Alla guida del Ristorante Porcino nel design hotel Badia Hill, in Alta Badia, Marco Verginer firma una cucina di quota attraversata da note mediterranee. Il locale ha ottenuto una stella nella Guida Michelin Italia 2026, consolidando un percorso costruito tra hotellerie alpina e fine dining.
La scelta professionale di Marco Verginer arriva presto: formazione alberghiera in Alto Adige e primi servizi in strutture ricettive del territorio, dove l’organizzazione di cucina e i volumi diventano palestra di disciplina. In questo passaggio matura anche una sensibilità particolare per l’ospite “di casa”, quella clientela che vive l’hotel e pretende precisione ma anche ritmo, leggibilità, comfort.
Ha maturato poi preziose esperienze in alcuni dei ristoranti più rinomati d’Europa: ha svolto stage in ristoranti tre stelle Michelin, tra cui lo Schloss Schauenstein di Andreas Caminada in Svizzera e il celebre De Librije di Amsterdam, dove ha approfondito le tecniche e la precisione della grande cucina internazionale. In seguito ha lavorato per periodi più lunghi in prestigiose realtà gastronomiche come l’Hotel Castel (2 stelle Michelin), il Bad Schörgau con lo chef Egon Heiss (1 stella Michelin) e il ristorante Chesery a Gstaad, che all’epoca vantava una stella Michelin. Queste esperienze hanno plasmato la sua filosofia culinaria, basata su qualità, autenticità, stagionalità e rispetto per le materie prime.
Un tassello importante resta il periodo all’Hotel Castel, dove la crescita in brigata si traduce in competenze di gestione e in un metodo più “fine dining” nell’esecuzione. La storia personale e professionale si intreccia anche qui: è nel un contesto di ristorazione d’albergo di alta fascia che incontra Michaela Mair, compagna di vita e riferimento per sala e sommellerie nel progetto successivo di Badia Hill.
Ha ottenuto anche il Meisterbrief (titolo di “Maestro” per il mestiere, tra le qualifiche più alte nel sistema artigiano-professionale locale), un passaggio che racconta l’ambizione di consolidare la tecnica con un riconoscimento formale.
Il passo decisivo nella storia di Verginer è Badia Hill, progetto familiare e di coppia: un food & boutique hotel con 33 camere e suite, pensato per ospiti che cercano paesaggio e benessere, ma anche una destinazione gastronomica completa. Qui la cucina non è un servizio accessorio, ma un motore identitario.
Al centro dell’offerta il Ristorante Porcino, dove il territorio viene contaminato con tante ispirazioni, in particolare quella dei profumi e sentori del Mar Mediterraneo. Il ristorante, che ha ottenuto una stella Michelin nel 2026, non è l’unica proposta culinaria della struttura. Verginer sovrintende anche le altre proposte: il bistrot per una cucina più diretta e Fondue dedicata alla fonduta come rituale conviviale, mentre il lounge bar sviluppa una mixology centrata anche su distillati e gin “su misura”. È un impianto pensato per far convivere pubblico internazionale, ospiti residenti e clientela esterna, senza costringere il fine dining a inseguire tutte le occasioni.