Il primo bar che consegna i cocktail a domicilio: ecco come funziona The Sign Lounge

Il bartender viennese Kan Zuo del The Sign Lounge di Vienna reagisce alla chiusura di pub, ristoranti e cocktail bar, imposta dalle autorità, con un servizio di delivery.

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La Notizia

“Se non puoi venire da noi, verremo da te è il motto che il bartender Kan Zuo del The Sign Lounge, a Vienna, ha coniato per rilanciare il volume di affari, nonostante il blocco imposto dalle autorità austriache, per combattere la diffusione di Covid-19. Idea geniale? Una delle tante messe in piedi dagli imprenditori della ristorazione di tutto il mondo, per provare a resistere in tempi da coronavirus e aggirare i divieti di recarsi ai bar, ai pub, ai ristoranti e alle pizzerie. Solo che Kan Zuo è un nome molto conosciuto in Austria, essendo stato eletto Bartender dell’Anno nel 2014 ed è oggi un’icona nel mondo della mixology viennese. Quindi qualsiasi cosa faccia ottiene un risalto mediatico che altri non hanno.

Tutto quello di cui i clienti hanno bisogno è un bicchiere, perché il cocktail arriva in formato modulare e ricomponibile con tanto di garnish finale (la guarnizione finale). Una volta arrivato basta ricomporlo nel bicchiere e il gioco è fatto e si possono ordinare tutti i drink della lista di Kan Zuo dal “Baywatch” Clear Colada, allo Smoky Chocolate Wine o al Moscow Mule. Compresi alcuni signature che hanno fatto grande il The Sign Lounge di Vienna, come il Tealicious (Glenmorangie 10 anni single malt scotch whisky, succo di pompelmo, essenza di sambuco, tè verde e zucchero filato), il Romeo e Giulietta (Belvedere pure vodka, limone, essenza di arancio, earl grey tea, lamponi e latte) e la Conquista normanna (Ardbeg 10 anni single malt scotch whisky, calvados, assenzio dolce e angostura).

«Riconosciamo che questa deve essere una priorità al momento e quindi sosteniamo incondizionatamente gli sforzi del Governo per ridurre i contatti sociali e le riunioni di gruppi di persone. Per questo motivo, abbiamo chiuso il cocktail bar il 15 marzo scorso – dice Kan Zuo alla stampa -. Riprenderemo i normali orari di apertura non appena le autorità riterranno opportuno allentare le misure adottate. Tuttavia, poiché siamo convinti che essere responsabili non significa rinunciare alla gioia di vivere, abbiamo creato un servizio di consegna con dei cocktail in bottiglia, in modo che si possa continuare a godere di un buon drink, servito con la qualità del The Sign Lounge. Ogni ordine contiene la bevanda, il ghiaccio necessario, le guarnizioni e i suggerimenti su come vanno serviti. Tutto quello che serve è un bicchiere. I cocktail possono anche durare una settimana in frigo. L’elenco disponibile riguarda in totale sette cocktail, scelti perché sono particolarmente indicati per l’imbottigliamento. Se ci sono però richieste particolari da parte dei clienti, cercheremo di soddisfarle».