I 5 whisky più famosi del mondo

È l’ultima lista di analisi di mercato stilata da IWSR, la fonte più attendibile per le tendenze degli alcolici del pianeta, che svela i cinque marchi di whisky più famosi del mondo.

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La Notizia

Parlando di scotch whisky, il 21° secolo è caratterizzato dalla crescente popolarità del single malt, una sottocategoria che fino agli anni Ottanta era praticamente sconosciuta alla maggior parte dei bevitori statunitensi, innamorati dei loro bourbon oppure felici di gustare i blended prodotti nel Regno Unito. Ora invece, il single malt si sta avvicinando alle vendite annuali di un miliardo di dollari in America, qualcosa di più di una semplice moda. Nel 2019 le vendite hanno fatto registrare un + 9,6%, rispetto all’anno precedente, nonostante l’Amministrazione Trump avesse dato inizio ad una crisi tariffaria, tuttora in corso con l’UE e Regno Unito, legata alla vicenda del Boeing e ai presunti aiuti di Stato concessi dall’Unione Europea ad Airbus.

Certamente, i dati di vendita vanno sempre interpretati, ma restano un fatto che le incursioni dei single malt in territorio americano siano sempre più frequenti e apprezzate. Detto questo vero è che il blended scotch rappresenta ancora circa il 90% delle esportazioni mondiali di whisky della Scozia e molte di queste finiscono nelle case degli americani. Per cui nell’ultima lista di analisi mercato stilata da IWSR, la fonte più attendibile per le tendenze degli alcolici al mondo, non si trovano che miscele di whisky e resta deluso chi si aspetta di trovare almeno un single malt tra i primi posti. Il fatto è che il mondo del whisky in America è ancora blended, ossia misto, con uno stile di bevuta più leggera, dove le note robuste del malto sono più distese e meno aggressive.

In questo non c’è niente proprio di male o di sbagliato. È semplicemente il modo di apprezzare gli scotch da parte del pubblico statunitense. I cinque marchi che ricoprono le prime posizioni come i più famosi al mondo sono produttori di liquidi lodevoli e quando i fanatici del single malt avranno finito di alzare gli occhi al cielo, potranno riconoscere le virtù di questi prodotti conosciuti e bevuti in tutto il pianeta.

5.  William Lawson’s

In quinta posizione tra i più seguiti e acquistati c’è William Lawson’s. Non sempre disponibile sul mercato statunitense, la Lawsons è praticamente onnipresente sugli scaffali dei liquori in tutta Europa. In genere il prodotto è molto controllato e liscio: dal suo 40% di alcol, alle delicate note gustative di vaniglia e rovere, lievi sempre e poco aggressive in bocca. Anche l’impatto sul portafoglio è abbastanza contenuto. Una bottiglia per gli americani non costa più di 12 dollari. Si parla della versione basic, of course.

4. Grant’s

Al quarto posto per trend e ricerce di mercato si trova la bottiglia da 16 dollari di Grant’s. È lo scotch entry-level di William Grant and Sons, l’azienda responsabile di molti prodotti da distillazione, da The Balvenie a Hendrick’s Gin. Nel 1969 hanno persino contribuito a lanciare la commercializzazione del single malt, iniziando ad esportare The Glenfiddich, cambiando i gusti del pubblico insieme ad altri liquidi. Grant’s mantiene una piacevole gamma di toni di cannella e caramello che ricoprono l’erba secca. Sarà per questo che piace.

3. Chivas Regal

Famoso e familiare il Chivas Regal si classifica al terzo posto nella categoria dei blended. La sua release di 12 anni di età si trova facilmente sugli scaffali e anche nei cocktail bar, con l’inconfondibile stemma metallico su vetro color rame. Per oltre due secoli il marchio si è distinto per essere piacevole al palato e alla gola, grazie al suo corpo moderatamente leggero, che consente di riconoscere la scorza di agrumi e le note di pepe sulla lingua. Si avverte persino una lontana sensazione di fumo nel finale.

2. Ballantine’s

Il Ballantine’s è l’orgoglio di Dumbarton, in Scozia. È un assortimento sorprendentemente complesso di oltre 50 malti separati, legati insieme da 4 whisky. Un pizzico di salinità definisce comunemente l’esperienza del sorso di questo famosissimo scotch. C’è comunque molto equilibrio da apprezzare in una bottiglia, il cui costo si aggira intorno ai 20 dollari. Ecco spiegato il motivo del secondo posto della lista stilata da IWSR.

1. Red Label – Johnnie Walker

Chi si aspettava un primo posto diverso resterà deluso, non il consumatore statunitense però. L’entry-level Red Label di Johnnie Walker è da decenni lo scotch più venduto in America. Una posizione che non cederà molto presto. Nonostante sia un’evoluzione di 30 malti differenti, mantiene un profilo notevole, segnato da note di miele e di cereali, prima di avvertire una lontana presenza di fumo di torba. Quest’anno il marchio di proprietà di Diageo celebra il suo 200° anniversario con diverse offerte in edizione limitata, che si vanno ad unire alle altre ammiraglie di casa Walker.