L’azienda vinicola più antica della Sardegna che guarda al futuro: Contini e la storia della Vernaccia di Oristano risalente al XIV secolo

Nella cantina più antica della Sardegna, la famiglia Contini reinterpreta un vino storico come la Varnaccia di Oristano per proporlo ai clienti in versione moderna. Il risultato? Un sorso sapido e minerale che si sposa bene con i crudi di pesce, facendo presagire un’evoluzione interessante.

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Karmis, Isola dei Nuraghi Bianco IGT

La storia

La prima nata tra le aziende vinicole sarde vede la luce nel 1898 da una famiglia arrivata oggi alla sua quarta generazione con Paolo Contini e i nipoti Alessandro e Mauro. I Contini nel tempo hanno sviluppato una dimensione tra i 220 e i 230 ettari in cinque zone dell’isola. Nella penisola del Sinis, nella bassa valle del fiume Tirso, con il suo microclima ideale, fatto di estati calde e inverni miti, per la coltivazione di Vernaccia e Nieddera.

Un altro gruppo di terreni sta ai piedi del monte Arci, nell’entroterra del golfo di Oristano, con superfici di origine vulcanica: lì nascono Vermentino e Cannonau con una personalità particolarmente spiccata. Il nome dei Contini, sebbene nel tempo il mondo sia cambiato, è legato a un vino straordinario con una storia antichissima, documentata a partire dal XIV secolo, ma databile molto più indietro. Come la famiglia Contini la Vernaccia di Oristano vanta un primato analogo, in quanto prima DOC a nascere in Sardegna; non solo, perché si tratta di un vino dalle caratteristiche del tutto uniche che affina in botti scolme nelle quali i lieviti residui affiorano in superficie formando un velo bianco noto come flor.

Ci racconta Andrea Balleri, brand ambassador: “L’azienda nasce con Salvatore Contini, il quale seppe valorizzare al massimo la Vernaccia, tanto da ricevere la medaglia d’oro all’Esposizione Internazionale di Milano del 1912. Negli anni Trenta del secolo scorso lo affianca il figlio Attilio che prosegue nell’espansione e nel consolidamento.” C’è però un momento di transizione che per fortuna i Contini sanno cogliere: “Se avessimo continuato solo con la Vernaccia, oggi non ci saremmo più. Intorno agli anni Ottanta, infatti, c’è stato il tracollo, perché fino a qualche tempo prima in Sardegna la gente beveva soltanto Vernaccia e Malvasia nelle occasioni di festa, poi più nessuno perché il gusto era cambiato e il mercato chiedeva vini più immediati, meno impegnativi. Ecco perché allora l’azienda avvia la produzione di altri prodotti.”

Questo però non significa abbandonare la tradizione che rimane un caposaldo, tanto che la Vernaccia, con le sue interpretazioni magistrali come su tutte l’indimenticabile ed emblematico (per chi come noi l’ha degustato) Antico Gregori, resta senza dubbio un punto di riferimento.

Se il disciplinare della Vernaccia di Oristano impone un affinamento in legno di almeno tre anni, in cantina si trovano in vendita annate che risalgono agli anni Settanta dello scorso secolo. Vini di grande ricchezza, ricordando che si tratta di un prodotto secco, non di un vino dolce come può essere un passito.

 

Indirizzo

Vini Contini

Via Genova, 48, 09072 Cabras OR

Tel. 0039 0783-290806

Sito web