60.000 dollari per una bottiglia di raro whisky giapponese: Sotheby’s la vende online

L’appuntamento (in versione digitale) tenuto dalla sede di Hong Kong di Sotheby’s ha messo in luce il valore del prezioso single malt “Streams Of time”.

0
46
La Notizia

Pochi giorni fa nella sede di Hong Kong di Sotheby’s si è tenuta un’asta (in versione rigorosamente digitale) che ha visto protagonista la sua più grande collezione di bottiglie rare. Tra le vere e proprie chicche, alcune etichette della distilleria Karuizawa, la cui sede di Nagano è stata definitivamente chiusa nel 2011, ma le cui bottiglie continuano a suscitare un interesse crescente, anno dopo anno, tra i collezionisti.

La cifra più alta sborsata il 5 maggio per una singola bottiglia? Sono stati i (quasi) 61.000 dollari versati per aggiudicarsi il single malt “Streams Of Time”, distillato nel 1965, appartenente ad un lotto di 150 bottiglie mai immesse sul mercato. Anche gli altri lotti più costosi comprendono altri prodotti di Karuizawa: prima un set di 30 bottiglie, ognuna delle quali riporta una differente rappresentazione del Monte Fuji sull’etichetta, venduto ad una cifra simile a quella di Streams Of Time, quindi i 56.000 dollari necessari per aggiudicarsi una bottiglia di “Aqua of Life” (una delle 248 prodotte).

Streams Of Time
Aqua of life

L’apprezzamento da parte degli appassionati per le etichette di Karuizawa era stato testimoniato già ad inizio anno grazie all’acquisto (sempre all’asta) di una singola bottiglia di whisky per 447.000 dollari! Andando ancor più indietro nel tempo, arriviamo al novembre 2018 ed ai 343.000 dollari necessari per aggiudicarsi una rara bottiglia di Yamazaki di 50 anni. A prescindere dai record fatti registrare dai distillati giapponesi, l’intero mercato degli alcolici ha registrato un forte aumento delle vendite nel corso del 2020. Questa “industria” sembra non accusare alcun tipo di rallentamento nonostante il preoccupante scenario globale attuale anzi, spesso proprio in periodi del genere, aumentano gli investimenti di questo tipo. Gli appassionati che hanno conservato intatto il loro potere d’acquisito possono infatti sfruttare le nuove dinamiche economiche per riuscire ad entrare in possesso a prezzi più bassi di preziose etichette.

Investimento tra l’altro, quello relativo ai rari whisky giapponesi, che sembra essere davvero redditizio: alcuni parametri economici dimostrano infatti come negli ultimi dieci anni il valore di queste bottiglie sia salito ben oltre gli standard di mercato.