Francesco Martucci e Birra del Borgo, stop alle polemiche: ecco la nostra opinione sull’evento di Identità Golose

Le tonde di Francesco Martucci abbinate ai prodotti di Birra del Borgo: ecco la nostra esperienza d’assaggio in occasione della cena di Identità Golose che ha visto protagonista il pizzaiolo casertano.

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L'evento

Prima di qualche sera fa, non avevo mai assaggiato le pizze di Francesco Martucci de I Masanielli – scusa Caserta, non avevo ancora trovato un buon motivo per venire a trovarti. Un evento Birra del Borgo presso l’Hub di Identità Golose a Milano è stata l’occasione per riparare. In contemporanea andava in diretta streaming la premiazione 50 Top Pizza.

Ve lo dico subito, ma lo saprete già: dopo l’ex-aequo dell’anno scorso con Pepe in Grani del maestro Franco Pepe, quest’anno Martucci è solo soletto in cima alla classifica. Se il mio palato potesse parlare applaudirebbe, perché le sue pizze sono effettivamente clamorose.

Che sia meritevole del posto più alto del podio, di un’altra notte magica – quest’anno ne abbiamo vissute così tante che anche Albus Silente sta per perdere la pazienza – non sta a me dirlo. E detto tra noi, non mi interessa.

Faccio un inciso che non è dovuto. I pettegolezzi e le polemiche sono come il fast food, cerchiamo di non esagerare e di guardarle per quello che sono: specchi riflettenti, parole narcisistiche, giochetti di potere. La sera dell’evento una polemica mi ha dato un buffetto, allorché mi sono dovuto girare. Si è presentata: “Ciao Martino, sono una polemica, quella per cui Martucci ha tradito il credo artigianale flirtando prima e accoppiandosi poi con Birra del Borgo, una birra che è nata come artigianale poi vendutasi a quei cattivoni di AB Inbev”. Il mio labbro si è arricciato, non le ho risposto. Mi sono voltato e l’ho lasciata lì a polemizzare.

Ho solo pensato ai tanti connubi, tradimenti, sporcature, vigliaccate che negli anni si sono consumati tra il mondo dei duri e puri e quello degli industriali capitalisti. Sorbillo-NastroAzzurro, Cracco-SanCarlo….Ho pensato anche che questi duri e puri devono essere dei capitalisti se quotidianamente, nel loro frigo e nella loro dispensa, ripongono solo prodotti artigianali di prima necessità e anche per qualche sfizietto che ogni tanto arriva alla gola. Stop.

Futuro di marinara

Si inizia con Mani di Velluto, abbinata alla ReAle Extra, una Ale che se la annusi pare un chiringuito sudamericano in cui traboccano mango e passion friut. Il sorso è amaro come piace a birrofili, un amaro che non disturba trasformandosi in note agrumate lievi, tipo mandarino. La pizza è una goduria, con un’alveolatura del cornicione che sembra una ragnatela e un topping “classico”, di cui non puoi dire niente: Crema di friarielli, mozzarella di bufala, salsiccia di maialino nero e Pecorino Calcagno in crosta liscia. Tutto scorreva perfettamente.

Futuro di marinara e l’Equilibrista

Il colpo di fulmine, il doppio colpo di fulmine arriva con il Futuro di Marinara e L’Equilibrista. La prima è una pizza a tripla cottura che porta la marinara verso nuovi lidi. La seconda è una IGA, italian grape ale, birra metodo classico in cui mosto di birra e mosto di Sangiovese fermentano insieme. L’annata è la 2016. Alla cieca sembra un vino macerato, miele e caramella mou inondano le narici. L’assaggio non è esplosivo, nel senso che la pressione dell’anidride carbonica non spinge ma solletica. Note iodate, il sangiovese fa capolino con scariche di ciliegia, sinusoidali, dolci e amare.

Protonno rosso e LISA

Menzione speciale per una pizza di contrasti, Alici in wonderland, in cui coesistono ingredienti che dici vabbè, come il cavolo croccante, le alici e il fior di latte, fino a quando non sono affiancati a maionese allo zafferano e more.

 

Francesco Martucci è il più bravo pizzaiolo d’Italia? Continua a non interessarmi. Sicuramente le sue pizze ti ricordano quei momenti in cui piegavi in due, flaccide fette colanti ingredienti poco attraenti, trangugiando ad occhi chiusi solo per fame, comodità o per compagnie poco allineate con i tuoi gusti. E le spazza via. Birra del Borgo è una ex birra artigianale? Come sopra.

Ritratti: Crediti I Masanielli

Pizze: Crediti Birra del Borgo