Il whisky giapponese più costoso di sempre? Yamazaki single malt 55-yrs old, ecco a quanto è stato venduto

Battuto pochi giorni fa il record relativo al costo di una singola bottiglia di whisky proveniente dal Giappone nel corso dell’asta organizzata da Bonhams Fine & Rare a Hong Kong.

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La Notizia

L’imprevedibilità di un’asta è cosa rinomata, ma quanto sta accadendo di recente per quel che concerne la vendita di whisky ha dell’incredibile: negli ultimi due anni il prezzo record relativo ad una singola bottiglia è praticamente raddoppiato, raggiungendo l’astronomica cifra di 2 milioni di dollari nello scorso ottobre per un distillato scozzese, ma anche i prodotti provenienti dal Giappone stanno facendo registrare cifre da urlo, come i 917.000 dollari pagati per una collezione da 54 bottiglie, un prezzo praticamente doppio rispetto a quello di vendita di soli quattro anni prima.

Il whisky giapponese è nuovamente finito sotto le luci dei riflettori grazie all’asta svoltasi pochi giorni fa a Hong Kong e organizzata da Bonhams Fine & Rare: una singola bottiglia da 700 ml è stata infatti battuta al prezzo di 795.000 dollari, stracciando il precedente primato di 475.000 stabilito lo scorso marzo. La bottiglia in questione è un single malt Yamazaki invecchiato 55 anni, messa in commercio in edizione limitata di 100 pezzi solo lo scorso giugno. C’è da giurare che i 99 possessori degli altri esemplari abbiano esultato dopo aver saputo della cifra spesa.

Il prezzo a dir poco sbalorditivo rappresenta un momento importante per il mercato del whisky giapponese, a testimoniare l’incredibile interesse da parte dei collezionisti di tutto il mondo nei confronti di questi distillati” ha dichiarato Daniel Lam, responsabile per l’Asia di Bonhams. Come può un whisky così “nuovo” aver stabilito un record del genere? Ciò è dovuto al suo pedigree: se infatti l’imbottigliamento è recente, di contro il prodotto dell’azienda Suntory è classificato come il più antico whisky giapponese esistente. Le 100 bottiglie prodotte sono state assegnate tramite una lotteria a cui hanno potuto partecipare solo collezionisti nipponici, che hanno potuto acquistare al conveniente prezzo di 27.500 dollari il single malt. A gennaio Forbes aveva previsto una possibilità crescita esponenziale del valore di tali bottiglie, ma probabilmente non immaginavano si potesse giungere a queste cifre.

Il whisky è maturato “sia in botti di rovere giapponese Mizunara del 1960 che in botti di rovere bianco del 1964, anno dal grande valore in Giappone perché coincide con lo svolgimento delle Olimpiadi di Tokyo” ha comunicato un Bonhams in una nota. Il legame con i giochi è molto forte, ed infatti queste bottiglie dovevano essere un tributo alle Olimpiadi del 2020 che si sarebbero dovute svolgere nella capitale nipponica ma che sono state rinviate a causa dell’emergenza sanitaria.

fonte: forbes