Il Pollenza: storia e vini della nobile cantina marchigiana

È stata una fortuna, che il conte Aldo Brachetti Peretti riuscisse a recuperare un’antica tradizione di famiglia dando vita a questa nobile cantina nelle campagne maceratesi: oggi Il Pollenza produce vini di alto lignaggio e ci ha sorpresi per l’eleganza del suo Marche IGT Rosso. Ecco la nostra prova d’assaggio.

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Il Pollenza

L’azienda

L’entroterra marchigiano rappresenta ancora un territorio da esplorare, tra paesaggi di raro fascino e luoghi ancora poco conosciuti che varrebbe la pena scoprire. La bellissima proprietà de Il Pollenza si trova sulle colline nelle campagne maceratesi, in una posizione ideale a circa 25 km dal mare e 35 km dai monti Sibillini. Discendente da un’antica casata marchigiana che trae le sue origini in Veneto, il conte Aldo Brachetti Peretti decide di tornare alla sua terra d’origine dopo un lungo trascorso in altri ambiti legati alla realizzazione di opere e infrastrutture in tutta Europa.

Aldo Brachetti Peretti

È proprio nelle Marche, alla fine degli anni Settanta del 1900 che inizia il suo percorso sulle orme della tradizione del nonno Tebaldo, proprietario terriero con alle spalle una solida tradizione vitivinicola. La sua frase simbolo è “eccellenti risultati si raggiungono solo superando grandi difficoltà”: essa è strettamente legata al motto di famiglia “per angusta ad augusta”, ad indicare il grande impegno che richiede la realizzazione di vini di alto lignaggio, obiettivo fissato fin da subito.

L’elegante edificio principale, circondato da vigneti geometricamente perfetti, ricorda nelle sue forme uno Chateau bordolese incastonato tra le dolci colline della località da cui la tenuta prende il nome. Gli ettari di proprietà sono 250, di questi 60 sono vigneti che sorgono su terreni alluvionali che si presentano ricchi di sedimenti calcarei nell’area più in basso della proprietà e una maggior concentrazione di argille limose salendo verso l’alto. Le altezze a cui si trovano le vigne, dalle quali provengono sia vitigni locali sia internazionali, variano tra i 110 e i 190 metri di altezza sul livello del mare. Le varietà coltivate sono Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Pinot Noir, Petit Verdot, Syrah, Sauvignon Blanc, oltre ai locali Ribona, Trebbiano e Sangiovese.

Se gli impianti dedicati ai vitigni internazionali sono del 1996, gli autoctoni hanno più di quarant’anni. Per le bacche rosse la forma di allevamento è la controspalliera con potatura a cordone speronato, per le uve bianche a guyot. La raccolta si effettua per lo più a mano in cassette di legno e in minima parte con l’utilizzo di tecnologie avanzate tra la fine di agosto e la prima metà di settembre.

Nella gestione enologica della cantina, costruita con criteri di avanguardia, si succedono due importanti figure di consulenti come Giacomo Tachis, la cui collaborazione durerà un decennio dal 1997 al 2007, e Carlo Ferrini, che gli subentrerà subito dopo.

Il Vino

Il vino più noto e apprezzato della cantina, la cui produzione parte dal 2001, è proprio “Il Pollenza” Marche IGT, un uvaggio di Cabernet Sauvignon al 90%, Cabernet Franc al 7% e il restante 3% di Petit Verdot. La vendemmia manuale avviene la terza settimana di settembre per il Cabernet Franc, mentre le altre due uve sono raccolte la seconda settimana di ottobre.

Viene vinificato in vasche di cemento a temperatura controllata e subisce una macerazione sulle bucce di circa venti giorni, poi matura per quindici mesi in tonneau e affina per altri due anni in bottiglia prima di andare sul mercato. È un vino molto elegante che cambia di vendemmia in vendemmia, ma mantiene una costante espressione che arriva al naso con aromi di frutti rossi, una speziatura lieve e la finezza del cenno di note balsamiche. In bocca è morbido e allo stesso tempo regala freschezza e un corpo di carattere un sorso dopo l’altro.

Il Pollenza Marche Igt Rosso

Indirizzo

Il Pollenza

Via Casone 4, 62029 Tolentino (MC), Italia

Tel: +39 0733 961989

Sito Web

lacantina@ilpollenza.it