Il drink più popolare del momento si beve in lattina: nasce Frècc, la nuova linea di Kombucha firmata Latta Roma

Dall’incontro tra le tisane biologiche di Wilden.herbals e la visione di Leonardo Di Vincenzo, nasce Frècc, una linea di bevande prodotte dal Lab di Latta di Roma.

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La Notizia

Da anni spopola tra celebrities e star del calibro di Madonna, Gwyneth Paltrow e Di Caprio che lo consumano regolarmente e ne esaltano i benefici per la salute. Stiamo parlando della kombucha, una bevanda fermentata, conosciuta anche come elisir di lunga vita dei cinesi, eletta a quintessenza di salute e giovinezza.

Da oggi il kombucha si potrà trovare anche in lattina sotto il marchio Frècc, nato dalla felice collaborazione tra Wilden.herbals, giovane azienda italiana di tisane biologiche e bevande a base di erbe, e Latta, noto locale romano guidato da Leonardo Di Vincenzo, fondatore di Birra Del Borgo, e Michele Garofalo, socio dello speakeasy The Jerry Thomas Project.

Latta, specializzato in bevande innovative di qualità, ha al suo interno un’area, il Lab di Fermentazione, con due caldaie per le cotte e sette fermentatori da 700Lt. ciascuno. Il Lab, diretto da Dario Sciuto, è un luogo dove fare sperimentazione e abbracciare progetti nuovi, divertendosi a creare prodotti eccellenti con partner appassionati come Wilden.Herbals.

“La fermentazione nelle bevande è quel processo che trasforma un mosto zuccherino in una bevanda con alcol, anidride carbonica e tutti i composti aromatici secondari chiamati aromi fruttati.” racconta Garofalo “Tendenzialmente tutto ciò che ha zuccheri può fermentare. Escludendo gli spirits, siamo abituati a conoscere solo la fermentazione dell’uva (il vino) del malto d’orzo (la birra) e poche altre eccezioni come il sidro. Ma anche nel nostro quotidiano siamo pieni di prodotti fermentati come il pane o lo yogurt”.

“Con Frécc siamo partiti dalle bevande fermentate tradizionali ma arriveremo in futuro a miscelare le spezie e le botaniche degli spirits più conosciuti e apprezzati per ricrearne alcuni dei loro gusti e profumi che si ritrovano nei miscelati classici”. Nicola, Tommaso e Delfino, i fondatori di questa azienda, hanno avuto la lungimiranza di rivoluzionare il mondo delle bevande calde e fredde a base di piante officinali creando infusi funzionali dai valori sani e sostenibili.

 “Ci ha entusiasmati far incontrare quella che è la nostra passione, ovvero l’infusione di piante officinali, alla fermentazione e alle colture batteriche benefiche del kombucha. Il potere curativo delle nostre piante, unito all’esperienza di due pilastri della fermentazione e miscelazione, faranno vivere al pubblico più curioso e attento un viaggio alla scoperta del mondo e delle culture che hanno permesso di mantenere nei secoli la conoscenza e l’uso del kombucha”.

“Frècc, che in milanese significa freddo, nasce dalla voglia di creare una bevanda pronta da bere che valorizzi le proprietà aromatiche e funzionali delle piante officinali. Il risultato è un prodotto equilibrato, con una bella bolla, una buona acidità e un aroma persistente che invoglia a berla, sorso dopo sorso. È anche rinfrescante, perfetta per l’estate, ma non solo, nutriente e ricca di probiotici. La scelta del packaging in lattina da 33 cl sintetizza la necessità di rispetto della sostenibilità ambientale e l’animo urbano di questa collaborazione” spiega Nicola.

Le lattine di questa prima produzione dal packaging accattivante, presentata a Roma il 20 luglio da Latta, saranno 4.500, con l’obiettivo di triplicarle entro la fine dell’anno. Le ricette di Frècc sono le stesse della Linea Remedia, sostenibile al 100%, e, per questo progetto sono state selezionate diverse miscele: n° 2 Boost (energetica, con zenzero, pepe, arancia e citronella) n° 3 Digestive (dove il dolce della liquirizia e del finocchietto si fonde con la nota pungente dello zenzero e con quella mediterranea di salvia, rosmarino e menta) e infine n° 4 Hangover (fermentato alcolico a base di erbe dove la fermentazione avviata dai lieviti incontra l’infusione delle piante officinali biologiche ). Un Frècc beverino e dal colore torbido, quest’ultimo,  con note erbacee e “ancestrali”.