Bellussi: la “famiglia del Prosecco” che unisce musica, arte e vino

Bellussi è un’azienda che ha scelto una strada differente, affidandosi ad arte e musica lirica per far conoscere la sua produzione. Dalla linea speciale Lido 1932 al cuvée prestige Bellussì, ecco i vini da non perdere.

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Bellussi Spumanti

L’azienda

C’è un modo per offrire un Prosecco diverso dagli altri, restando nel cuore di quella che è la DOCG di Conegliano Valdobbiadene? Posto che si parla di Prosecco Superiore e delle magnifiche colline che l’Unesco ha dichiarato patrimonio dell’umanità, non è così semplice districarsi tra produttori, grandi e piccoli, che ne popolano i verdi saliscendi.

Bellussi è un’azienda che ha scelto una strada differente, affidandosi ad arte e musica lirica per far conoscere la sua produzione. La Bellussi di Valdobbiadene viene rilevata da Enrico Martellozzo, terza generazione nel mondo del vino, nel 1993: è lui ad avviarne il rilancio in collaborazione con Francesco Adami, enologo nativo del luogo dalla lunga esperienza sul campo, il professionista che si prende cura della selezione delle uve e degli aspetti tecnici legati alla realizzazione degli spumanti con l’aiuto di un giovane di talento come Mattia Meneghello.

Enrico Martellozzo ha sempre avuto il supporto di una famiglia solida, a partire dal padre Paolo scomparso nel 2004 e dalla moglie Renata Rami. Nel tempo a loro si sono affiancati due dei tre figli: la prima nata, Francesca, che si occupa delle relazioni con gli oltre cinquanta importatori internazionali viaggiando in lungo e in largo e Giovanni, laureato in enologia e attivo in cantina.

Martellozzo ci racconta come nel 1996 abbia pensato di legare una delle linee aziendali, chiamata non a caso Belcanto, al sostegno di un premio importante come il concorso internazionale Toti dal Monte. “Abbiamo pensato di fare comunicazione in un contesto che ci piace, siamo sponsor sostenitori del Teatro La Fenice e quindici anni fa abbiamo esteso l’idea e ci siamo uniti con Biennale Arte e Architettura di Venezia con la linea Bellussi, quella più storica e rappresentativa dell’azienda, presente in tutti i contesti più prestigiosi delle varie manifestazioni. Così facendo abbiamo un grande riscontro qualitativo e il marchio ne viene arricchito.”.

I vini

Se la linea degli spumanti Belcanto nel 1999 ha ricevuto il premio Guggenheim Impresa & Cultura e a partire dal 2018 rappresenta i vini ufficiali del Teatro La Fenice, il forte legame con il territorio veneto e la sua cultura culmina con Lido 1932, linea dedicata alla collaborazione con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che comprende quattro vini DOC bianchi fermi come Sylvaner, Müller Thurgau, Kerner DOC e Gewürztraminer prodotti nell’altoatesina Valle Isarco.

 

Lido quindi come sede della mostra e 1932 come anno del primo festival che risulta essere quello più longevo al mondo. Non manca infine Bellussì, prodotto di punta, una cuvée prestige con metodo charmat lungo spumante brut blanc de noir ottenuto da uve Pinot Nero selezionate e raccolte a mano in Oltrepo’ Pavese.

 

 

Tutti vini differenti, accomunati però da note di grande freschezza, dalla tipicità dei Prosecco al carattere dei bianchi dall’Alto Adige, fino all’energica fragranza del pinot nero vinificato in bianco.

Indirizzo

Bellussi Spumanti

Via Erizzo, 215- 31049 Valdobbiadene · Treviso – IT

Tel: 0423 983411

Sito Web