La Borgogna degli emergenti – parte 1: i produttori da tenere d’occhio e comprare prima che raggiungano prezzi stratosferici

Quando finirà la bolla speculativa che sta interessando la Borgogna dagli ultimi 15 anni a oggi? Nessuno è in grado di dirlo, ma per chi ama i vini di questa regione, ecco la prima parte di una serie di produttori da tenere d'occhio e acquistare prima che raggiungano quotazioni stratosferiche.

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I Vini

Quando finirà la bolla speculativa che sta interessando la Borgogna dagli ultimi 15 anni a oggi? Credo che nessuno possa dare una risposta certa a questo movimento che sta portando alcune bottiglie (qualche tempo fa poche ed elette, oggi il numero si è fatto estremamente consistente) a prezzi stratosferici, vedi Rousseau e Leroy in maniera particolare negli ultimi 3-4 anni.

La corsa all’acquisto dei vigneti ha portato anche i prezzi dei vigneti e prezzi improponibili alla maggior parte dei comuni mortali, e soporattutto, ai giovani vignaioli della regione. Quale soluzione adottare se sei un giovane enologo in Borgogna nel terzo millennio? L’unica via sembra quella di affitti a lunghissimo termine, collaborazione in vigna con storici e piccoli proprietari e piccoli négoce che acquistano uve solo da vignaioli fidati. Altro piccolo problema: anche i prezzi dei vini in barrique hanno raggiunto prezzi altissimi nelle mediazioni con i grandi négociants della Regione, quindi sempre più spesso assisteremo a giovani rampanti che, impossibilitati all’acquisto dei vigneti, si adopereranno nella ricerca di piccoli appezzamenti e collaborazioni di fiducia. Insomma, l’attività di négoce tornerà prepotentemente alla ribalta e ricordiamoci che in questa regione è stata la prima storica attività che ha portato il mondo a conoscere questa terra e i suoi vini.

Non tutto il male vien per nuocere, insomma.

Quindi, per tutti coloro che amano lo Chardonnay e il Pinot Noir e le sfumature che i vini prodotti qui riescono a portare nel bicchiere  ma non hanno un portafoglio da nababbi, ho cercato di stilare una lista di giovani promesse da tenere d’occhio prima che facciano il grande salto e diventino chimere irraggiungibili.

 

MAISON THIRIET

Camille Thiriet, parigina, e Matt Chittick, canadese, sono una coppia formatasi alla corte di Nicolas Potel, lei al marketing e lui in cantina. Dal 2016 si stabiliscono a Comblachien, nei pressi dello Château per iniziare questa piccola attività di négoce. Le appellations spaziano dal Côte-de-Nuits Village al Volnay, con vini di grandissima finezza. Presto, si parlerà tantissimo di questa coppia!

 

DOMAINE MARC-ANTONIN BLAIN

Discendente della famiglia Gagnard, nome storico e dai lunghi intrecci di parentela sul village di Chassagne Montrachet, dopo aver viaggiato e operato in Australia e Nuova Zelanda, Marc-Antonin torna in patria e prima entra nel Domaine di proprietà della nonna, Gagnard Delagrange, e dopo aver acquisito lo stabile attiguo al domaine dei suoi genitori, Blain Gagnard, inizia la propria produzione nel 2009.

Pochi i vini prodotti sui quali spicca un Bâtard-Montrachet già ricercatissimo.

 

JANE EYRE

Strano il destino di Jane Eyre, che da parrucchiera in Australia si trova oggi a lavorare presso il Domaine Newman e seguire la propria piccola Maison de négoce. Proprio il lavoro di parrucchiera le apre i primi contatti con la moglie di un noto giornalista del vino australiano. Le prime esperienze in patria e poi l’arrivo in Borgogna alla corte di Dominique Lafon. Torna in Australia e a metà degli anni 2000 l’amore per l’Europa la porta in Mosella da Loosen. A casa non tornerà più, si stabilisce definitivamente in Borgogna dove produce un range variegato di vini, dai Villages ai Grand Crus, con una grande attenzione al frutto e alla finezza.

 

DOMAINE ARNAUD ET SOPHIE

Nel cuore di Vosne Romanée, dal 2016, anno della prima vendemmia, questo Domaine ha fatto parlare molto gli appassionati Borgogna. Arnaud e Sophie sono la generazione futura di due aziende storiche del comune, Robert Sirugue lui e Michel Nöellat lei.

Al momento le etichette prodotte sono pochissime e concentrate la vostra attenzione su due Premier Cru del comune, Barreaux e Petits Monts.

 

GUILLAUME ROUGET

Quando sei figlio di Emmanuel Rouget e pronipote di Henry Jayer sei costretto a convivere con la fama del predestinato. Ma il “piccolo” Guillaume ha dimostrato con l’unica etichetta prodotta a suo nome, un village da Chorey-les-Beaune, di avere stoffa da vendere.

Ho ricordo di un 2012 capace di cancellare vini ben più blasonat.

 

JÉRÔME GALEYRAND

Originario della Loira e allievo di Gilles Burguet, ha iniziato da pochi anni il suo progetto personale. Appassionato di biodinamica, declina lo stile di vinificazione a seconda delle appellations. Dal cuore di Gevrey Chambertin, questo è un altro nome che si farà conoscere al Mondo.

 

DOMAINE Y.CLERGET

Sette secoli di storia e 28 generazioni non ne fanno certamente un Domaine emergente, ma l’arrivo in azienda di Thibault Clerget, formatosi in giro per il mondo, ha fatto conoscere fuori dai circuiti ristretti l’incredibile potenziale delle vigne familiari e il talento del giovane discendente. Occhio al fatto che il suo nome è in costante crescita globalmente e c’è il rischio che le bottiglie diventino irraggiungibili nel giro di pochi anni.

 

BERTHAUT GERBET

Altro Domaine familiare che ha visto l’avvicendamento familiare con l’arrivo di Amelie Berthaut alla guida della cantina di famiglia.

Tra Fixin, Vosne-Romanée e Gevrey Chambertin sono molteplici le proposte dei vini e tutte sono caratterizzate da una estrema finezza.

Diventerà un Must Have!

 

DOMAINE AMI

Willy e Paul, enologo borgognone il primo e appassionato degustatore con base a Londra il secondo, sono l’anima del Domaine Ami, nato nel 2012.

Pochissimi i vini prodotti e tutti in quantità confidenziali ma vale la pena sbattersi un po’ per cercare e assaggiare le loro creazioni, il Volnay village su tutti.

 

DOMAINE CONFURON-GINDRE

Questo è un altro domaine storico, situato nel cuore di Vosne-Romanée su Rue de La Tache che ha visto una crescita esponenziale in qualità e comunicazione con l’arrivo di Edouard, ultima generazione alla guida della cantina. Il parterre di vigne è interessantissimo e lo stile dei vini è votato a un’eleganza assoluta.