La nuova cucina sarda si incontra nel nome del vino

Una nuova leva di cuochi made in Sardegna sta destando sempre maggiore interesse da parte degli appassionati gourmet isolani. Così si è ritrovata insieme in occasione del decennale di una altrettanto nuova cantina sarda: Su’entu.

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L'Evento

È andata in scena una buona parte di quella che ormai è sempre più definita “nuova cucina sarda”, protagonisti dieci tra chef e pastry chef, con un padrino d’eccezione: il grande Italo Bassi, nuova stella Michelin di Sardegna, già alla guida di uno dei ristoranti più importanti al mondo, l’Enoteca Pinchiorri di Firenze, tre stelle Michelin, che vanta una cantina da record, per numero, pregio e unicità di bottiglie.

L’occasione per riunirli è stato il decimo compleanno della cantina Su’entu, fondata appunto nel 2009 in Marmilla, da Salvatore Pilloni, imprenditore visionario che ha indirizzato il suo business verso il vino, riuscendo a mettere insieme decine e decine di piccoli appezzamenti terrieri in una collina dove al centro ha costruito la sua cantina.

Così nella sala ricevimenti al suo interno, tra boiserie d’autore e preziosi arazzi dell’artigianato sardo, si è svolto un vero e proprio pranzo di gala coordinato in sala da Domenico Sanna, maitre capace con trascorsi al ristorante S’Apposentu.

Ad iniziare sono stati i giovanissimi e promettenti Daniele Senis di Sa scolla di Cagliari (apertura a metà aprile) e Nicola Perra di Sa Scolla di Baradili. A seguire Mario Tirotto, maestro dei due, chef della Valle dell’Erica Resort con la sua Spigola in primavera, e Salvatore Camedda del ristorante Somu di Oristano, con un gustoso Tacos di carne cruda di Bue rosso e salsa all’uovo speziata.

cantina su entu

Lo chef Italo Bassi – che nel 2018 ha ricevuto una stella Michelin con il suo Confusion di Porto Cervo, in Costa Smeralda – ha deliziato gli ospiti con il suo Risotto agli asparagi, pecorino e liquirizia.

È stata poi la volta di Francesco Vitale di Cucina.eat, artefice anche degli ottimi pani a tavola, e di Leonardo Marongiu, Coordinatore didattico dell’Accademia Casa Puddu e chef di Hub (Macomer). Onere e onore di abbinare il nuovo vino Su’oltre è toccato a Marina Ravarotto, patronne di Chiaroscuro (Cagliari), con il suo Agnello quattro per quattro. In chiusura il dessert messo a punto dal pluripremiato gelatiere Fabrizio Fenu e dalla pastry chef Maurizia Bellu: Gelato al miele di corbezzolo, cialda, crema al Passito Su’entu e agrumi.

La Marmilla è una regione nel cuore della Sardegna, caratterizzata da un’antica vocazione agricola e da un paesaggio collinare, ricco di ulivi secolari, per cui i Romani più di 2000 anni fa la chiamarono appunto “mamilla”, mammelle. Su di uno di quegli ubertosi colli sorge appunto la Cantina, progettata dagli architetti Mario Casciu e Francesca Rango.

Il programma della giornata ha previsto anche una visita in azienda, il trasferimento in navetta nelle campagne della cittadina di Sanluri, in località Geni, dove l’azienda ha appena rilevato 30 ettari, destinati ai nuovi vigneti. Non lontano un grande nuraghe detto Cuccuru de is bingias (collina della vigna), compreso nella proprietà, e ancora tutto da scavare, aumenta il fascino di questo luogo e rappresenta un forte legame simbolico tra il blasonato passato dell’areale e la progettualità nel presente.

Al rientro in cantina attendeva gli ospiti la presentazione del nuovo vino di Su’entu, proposto proprio in occasione del decennale: Su’oltre. 70% di Bovale, 30% di Merlot, affinamento in legno di 18 mesi e di 12 in bottiglia, una piccola produzione di 3000 bottiglie, opera dell’enologo Piero Cella. Andrea Balleri, direttore commerciale dell’azienda, già Miglior Sommelier d’Italia nel 2013, si è soffermato sulle caratteristiche organolettiche del vino. In chiusura Valeria Pilloni, amministratrice della cantina, si è concentrata sulla veste della bottiglia, un richiamo all’arte della tessitura e in particolare alla compianta artista Maria Lai, mentre Roberta Pilloni ha raccontato il concept generale del vino.

La Cantina Su’entu nel 2018 ha superato i 10.000 visitatori anche grazie agli eventi in cui sono stati coinvolti chef, maestri pizzaioli, pasticceri e gelatieri. Numeri importanti, non solo per la cantina ma per tutta la zona, nel segno del turismo enogastronomico, di cui la nuova cucina sarda è espressione, animatrice e propulsore.

Indirizzo

Su’entu Cantine

S.P. 48 Km 1,8 (Strada Sanluri-Lunamatrona) – 09025 Sanluri (CA)

Il sito web