“Buoni e possibili”: otto grandi whisky che ogni appassionato dovrebbe possedere e bere

Botti di rovere e lunghi invecchiamenti, distillerie fantasma e piacevoli sentori: ecco otto etichette che ogni appassionato dovrebbe possedere nella sua collezione.

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I Whisky

Il Natale forzatamente casalingo che ci attende potrebbe rappresentare il momento giusto per dedicare del tempo alle nostre passioni: immaginarsi dinanzi al camino (per chi lo possiede) acceso, sorseggiando un whisky raro è un piacevole modo di trascorrere qualche ora di relax in attesa del nuovo anno che tutti speriamo possa essere foriero di notizie positive. Ma a quale bottiglia non può e non deve rinunciare un appassionato? Quale etichetta imperdibile deve fare parte della sua vetrinetta? La degustazione tenutasi settimana scorsa presso l’enoteca Del Frate, storica insegna capitolina, un riferimento per gli amanti della qualità, ci ha permesso di assaporare alcuni distillati di rilievo. Un elenco che include prodotti inusuali e unici, così come i Single Malt più apprezzati, un gruppo di etichette davvero interessanti grazie alla presenza di imbottigliamenti provenienti da distillerie meno conosciute.

Pittyvaich, ad esempio, è una distilleria “fantasma”: gli imbottigliamenti di queste distillerie oramai chiuse e smantellate sono veri tesori, poiché gli stock rimanenti di queste distillerie, che non possono più produrre, sono sempre più scarsi. Ogni ulteriore imbottigliamento diminuisce gli stocks esistenti, facendo sì che i rimanenti siano più rari e quindi vada ad aumentare il loro valore.

Dal Singleton al Talisker passando per il Cardhu e il Lagavulin, ecco otto bottiglie che potreste regalare, o regalarvi, per il Natale.

 

Singleton 17 YO

Riconosciuto per la sua morbidezza ed equilibrio, il Singleton si fa apprezzare per i suoi eleganti aromi e sapori erbosi e di frutta. La prima dolce impressione è di miele con una nota floreale di erbe secche con sentori di frutta su una base terrosa. I 55 gradi e le botti di rovere Americano donano una consistenza avvolgente.

 

Talisker 8 YO

Quasi 58 gradi e un colore oro con riflessi verdi per questo Talisker con il suo profilo marittimo, con la sua caratteristica nota di fumo ed un leggero twist di dolcezza portata dall’affinamento in botti di rovere usate in precedenza per invecchiare un rum dei Caraibi.

 

Mortlach 21 YO

Maturato in piccoli lotti è stato poi affinato in botti di rovere che hanno contenuto in precedenza Pedro Ximenez e Oloroso Sherry. Gli aromi sono profondi e vorticosi di frutta secca albicocca disidratata e note di carne cruda. Un classico esempio di ‘The Beast of Dufftown’, straordinariamente educato per la sua forza.

 

Lagavulin 12 YO

Gli aromi di questo moderno re di Islay sono sfuggenti, finché non emergono note di cenere e olio di lino Segue una leggera nota fruttata, così come un profumo pulito e fresco di mare, come respirare l’aria della baia di Lagavulin. La consistenza ed il gusto più dolce del previsto, l’intenso e profondo gusto affumicato, con un finale lungo e imponente, ne fanno il carattere distintivo.

 

Cardhu 11 YO

Invecchiato in un mix di botti di rovere americano ex-bourbon, il Cardhu si distingue per le note di pera fresca nel frutteto, mela verde, uva e ananas si uniscono al naso con una traccia di scorza di limone, in una delicata base muschiosa La consistenza è cremosa vellutata, il sapore dolce, con una ricchezza burrosa Di buona lunghezza, il finale è speziato, accompagnato da una persistente sensazione di calore.

 

Cragganmore 20 YO

Un Cragganmore con questo invecchiamento è la prima volta che viene rilasciato dalla distilleria: questo whisky racconta le sfumature dolci e speziate di un invecchiamento, seppur parziale, in botti di rovere nuovo. Al naso è morbido e nel complesso dolce, rivela note fruttate di pera matura, melone e banana verde, poi sentori più sapidi, e di morbida pelle e legno levigato La consistenza è cremosa e vellutata mentre il gusto è ricco e non altrettanto dolce, deliziosamente bilanciato. Il finale è lungo e speziato.

 

Dalwhinnie 30 YO

Dalwhinnie è la più alta distilleria della Scozia, una delle zone meno abitate e più fredde della Highlands. Questo rarissimo Dalwhinnie ha una intensità ed una freschezza inusuale per i suoi 30 anni passati in botti di rovere americana refill. L’ aroma è gentile dolce e fragrante con alcune sfumature erbacee, tracce sottili di caramella al burro e frutta secca, e una base di legno speziato. La consistenza è delicatamente cremosa, il gusto vibrante è complessivamente dolce, con un calore che si asciuga, creando gradualmente un calore piccante. Il finale è lungo e piacevolmente caldo.

 

Pittyvaich 30 YO

Questo Pittyvaich del 1989 fa parte delle ultime scorte rimaste nella distilleria “fantasma”, ed è il primo in assoluto ad essere affinato in botti ex bourbon di primo utilizzo. Questo affinamento ha portato una dolcezza esotica e ricca di vaniglia e sentori di crema e frutta. Aroma dolci di rovere dal bicchiere spuntano delicati frutti maturi e fiori secchi. La consistenza è morbida e setosa, il gusto dolce e ricco di note di vaniglia che si sposano perfettamente con il classico carattere verde, cremoso e fruttato della distilleria.