Nasce la prima cantina “galleggiante” del mondo: 1500 barili di liquori in una barca di 70 anni fa

Maison Ferrand ha impiegato due anni per trasformare una chiatta di 73 anni nella prima cantina galleggiante per distillati. Ecco come c’è riuscito.

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La notizia

L’invecchiamento è uno degli elementi fondamentali per consentire a vini e distillati d’acquisire caratteristiche organolettiche uniche, e nel corso del tempo si è potuto assistere all’introduzione di diversi metodi di invecchiamento delle bevande alcoliche, da quelli tradizionali in botti di rovere agli esperimenti più particolari: casse posizionate sul fondo del mare, birre in botti di tequila e addirittura whisky invecchiato con l’ausilio della musica dei Metallica.

Ma, come spesso accade, anche quando si pensa d’aver assistito a tutto giunge una nuova ‘prima volta’, e in questo specifico caso dobbiamo a Maison Ferrand l’ultimo esperimento in fatto di invecchiamento dei distillati. È stata infatti ultimata la prima cantina galleggiante costruita su una chiatta fluviale, i cui lavori di ottimizzazione hanno richiesto circa due anni.

Maison Ferrandspecialista del Cognac che produce anche altri alcoliciha messo in funzione la loro nuova Barge 166 sulle rive della Senna a Issy-les-Moulineaux: per la costruzione della cantina di invecchiamento è stata scelta una chiatta Freycinet originariamente costruita nel 1948, di cui è stata ricostruita l’intera struttura interna, inclusa la rimozione completa del motore. Queste modifiche consentono ora alla chiatta di ospitare circa 1.500 barili da 30 litri cadauno, che conterranno principalmente cognac e rum Maison Ferrand, ma anche collaborazioni con altri marchi di liquori, come la loro prima partnership con Mackmyra Swedish Whisky.

Ferrand ha anche affermato in una nota che la chiatta consentirà loro inoltre “di sperimentare gli effetti dell’invecchiamento dinamico, un tipo di processo antico quanto la navigazione marittima che è stato poco analizzato fino ad ora”. Nella nota si può anche leggere che la chiatta è “una cantina molto umida con significative variazioni di temperatura” e che i risultati “saranno studiati attentamente per analizzarne l’impatto”.

Detto questo, la prima cantina galleggiante al mondo è anche un punto di discussione divertente, e la Maison Ferrand afferma che non solo gli ospiti saranno invitati, ma che “gli amanti dei distillati raffinati e originali potranno acquistare una botte e personalizzarla come desiderano”. Facile immaginare che gli appassionati del genere vorranno subito provare l’esperienza di sorseggiare un grande distillato sulla chiatta!

Fonte: foodandwine.com

Foto dalla pagina ufficiale di Barge 166