Sei Bellissimi: i grandi classici del “bere frizzante” italiano pronti da bere e preparati da un grande barman

Sei cocktail - Bellini, Puccini, Rossini, Mimosa, Tintoretto, Raspini - permeati di eleganza nel nome e nel bicchiere, realizzati da Giancarlo Mancino.

0
61
I Drink

La bellezza salverà il mondo” affermava il principe Miškin nell’Idiota di Dostoevskij ed è una delle affermazioni che meglio descrivono ciò che si dovrebbe preservare e difendere. Questo deve aver pensato Giancarlo Mancino, noto imprenditore e consulente per alcuni dei migliori cocktail bar al mondo (ma anche barman, bartender e produttore di un ottimo vermouth) per la nuova linea Sei Bellissimi, sei drink italiani frizzanti – Bellini, Puccini, Rossini, Mimosa, Tintoretto, Raspini – pronti da bere e fortemente legati al territorio. 

Il progetto di questi sei “Ready to Drink”, cocktail pronti da versare freddi nei calici, prende le prime mosse nel 2020 e si concretizza all’inizio del 2021 frutto di ricerche sugli ingredienti migliori, il bilanciamento di sapori perfetto e il tocco di un labelling al contempo minimal e importante, che rimanda a una bottiglia sparkling per l’appunto, a supportare prodotti che alla sola vista lasciano intendere la potenza di una beva classica e immortale.

 “Questa linea nasce dalla mia volontà di rimasterizzare sei cocktail classici della tradizione italiana. Sono sempre stato un amante della tradizione, e ho sempre portato molto rispetto alle ricette classiche in tutti i miei prodotti. In questo caso ho pensato ad una categoria di drink che in tutto e per tutto parlano di Italia nel bicchiere, ma che spesso non vengono presi in considerazione. Ho pensato di unire, quindi, l’eleganza e il gusto classico di una gamma di drink, alla praticità grazie alla formula “Ready To Drink” della quale ero già un sostenitore con “Sprezza”, un altro dei miei progetti.” Racconta Giancarlo Mancino “Il mio intento è quello di far riscoprire i cocktail italiani frizzanti che via via andavano perdendosi. Nel realizzarlo ho avviato un ammodernamento del prodotto finale, scegliendo anche nuove tecniche di produzione.

Ecco perché amiamo parlare di “rimasterizzazione”, perché abbiamo pensato a un prodotto che potesse riportare in vita una categoria di bevande dimenticate e abbiamo creato, inoltre, qualcosa che nella sua semplicità e autenticità si inserisse perfettamente in questa nuova era e nelle sue nuove tendenze: frizzante, pronto da bere, poco zuccherino, vegano, bassa gradazione alcolica, fruttato, innovativo eppure classico, moderno ma con un retrogusto d’altri tempi. Praticamente tutto ciò di cui hai bisogno, nella stessa bottiglia” – e conclude – “Nonostante la situazione globale instabile, possiamo con orgoglio dire che il progetto sta andando alla grande: siamo presenti ufficialmente in 20 Paesi, ma contiamo di raggiungere presto molte altre mete. Siamo presenti in molti importanti cocktail bar in tutto il mondo, tra cui quelli del Four Seasons Hotel, in Italia, Grecia, Ungheria ma stiamo lavorando tanto anche con la Spagna e, a Barcellona, potete degustare un ottimo Bellini seduti al “Paradiso”, uno dei migliori cocktail bar al mondo. Nei prossimi giorni saremo a Dubai, dove abbiamo già molta richiesta.”

Una riscoperta già pronta da servire, in cui le piccole modifiche in virtù dei gusti moderni alle ricette hanno permesso di avere tra le mani un prodotto al massimo della sua espressione. Pesca, melograno, fragole, arancia, mandarino e lampone sono i protagonisti dei Belllissimi: ogni frutto è selezionato meticolosamente, insieme alla scelta dei vini migliori, per elevare al meglio il prodotto finale. L’attenzione al sapore finale è stata frutto di ricerche volte a restituire l’esatto sapore delle versioni classiche, anche nella versione analcolica.

Primo nato il Bellini che rinasce nella sua forma di partenza con Moscato frizzante del Piemonte e una purea di pesche del Trentino-Alto Adige, pronto solo da gustare e per rinfrescare i palati, anche nella versione analcolica, BelliNO, ricavato dal mosto d’uva Moscato con purea di pesche così da restituire la stessa forza senza perdersi in bocca.Proprio quest’ultimo è stato tra i partner dell’ultima edizione della Asia’s 50 Best Bars ad ulteriore conferma di un trend – quello del low/no alcohol – che si sta sempre più affermando a livello globale.

 “Quando mi si è presentata l’opportunità di portare un altro dei miei prodotti tra gli sponsor della “50 Best Bars”, ho pensato subito di sfruttare l’occasione anche per dare un segnale al mercato. Bellino è diventato sponsor di questo premio molto importante, in un momento in cui i Bar avevano assolutamente bisogno di sostegno da parte delle aziende. Più che il circuito in sé, quella della “50 Best Bars” rappresenta una sfida personale” conclude Mancino.

Ultimo ma non meno importante dettaglio, Sei Bellissimi crede in una produzione sostenibile e cruelty free: fin da subito si è fortemente voluto includere certificazioni, come quella Vegan, capaci di mostrare al consumatore anche questo aspetto: sostenibilità significa rientrare nel più stretto concetto di contemporaneità.