Animella? Sì, ma stellata: quella fritta di Andrea Pasqualucci trasforma il piatto popolare in creazione fine dining. Curiosi di scoprire come la prepara?
Ingredienti (per 4 persone)
Per le animelle
- 400 g di animelle di vitello
- 1 cucchiaio di semi di coriandolo
- 15 g di zenzero fresco a fettine
- 5 g di pepe nero in grani
- 2 fette di limone
- 1 spicchio d'aglio
- Farina q.b.
- Uovo (per la panatura)
- Pangrattato (macinato grossolanamente)
- Burro chiarificato (per la frittura)
- Lavanda fresca
Per la salsa alla cacciatora
- 1 l di fondo di vitello
- 20 g di aghi di rosmarino
- 8 alici sott'olio o dissalate
- 10 spicchi d'aglio
- 70 g di aceto di vino bianco
Per la bagna cauda moderna
- 300 g di burro salato
- 300 g di burro dolce (freddo)
- 15 spicchi d'aglio (privati dell'anima)
- 6 alici
- 4 noci
- 10 g di salsa di soia
- Latte (per la sbianchitura dell'aglio)
Per il contorno
- 1 mazzo di agretti (barba di frate)
- Olio EVO e sale q.b.
Procedimento
1. Animelle (sottovuoto)
- Sciacquare accuratamente le animelle sotto acqua corrente fredda.
- Inserirle in un sacchetto per sottovuoto insieme a coriandolo, zenzero, pepe, limone e aglio.
- Cuocere a vapore (o in roner) a 60°C per 1 ora e 30 minuti.
- Una volta cotte, estrarle e pulirle delicatamente dalla pellicina esterna.
- Asciugarle bene e procedere alla panatura classica: passare prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato grosso.
2. La salsa cacciatora
- In una casseruola, rosolare l’aglio a fettine con un filo d’olio.
- Aggiungere le alici e il rosmarino, lasciando insaporire finché le alici non si sciolgono.
- Sfumare con l'aceto bianco e lasciare evaporare la parte alcolica.
- Unire il fondo di vitello e lasciar ridurre/insaporire per circa 30 minuti a fuoco dolce.
- Filtrare il tutto con un colino a maglia fine e tenere in caldo.
3. La Bagna Cauda al burro
- Sbianchitura: Mettere l'aglio nel latte freddo, portare a bollore, scolare e ripetere l'operazione per 5 volte (partendo sempre da latte freddo) per addolcirne il sapore.
- Mettere nel sacchetto sottovuoto il burro salato, le alici, le noci, l'aglio sbianchito e la soia.
- Cuocere a vapore a 65°C per 1 ora e 30 minuti.
- Frullare il composto (ideale nel Bimby) aggiungendo gradualmente il burro dolce freddo per emulsionare.
- Passare alla chinoise (colino conico) per una consistenza setosa.
4. Gli agretti
- Sbianchire gli agretti in acqua bollente salata per un paio di minuti.
- Scolarli immediatamente in acqua e ghiaccio per fissare il colore.
- Asciugarli bene e condirli con olio e sale poco prima di servire.
5. Finitura e impiattamento
- In una padella, sciogliere il burro chiarificato con la lavanda fresca e friggere le animelle finché non risultano dorate e croccanti.
- Lasciarle riposare per 3 minuti su carta assorbente, tagliarle in 3 parti e salarle.
- Composizione: Versare a specchio sul fondo del piatto la bagna cauda e la salsa cacciatora. Adagiare sopra le animelle fritte e completare con un nido di agretti.
Nota dello chef: Il riposo dell'animella dopo la frittura è fondamentale per permettere ai succhi di ridistribuirsi, mantenendo l'interno morbido in contrasto con la croccantezza esterna.
Indirizzo
Ristorante Moma
Via di San Basilio 42/43 - Roma
Tel. +39 06 42011798
Mail info@ristorantemoma.it
Il sito web