Dal Noma al primo ristorante della Scozia dentro una distilleria di whisky: la cucina innovativa dello chef Mark Donald

La più antica distilleria funzionante della Scozia sarà anche la prima ad offrire l’esperienza di una cucina raffinata all’interno della sua struttura. Lo chef? Mark Donald, una carriera nelle migliori brigate europee e una passione viscerale per i prodotti di zona.

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La Notizia

La Scozia non è l’Inghilterra; e le recenti tensioni causate dalla Brexit tra il Governo inglese e quello francese non riguardano affatto le relazioni tra la cucina francese e le distillerie scozzesi che, anzi, sembrano aver trovato corrispondenza d’amorosi sensi. I legami che da secoli sussistono tra i due paesi sono affettuosamente chiamati “l’Auld Alliance”; mai però si erano spinti ad una partnership così stretta sotto il segno della gastronomia. Quest’anno, infatti, all’interno della distilleria The Glenturret, la più antica del Paese, che produce whisky single malt interamente fatto a mano dal 1763, è stato inaugurato un raffinato ristorante gourmet da parte di Lalique, maison della ristorazione francese fondata nel 1888.

Crediti Agi Simoes and Reto Guntli

Questo non vuol dire che si pasteggerà a base di distillato di malto, cosa che potrebbe anche avvenire, ma che grazie a questa collaborazione le due aziende avranno la possibilità di attrarre turisti e appassionati in un viaggio sensoriale e gastronomico che unisce due grandi tradizioni. Silvio Denz, presidente esecutivo di Lalique Group, ha affermato in proposito: “Era fondamentale che le filosofie condivise di Lalique e The Glenturret si riflettessero nel nuovo ristorante. Abbiamo voluto celebrare l’eredità scozzese, aggiungendo il valore della comunità, che è sempre stato al centro del nostro fare impresa. Dagli artigiani e fornitori locali, ai produttori di whisky, agli chef che hanno messo le loro abilità nel dare vita al ristorante The Glenturret Lalique, tutte le persone coinvolte sono legate al luogo e l’atmosfera che abbiamo voluto dare è calda e familiare”.

Crediti Agi Simoes and Reto Guntli

L’executive chef è Mark Donald, dal curriculum impeccabile e lineare nell’alta cucina. Ha lavorato al The Balmoral, ristorante stella Michelin numero uno di Edimburgo, dopo aver mostrato il suo talento in alcuni dei ristoranti più acclamati del mondo, tra cui il Noma di Copenhagen, il Restaurant Andrew Fairlie di Gleneagles, l’Hibiscus di Londra e il Bentley Restaurant di Sydney.

Foto da www.schnappsphotography.com
Crediti The Glenturret Restaurant

Per il nuovo locale ha optato per un’esperienza gastronomica in grado di onorare la terra scozzese e i suoi eccellenti prodotti. Cervo di provenienza locale, crostacei, foglie e funghi sono tra gli ingredienti in evidenza nel menu degustazione molto contemporaneo che ha voluto e che incorpora in modo sapiente le basi della cucina francese classica.

Crediti The Glenturret Restaurant

Per coloro che visitano la distilleria lontano dai pasti, è possibile provare il tè pomeridiano che viene servito nel Lalique Salon con dolci creati dal pluripremiato pasticciere Kayleigh Turner. Il menù offre il superbo cioccolato Maracaibo e il gâteau d’orzo maltato, che è fatto con gli stessi grani usati per fare il whisky The Glenturret ed è di una nota speciale. Ma come si diceva sopra, l’esperienza gastronomica del ristorante prescinde da accostamenti cibo/whisky. È infatti impressionante la lista di vini che ha ottenuto il Best of Award of Excellence ai Wine Spectator Awards 2021. Curata dal sommelier Julien Beltzung, la lista presenta vini provenienti da cinque continenti e include offerte eccezionali dalle cantine private del fondatore del Gruppo Lalique.

Crediti The Glenturret Restaurant

Per i visitatori appassionati di whisky, e saranno molti visto che si sta parlando di una distilleria scozzese, situata lungo il fiume Turret, ai piedi delle colline di Crieff nel Perthshire, The Bar at Glenturret è di per sé un’attrazione unica. Illuminato da una gamma di bicchieri e liquidi seducenti, offre una selezione di 250 whisky, tra cui espressioni rare e inaspettate che possono essere gustate al dram o in un cocktail. Progettato da Green & Mingarelli, il bar e il ristorante mostrano una perfetta fusione di stili scozzese e francese. Un paio di lampadari Lalique “Champs Elysées” e bicchieri e stoviglie su misura conferiscono allo spazio quel gusto raffinato e altolocato che ricorda Maria Antonietta.

Crediti The Glenturret Restaurant

Ma l’esperienza non sarebbe del tutto scozzese se mancasse il tartan tradizionale dei clan Glenturret e Murray, che sono stati impieganti per la lussuosa tappezzeria. Questa unione di due grandi marchi storici è un evento che celebra la cultura di due paesi, posizionando un ristorante di destinazione in grado di attirare turisti e gastronauti nel cuore della comunità di Creiff e di elevare l’esperienza della distilleria di whisky a un livello completamente nuovo”, ha concluso Silvio Denz.

Fonte: wallpaper.com

Foto di Copertina: Crediti Big Hospitality