Fare il barman a casa: ecco 5 cocktail da provare di 5 grandi bartender italiani

5 cocktail da replicare a casa seguendo cinque ricette di cinque tra i più influenti e bravi barman in Italia.

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I Cocktail

Oggi vi proponiamo cinque ricette di drink e cocktail da fare a casa seguendo le indicazioni di cinque tra i più influenti e bravi barman in Italia. Sentitevi liberi di replicare quello a voi più consono, di adattare le ricette con quello che avete a casa o anche di replicarli tutti quanti per poi tornare in questi celebri Cocktail Bar e assaggiare il loro reale sapore! Buona preparazione a tutti!

 

1. Drink: Cherry Bomb

Bartender: la crew del The Jerry Thomas Speakeasy di Roma

Foto di Alberto Blasetti

Ingredienti

4 cl Bitter Del Professore

15 cl Cherry Soda Three Cents

Garnish: lemon zest

Preparazione

Un drink fresco e leggero, estremamente facile da preparare e riprodurre anche a casa. Riempire un bicchiere con del ghiaccio fino al bordo, aggiungere 4 cl di Bitter Del Professore e 15 cl di Cherry Soda Three Cents e il limone e mescolare con un bar spoon. Un cocktail molto semplice e che incarna alla perfezione il concetto di Aperitivo all’italiana. Tutto nasce nel The Jerry Thomas Speakeasy – www.thejerrythomasproject.it – primo ‘secret bar’ italiano, quest’anno in posizione 50 nella lista del The World Best 50 Bars, nato a Roma dieci anni fa con l’idea di riportare alla luce uno stile di miscelazione ormai dimenticato. Nel 2010 un gruppo di bartender decide di dare vita a questo piccolo Club nel cuore della Capitale mettendo a disposizione di colleghi, appassionati e curiosi un luogo dove sperimentare e condividere le loro particolari esperienze. Gli anni che seguono sono fatti di viaggi, ricerca, studio, scambi culturali, seminari e tanta determinazione che permette al The Jerry Thomas Speakeasy di entrare per ben cinque volte nella classifica dei “50 World Best Bar”. Nel 2013 dopo una lunga e minuziosa ricerca storica e tecnica, vede la luce il “Vermouth Del Professore”, primo di una lunga serie di prodotti ideati in collaborazione con le Distillerie Quaglia, compresi tre gin di altissima qualità. E lo scorso anno esce anche “Twist on classic – I grandi cocktail del Jerry Thomas Project”, volume edito da Giunti, che vede raccontati i quattro protagonisti di questa storia: Roberto Artusio, Leonardo Leuci, Antonio Parlapiano e Alessandro Procoli. Un libro che si fregia della prefazione di un cliente affezionato d’eccezione, Jude Law – che durante le riprese delle due stagioni di The Young Pope e The New Pope si affacciava spesso al locale – e la prefazione dello storico dei cocktail David Wondrich.

Foto di Alberto Blasetti

 

2. Drink: Coffee And Cigarettes

(ispirato al film “Coffee and Cigarettes”, di Jim Jarmush, 2003)

Barman: Mario Farulla, bar manager del Ristorante Baccano di Roma, entrato in 70ma posizione nella classifica del The World’s 50 Best Bars 2019

Foto Andrea Di Lorenzo

Ingredienti:

45 ml Dewar’s 12yo Scotch Whisky

Una tazza di caffè lungo e freddo

Un cucchiaino di zucchero liquido

Fill di acqua tonica

Bicchiere: tumbler alto

Preparazione:

Versare tutti gli ingredienti in un bicchiere tumbler alto colmo di ghiaccio e mescolare con un barspoon.

Foto Andrea Di Lorenzo

Ispirazione:

In tempi di quarantena, un cocktail estremamente facile da preparare e riprodurre anche a casa. Drink robusto, deciso come e grazie al caffè – e dai toni fumosi del whisky scozzese Dewar’s, invecchiato 12 anni – ispirato al film indie Coffee and Cigarettes, scritto e diretto da Jim Jarmusch. Per prepararlo, versare 45 ml di Dewar’s 12yo Scotch Whisky, una tazza di caffè lungo e freddo, un cucchiaino di zucchero liquido e quanto basta di acqua tonica in un bicchiere tumbler alto colmo di ghiaccio e mescolare con un barspoon. Un drink che rimanda al Coffee Tonic, drink in voga negli ultimi anni e che qui, nell’interpretazione del bar manager Mario Farulla, richiama il film composto da 11 cortometraggi girati in periodi diversi, che presentano in comune il momento tipico del caffè e della sigaretta. Progetto cinematografico che si è stratificato negli anni, un cortometraggio alla volta, il primo dei quali realizzato nel 1986 per il programma televisivo Saturday Night Live e basato su poche inquadrature fisse, uso del bianco e nero e dialoghi comici sul tema del caffè. Nel 2003, dopo aver anche vinto la Palma d’Oro al Festival di Cannes dieci anni prima, con il terzo cortometraggio, Jarmush concluse il suo progetto girando gli episodi mancanti che formarono il film. Il drink di Farulla – bar manager del cocktail bar nel ristorante Baccano a Roma, entrato al 70mo posto nella prestigiosa classifica del The World’s Best 50 Bars 2019 – è in particolare dedicato al primo episodio, “Strano conoscersi”, dove due uomini, un italiano (Roberto Benigni) e uno statunitense che apparentemente non si conoscono, siedono insieme in un bar, bevendo una enorme quantità di caffè e parlando di nulla in un dialogo surreale, scambiandosi il posto a sedere, impressioni e opinioni sul caffè e le sigarette e infine, addirittura, i rispettivi appuntamenti.

