interpretazione complementare rispetto a Ugolaia, non in termini di gerarchia ma di stile. Se Ugolaia racconta la parte più solare e generosa della proprietà Lisini, Poggio Severo ne esprime il lato più fresco, alto e riflessivo. Due Brunello diversi per carattere e ritmo, uniti dalla stessa filosofia produttiva e dalla volontà di lasciare che sia il vigneto, prima di tutto, a definire l’identità del vino.

Contatti

Cantina Lisini

podere Casanova - Sant' Angelo in Colle, 53024 Montalcino SI

Telefono: 0577 844040

Sito web

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