80 milioni di bottiglie vendute in un anno: l’anno d’oro del gin nel Regno Unito

La chiusura di pub, bar e ristoranti a causa dell’emergenza sanitaria ha provocato un aumento del consumo casalingo di gin con il conseguente boom di vendite al dettaglio e online.

0
37
La Notizia

Pochi giorni fa, il 12 giugno per la precisione, la Wine and Spirit Trade Association (WSTA) ha comunicato che le vendite di gin nei supermercati, nei negozi specializzati e sui siti online hanno fatto registrare la cifra record di 1,3 miliardi di sterline nei 12 mesi che vanno da aprile 2020 a marzo 2021, con un importante aumento del 30% rispetto allo scorso anno. Le vendite di gin “aromatici” hanno infranto il muro dei 500 milioni di sterline grazie alla vendita di circa 30 milioni di bottiglie, arrivando a coprire il 40% del mercato complessivo del gin, dato che secondo la WSTA dovrebbe ulteriormente crescere in futuro.

La chiusura forzata fino al 12 aprile di quest’anno ha quindi modificato le abitudini di consumo degli appassionati di distillati e di gin in particolare, facendo registrare un valore complessivo di circa 2 miliardi di sterline per quel che concerne le vendite totali di gin fino al 27 marzo 2021. “Questi dati confermano che nonostante la chiusura degli esercizi commerciali, luogo ideale per gli appassionati che vogliono provare nuovi distillati o i prodotti che amano bere, non è calata l’attenzione verso questa tipologia di consumo e l’assenza dei luoghi di ospitalità non ha bloccato il rinnovato entusiasmo verso la vasta gamma di gin disponibili sul mercato” ha affermato Miles Beale, amministratore delegato della WSTA.

Le vendite di gin non sono mai state così alte nei nostri negozi e supermercati prima d’ora, ma questa è una notizia incoraggiante anche per il settore dell’ospitalità in ripresa: alcune di queste vendite si sposteranno sicuramente su pub, bar e ristoranti consentendo loro di poter tornare a lavorare a pieno regime in tempi più rapidi” ha aggiunto Beale. L’attuale rinascita del gin nel Regno Unito è iniziata nel 2013, grazie al rinnovato interesse per questo prodotto che ha portato a un costante aumento delle vendite negli anni a seguire.

Il numero di distillerie in Inghilterra è quasi triplicato dal 2016, con il numero totale che in tutto il Regno Unito ha superato le 560 unità nel 2020, rispetto alle oltre 440 dell’anno precedente. Secondo il WSTA Market Report inoltre, durante il lockdown, i vini argentini, i rosé e i cocktail ready-to-drink sono stati gli altri prodotti che hanno avuto una crescita significativa.

Fonte: decanter.com

Foto di copertina: crediti Matthew Horwood, Alamy Stock Photo