I migliori vini d’Italia secondo Luca Gardini. Trentaduesimo numero

Un appuntamento settimanale per scoprire le eccellenze vinicole italiane: Luca Gardini seleziona per noi le bottiglie più interessanti fra rossi, bianchi e rosé, con un focus sui vini naturali. Ecco la trentaduesima tappa del suo itinerario enoico.

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I 10 vini della settimana di Luca Gardini

ROSSO

Riecine

Toscana IGT TreSette 2017

Lo splendido, inimitabile artigianato territoriale (e bio) di Riecine, qui al servizio di un raro Merlot in purezza da vigne appena meno che cinquantenarie, collocate a 500 metri circa, nel comune di Gaiole in Chianti. Marasche sotto spirito al naso, tocchi di alloro e rabarbaro, poi sfumature di rosa canina. Palato sapido-salmastro, croccante, ritorno fruttato.

 

Dettori

Romangia IGT Tenores 2017

Zona nord-ovest, culla di alcune delle versioni di Cannonau più brillanti del panorama, una cantina che ha fatto la storia recente della viticoltura sarda, non solo di quella naturale. Un Cannonau in purezza dal naso ricchissimo, questo, ciliegie di Vignola, mirto, tocchi di menta selvatica e macchia mediterranea. Bocca sapido-salata, croccantezza e densità, grande persistenza.

Donna Olimpia 1898

Toscana IGT Orizzonte 2016

Cuore di Bolgheri, territorio di cui è impossibile ignorare la centralità nella moderna viticoltura italica, il progetto di Guido Folonari dalle ambizioni altrettanto ben riposte, una linea di bottiglie di grande fascino tra cui questo Petit Verdot in purezza. Naso di mirtillo in confettura, tocchi di iris e sottobosco, con bella iodatura. Al gusto salmastro, con ritorno fruttato-floreale e bella lunghezza.

BIANCO

Scacciadiavoli

Spoleto DOC Trebbiano Spoletino 2019

Una storia aziendale lunga più di 100 anni quella di Famiglia Pambuffetti, che ritorna nel raffinato lavoro varietale evidente in questo equilibrato e croccante Trebbiano Spoletino, vinificato ed affinato in anfora e legno non tostato. Al naso tocchi di albicocca e spezie dolci, noce moscata, curcuma e pepe bianco. Beva densa-tesa, sapido-salmastra e di bella tensione.

Frescobaldi

Toscana IGT Vermentino Massovivo Ammiraglia 2021

Il grande territorio e l’impeccabile lavoro di cantina di Frescobaldi tutto condensato in questo brillante Vermentino toscano, floreale e di bevibilità. Pera abate al naso, tocchi di lemongrass, biancospino, frutta secca tostata e pepe rosa. Alla bocca salmastro-iodato, con ritorno fruttato, agrumato e finale sulle note della frutta secca tostata.

ROSATO

Tenute Selvolini

Toscana IGT Rosato 2021

Un rapporto profondo quella di Famiglia Selvolini con Volpaia, territorio per gli appassionati legato ad una chiara vocazione. Corpi vitati sparsi tra Radda in Chianti e Gaiole in Chianti, prima conferitori, approdano soltanto nel 2020, grazie ad Alessandro, classe 1994, alla vinificazione in proprio. Tra gli assaggi, colpisce questo rosato da Sangiovese 100%, corniolo al naso, note di maggiorana e scorza di arancia, gelsomino. Salmastro al palato, con ritorno fruttato-agrumato.

BOLLICINE

Levii

TrentoDoc Extra Brut Millesimato

L’artigianato sottile e la grande cura artigianale che caratterizza tutto il movimento del Trento Doc in evidenza nel lodevole lavoro di famiglia Berasi, fondato su un recupero di territori un tempo dedicati alla viticoltura. 15 ettari di vigna ai piedi delle Dolomiti di Brenta sui territori di Stenico e Bleggio nelle Giudicarie, da cui anche questo Chardonnay in purezza, note di albicocca, cedro, lemongrass, ibisco. Alla bocca salmastro-croccante, con persistenza e ritorno agrumato.

Ca’ del Bosco

Cuvée Prestige 43

Parlare di Ca’ del Bosco significa risalire alle basi del ‘fenomeno’ Franciacorta, dove la sapienza artigiana si incontra con la maniera inimitabile di fare bollicine all’italiana. E proprio a questo ‘italian style’ è dedicata questa Cuvée Prestige Edizione 43, proveniente da ben 96 vigne di Chardonnay, un vino dal naso di grande freschezza, chinotto, scorza di cedro e pesca tabacchiera, con tocchi di timo citrino, un palato teso e croccante, con ritorno agrumato e finale officinale.

DOLCE

Florio

Passito di Pantelleria Liquoroso DOC Zighidì

Tutto il magistero di Cantine Florio nella produzione di vini passiti come questo Zibibbo (o Moscato d’Alessandria) in purezza, dall’isola di Pantelleria, appassite per circa 20 giorni dopo la vendemmia, poi addizionato di distillato di vino. Naso di confettura di albicocche, zest di arancia candita, mandorla tostata e cannella. Bocca iodata, di bella persistenza, con ritorno della frutta candita e della confettura.

NATURALE

STEFANO LEGNANI

Vino Bianco Bamboo Road 2021

Sarzana, uno splendido angolo di Liguria a due passi dalla Toscana. Stefano, un personaggio straordinario che dà vita ad un vino bianco unico, fatto alla vecchia maniera, con tutto quello che ‘di buono’ si ha in vigna. Naso agrumato, chinotto, poi susina gialla e gerbera, al palato sapido-salmastro, con ritorno agrumato-floreale.