 

3. Drink: Demon In A Bottle

(ispirato al personaggio di IRON MAN nel film “Avengers: Endgame”, di Anthony e Joe Russo, 2019)

Barman: la crew de I MAESTRI DEL COCKTAIL

Foto Andrea Di Lorenzo

Ingredienti:

60 ml Jefferson’s Ocean Aged at Sea bourbon

10 ml Ferro China Baliva

Bicchiere: Old Fashioned

Preparazione:

Versare il bourbon Jefferson’s Ocean direttamente nel bicchiere Old Fashioned, aggiungere la palla di ghiaccio precedentemente preparata con la Ferro China Baliva, miscelare il tutto con un barspoon e servire.

Foto Andrea Di Lorenzo

Ispirazione:

I lettori di Iron Man conoscono bene il ‘vizietto’ di Tony Stark, che in alcune occasioni ha alzato il gomito più del dovuto. Nel 1979 uscì una storia intitolata proprio ‘Demon in a bottle’, la cui copertina mostrava il nostro eroe alle prese con una bottiglia di whiskey. Ecco quindi un grande classico americano, a base di bourbon Jefferson’s Ocean Made in Kentucky, ma invecchiato in mare, di particolare pregio, vista la ricchezza smisurata del proprietario delle ‘Stark Industies’. Come Iron Man si mantiene in vita con un cuore artificiale, così il drink è alimentato da una grande palla di ghiaccio che contiene schegge di un liquore di Ferro China Baliva, per simulare il cuore dell’eroe, al cui interno si trovano schegge di metallo che non possono essere estratte, pena la sua morte.

 

4. Drink: C’era Una Volta In America

(ispirato al film “C’era una volta in America”, di Sergio Leone, 1984)

Barman: Federico Leone

Ingredienti

60 ml VII Hills Italian Dry Gin

Infuso istantaneo di popcorn tostato

20 ml limone fresco

10 ml sciroppo di sale

Top birra italiana

Preparazione:

Versare il VII Hills Italian Dry Gin sui popcorn tostati, in modo da acquistarne sapore con un’infusione istantanea, aggiungere succo di limone fresco, sciroppo di sale, shakerare il tutto e versare il contenuto all’interno del bicchiere, ghiaccio e top di birra per terminare il drink.

Ispirazione:

C’era una volta in America, ultimo capolavoro del regista Sergio Leone che ha richiesto 10 anni di preparazione e per cui ha impiegato tutta la propria passione per il cinema, è un film che nella sue quasi 4 ore ti tiene incollato alla poltrona e vien voglia di rivederlo più volte nel tempo. Quale miglior modo di celebrarlo, inserendo in questo drink gli elementi principali che identificano un’Italia che va al cinema, per ammirare il capolavoro del Maestro. VII Hills Italian Dry Gin vuole omaggiare la passione e l’arte del cinema italiano di un tempo che tutto il mondo ci invidia e che spesso vuole onorare.

 

5. Drink: THE IRISHMAN

(ispirato al film “The Irishman”, di Martin Scorsese, 2019)

Barman: Stefano Santucci, head barman dell’Hotel Hassler di Roma

Ingredienti:

2 cl Maker’s Mark bourbon

2 cl Connemara Peated Single Malt whiskey

2 cl Amaretto di Saronno

Bicchiere: Old Fashioned

Garnish: scorza di limone, cannella e amarena

Preparazione:

Riempire di ghiaccio un mixing glass fino a tre quarti della sua capacità per raffreddarne le pareti, successivamente scolare l’acqua in eccesso. Versare i tre gli ingredienti, miscelarli con un bar spoon e quindi, versare il contenuto con uno strainer per trattenere il ghiaccio nel bicchiere Old Fashioned con ghiaccio. Infine, decorare con una lunga striscia di buccia di limone, una amarena e rametti di cannella.

Ispirazione:

L’ispirazione del drink arriva dall’ultimo lavoro di Martin Scorsese, prima approdato al cinema e quindi sulla piattaforma di Netflix. Tutti gli ingredienti sono scelti in base alla nazionalità dei personaggi: Robert De Niro, che nel film impersona Frank Sheeran, detto L’Irlandese è raccontato dall’unico whiskey irlandese torbato, il Connemara; Joe Pesci, che impersona Russell Bufalino, capo di una famiglia mafiosa italiana è l’Amaretto di Saronno, mentre Al Pacino – Jimmy Hoffa è l’americano che ha legami con la mafia ed è ‘per forza’ il bourbon Maker’s Mark. Nel film sono diverse sono le scene dove si beve whisky e di conseguenza sono stati scelti ingredienti forti, decisi e carismatici, proprio come i tre protagonisti.

Foto di copertina a sinistra di Andrea Di Lorenzo, a destra di Alberto Blasetti