Lusso a San Valentino: da Sud a Nord 5 mete esclusive e di grande fascino per una giornata indimenticabile

Abbiamo pensato a cinque mete esclusive, tutte in strutture che uniscano alla presenza di una grande cucina un’ospitalità di rango e la possibilità di soggiornare.

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I Ristoranti

È arrivato il momento di celebrare la ricorrenza annuale della festa degli innamorati. Come abbiamo già avuto modo di ricordare, San Valentino non è soltanto il santo patrono di coloro che (almeno per il momento) si amano, ma è pure curiosamente il protettore di chi soffre di epilessia. L’origine di questa festa che mobilita – se non altro per le ventiquattr’ore in cui ci si ricorda di celebrare il sentimento verso il partner – donne e uomini in amore di tutto il pianeta, pare sia da ascrivere alla necessità di sostituire i Lupercalia, nient’altro che un’amorale, sfrenata festa pagana dedicata a Luperco, dio della fertilità, lontana dall’idea di amore cristiano. Se l’anno scorso abbiamo puntato sull’aspetto romantico del tema che qui abitualmente trattiamo, ovvero i luoghi migliori in cui gustare una cena come si deve, questa volta ci piace che il lume della candela si accenda in un luogo in cui sia il lusso, sempre e comunque non ostentato e declinato rigorosamente secondo il paradigma del gusto, il trait d’union che accomuna i nostri suggerimenti. Ecco allora che abbiamo pensato a cinque mete esclusive, tutte in strutture che uniscano alla presenza di una grande cucina un’ospitalità di rango e la possibilità di soggiornare. Così, San Valentino a parte, la suggestione per coccolare l’amato o l’amata vale per tutti i giorni dell’anno (va da sé periodi di chiusura esclusi).

 

George Restaurant – Grand Hotel Parker’s – Napoli

Partiamo allora da sud, dal luogo che regala la vista più strepitosa anche di notte, perché il Golfo di Napoli ha quel fascino inarrivabile al quale non ci si abitua mai e che lascia sempre a bocca aperta. Specie se, come in questo caso, ammirato in placida tranquillità dall’alto dell’ultimo piano di un grande albergo di lusso come il Grand Hotel Parker’s. Qui, in un ambiente dalla raffinatezza rara, esercita la sua arte culinaria Domenico Candela, i cui piatti di ricercata eleganza si abbinano perfettamente all’atmosfera che si può respirare cenando in un contesto così chic e difficile da scordare come questo.

 

All’Oro – The H’all Taylor Suite Hotel – Roma

Riccardo di Giacinto e Ramona Anello sono una splendida coppia, nella vita e sul lavoro. Si apprezza dalla bellezza che promana da questo ristorante integrato nell’albergo, vicino a Piazza del Popolo, in cui alle quattordici splendide suite e alle sale dove ogni dettaglio appare curato con passione si unisce una cucina che traduce in pura gola le idee dello chef. Piatti confortevoli, ricercati e mirati alla soddisfazione di quel senso indispensabile che è il gusto, con una cantina di notevole spessore e il servizio che sorride in ogni istante dell’esperienza.

 

Glam by Enrico Bartolini – Palazzo Venart – Venezia

Meta d’amore per eccellenza, Venezia si sta finalmente riscoprendo anche sotto il profilo dell’alta cucina. Merito anche di cuochi come Donato Ascani, brillante resident chef voluto ai fornelli da Enrico Bartolini e senza dubbio artefice della miglior tavola di Venezia con i suoi piatti di grande personalità, spesso emozionanti, in cui tecnica e gusto volano alti in perfetta sintonia per un’esperienza di fascino gastronomico indimenticabile. Tutto questo avviene a Santa Croce, lungo il Canal Grande, uno degli angoli più tranquilli della città, all’interno di quel piccolo, meraviglioso albergo di charme che è Palazzo Venart.

 

Anna Stuben – Hotel Gardena Grödnerhof – Ortisei (BZ)

Tappa d’elezione per ogni appassionato di montagna che si rispetti, la Val Gardena è uno spettacolo naturale sia d’estate sia in inverno, incastonata com’è in un contesto paesaggistico di rara bellezza. All’interno dell’elegantissimo Hotel Gardena, ecco l’angolo gourmet di Anna Stuben, con il suo ambiente caldo e raccolto, tra legno e pietra. Qui si mangia davvero molto bene, grazie alla vivace creatività territoriale dello chef Reimond Brunner, i cui piatti sono accompagnati dai preziosi consigli di Egon Perathoner, artefice di una cantina di grande spessore in grado di soddisfare gli appassionati più esigenti.

 

Armani Ristorante – Armani Hotel – Milano

Impossibile pensare a Giorgio Armani senza accostarne l’immagine a quel concetto di eleganza a cui il grande stilista ci ha abituato da sempre. Così, anche nel luminoso ristorante che si trova al settimo piano di questo cinque stelle che porta il suo nome nel cuore della metropoli meneghina, si respira un’aria di lusso d’alta classe e si gode di una notevole vista sulla città. La cucina del varesino Francesco Mascheroni, chef d’esperienza, ben si abbina al contesto con i suoi piatti dal bel senso estetico, cesellati con sapienza e rigore certosini, si tratti delle proposte tradizionali o di quelle più internazionali.