Tannico lancia En Primeur: i grandi vini in anteprima a prezzi ribassati

Tannico non vuole essere solo un e-commerce di vino, ma una piattaforma che unisce la vendita online a esperienze innovative. Così nasce En Primeur, ricco assortimento di etichette prestigiose “in anteprima” a prezzi ribassati.

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En Primeur- Tannico

En Primeur: la nova formula di Tannico

Se in Italia esistono Benvenuto Brunello e le Anteprime di Toscana, lo dobbiamo a Bordeaux dove da oltre duecento anni si assaggia e si vende En Primeur. Inizialmente ad esclusiva dei commercianti inglesi e olandesi, dagli anni ‘80 anche per i clienti privati.

Crediti Smith Haut Lafitte

Place de Bordeaux è il mercato delle anteprime che si degustano due anni prima dell’uscita al pubblico. L’acquisto in prospettiva è un investimento che a dipendenza di annata e di critica fa fruttare un buon margine quando le vendite saranno aperte. Sarà un buon investimento? Secondo il Sole 24 Ore, il fine wine investing, “conviene il 160% in più̀ rispetto alla borsa”. Sarà. Noi intanto abbiamo investito bene il nostro tempo partecipando all’evento En Primeur di Tannico che si è svolto al Tannico Wine Bar di via Savona a Milano (qui vi raccontiamo come funzionano i magazzini del brand).

Tannico Wine Bar

Se non vi fosse già sorta la domandina, ve la facciamo noi. Com’è che Tannico, un e-commerce di wine&spirits, riesce ad avere vini che se li sognano in pochi e che i négociant francesi non condividerebbero nemmeno dopo una sbronza colossale? Non crediamo di avere una risposta completa ed esaustiva, sicuramente l’acquisizione di Venteàlapropriété, noto e-commerce francese, è stata determinante. L’idea che ci stiamo facendo è che Tannico non voglia essere solo un e-commerce di vino, ma in qualche modo una piattaforma che unisca la vendita online a esperienze reali adatte a diversi tipi di bevitori.

Crediti Pape Clement

Negli anni ha già differenziato molto la propria offerta di cantine, dando molto risalto anche a produttori artigianali e a conduzione agronomica biologica e biodinamica. Il riscontro arriva anche dalle bottigliere presenti al Tannico Wine Bar e Tannico Corner al Mercato Centrale. C’è di tutto. Nel senso che ce n’è per tutti i palati e le fazioni. Una scelta ecumenica che sicuramente guarda al portafoglio, ma anche alla curiosità di chi è davvero appassionato di vino. En Primeur è qualcosa di molto esclusivo che dall’inizio di maggio mesce nelle caselle di posta proposte allettanti che riguardano i mostri sacri di Bordeaux da acquistare con due anni di anticipo, pagando subito l’80% e il 20% alla consegna delle bottiglie nel 2024. Stiamo parlando di bottiglie mitiche: Château Margaux, Château Mouton Rothschild, Château Palmer, Château Lynch-Bages, Château Angelus, Chateau Lafite Rothschild, Château Pavie e tanti altri.

Chateau Lagrange
Smith Haut Lafitte

Chiacchierando con il Ceo di Tannico Marco Magnocavallo la cosa sbalorditiva è che tutte le bottiglie messe in vendita attraverso la newsletter dedicata vanno esaurite in pochi giorni, alcuni lotti in pochi minuti. Insomma, nascosti dietro lap top scintillanti o smartphone usurati, ci sono uomini e donne che non aspettavano altro. Che hanno risposto da velocisti a questa prima volta. I vini sono venduti a un prezzo ribassato di circa il 20% rispetto a quello che sarà il prezzo di mercato. Cifre che, con leggera tolleranza, corrispondono anche se si fa il check su winesearcher.com.

Crediti Bailly

I vini di En Primeur

La serata si è focalizzata fin da subito sugli assaggi. Pochissima introduzione, poche pugnette e parola al vino. La sequenza ha previsto otto rossi e un bianco. Marco Rossi, volto di Tannico per i corsi e i contenuti della Tannico Flying School, ha tenuto a dirci che il recente viaggio della crew di Tannico nel bordolese ha dimostrato, tramite assaggi e dialogo con produttori e négociant, che la 2021 è un’annata pre-Parkeriana, meno concentrazione e più finezza. Quasi un ritorno alle origini, in cui i vini erano snelli, tuttavia conservaotori di masticabilità e passo. Un’annata non semplice, paragonabile, sempre secondo gli esperti di Tannico, alla nostra 2014, quella in cui si vede veramente l’esperienza, la sensibilità e la mano dei vigneron. Un’annata non per tutti. Qui l’elenco dei vini assaggiati, tutti annata 2021. Nel caso del bianco di Château de Fieuzal, l’unico della serie, l’imbottigliamento risale al 24 maggio.

Crediti Bailly

Château Chasse-Spleen – Moulis-en-Médoc

Pepato e ficcante, parte verde ben in evidenza, dolcezza acida da fragolina di bosco.

Château d’Issan – Margaux

Medicinale e resinoso, effluvi di caseina. Tannino trascinante e persistente ma non fastidioso. Uno di quelli più pronti.

Château Lagrange – Saint Julien

Frutto molto presente, mirtillo maturo e mora. Mazzo di viole. Sorso che si attacca ai denti e un po’ li graffia.

Calon Segùr

Château Cos Labory – Saint-Estephe

Concentrato e balsamico. Tannino giovane ma promettente.

Château Corbin – Saint Emilion

Radice verde, bastoncino di liquirizia. Tannino immaturo e rivoltoso.

Château Mangot – Saint Emilion

Secondo i canoni della degustazione geosensoriale, il naso potreemmo anche tapparcelo. Succede però che il calice quando lo avvicini alla bocca passa sotto i sensori olfattivi che rilevano una volatile potente, vestita di sidro di mele, mela cotogna e litchi. In bocca è freschezza acida di ribes e balsamica di pepe schiacciato.

Calon Segùr

Château Pedesclaux – Pauillac

Il più misterioso, dal carattere inespresso. La parte verde copre gli altri indizi.

Château de Fieuzal – De Fieuzal Rouge – Pessac-Léognan

Fresco come un sorbetto ai frutti di bosco, intenso di pepe e di botanicals.

Château de Fieuzal – De Fieuzal Blanc – Pessac-Léognan

Pesca bianca sugli scudi ripresa da un’acidità ammaliante.

Il sito di Tannico En Primeur