Pizza d’autore in uno degli hotel 5 stelle più esclusivi di Milano: le tonde di Marzia Buzzanca approdano al Four Seasons

Dalla pizza a degustazione di Marzia Buzzanca alla cucina ricercata di Fabrizio Borraccino, il Four Seasons di Milano ha in serbo tante sorprese per l’autunno 2021. Tutti i dettagli sull’offerta gastronomica e le nuove tonde della celebre pizzaiola.

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La pizza di Marzia Buzzanca al Four Seasons Hotel

L’hotel

Riuscire a rinnovarsi in maniera profonda senza però snaturarsi, conservando la propria identità arricchendola con una nuova veste: è quanto accaduto al Four Seasons Hotel Milano, che alla pianificata ristrutturazione ha affiancato una proposta gastronomica divenuta ancor più interessante grazie alla pizza!

Ma le novità sono tante e tali da richiedere un po’ d’ordine, e quindi non possiamo che partire raccontando prima dei lavori, effettuati tra gennaio e luglio di quest’anno, che hanno consentito di ottimizzare spazi resi più eleganti e funzionali, permettendo al Four Seasons di poter contare su varie aree di grande valore, dal bellissimo giardino esterno al cocktail bar passando per il ristorante Zelo. Lavori che hanno consentito alla struttura di poter accogliere al meglio i clienti dopo la riapertura, riscontrando l’alto gradimento dei milanesi per una realtà che ha ulteriormente alzato l’asticella della qualità.

 

Il rinnovamento non è però stato solo strutturale come detto in apertura, ma è esplicato anche da una sorpresa gastronomica che nel giro di pochi giorni ha già mostrato tutto il suo potenziale: al Four Seasons è infatti arrivata la Pizza Contemporanea di Marzia Buzzanca.

Volevo portare qualcosa di nuovo: la pizza, il piatto italiano più conosciuto, mi è sembrata da subito la scelta giusta perché coerente con la mia filosofia culinaria. Non volevo però realizzare una vera e propria pizzeria, serviva una soluzione che potesse adattarsi al nostro cocktail bar, un piatto da condividere, un cibo goloso ma al tempo stesso presentato in modo elegante, in linea con la zona di Milano nella quale ci troviamo (il quadrilatero della Moda)”. Le parole di Fabrizio Borraccino raccontano di una scelta nata dall’amicizia tra lui e Marzia, sommelier e guru della lievitazione e degli impasti, che ha collaborato alla creazione di questa inedita offerta.

Il progetto

Nel background di Marzia ci sono studio e ricerca, in una realtà inusuale come quella del Sud Tirolo, di nuovi concept di lievitazione naturale, dell’utilizzo di farine biologiche e di prodotti italiani di nicchia, estesi in tutta Italia, dal nord fino ad arrivare in Campania, esattamente ad Agerola, dove ha trovato il miglior fiordilatte. L’amicizia con Fabrizio nasce naturalmente in Abruzzo, terra natia di entrambi, e da questo rapporto è nata una proficua collaborazione che ha permesso a Borraccino di formarsi nel laboratorio della Buzzanca.

Il concetto legato a questa nuova proposta segue la scia gastronomica del ristorante, parliamo di una pizza concepita con le migliori materie prime disponibili. Dalla farina biologica di una piccola realtà produttiva piemontese al lievito madre non acido per permettere di sentire il gusto il profumo del grano. Quasi trenta ore di lievitazione e la cottura nel forno elettrico ci consentono di proporre un prodotto salubre, sano, farcito con gli stessi prodotti che utilizziamo nel ristorante Zelo” racconta lo chef.

Disponibile con l’impasto semi integrale (“ma presto vorrei introdurre uno o due impasti diversi”), la pizza contemporanea è presente in carta in sei differenti referenze, tra cui la Regina Margherita (Pomodoro San Marzano Petrilli, mozzarella fior di latte di Agerola e basilico), mentre le altre opzioni consentono a Borraccino di proporre vegetali, latticini e salumi di rilievo, come il Culatello Spiagaroli, il Prosciutto Orvietano invecchiato 10 anni e la ricotta di Agerola. Come sempre la grande attenzione di Fabrizio è focalizzata su stagionalità e sostenibilità, ma anche sull’esaltazione di tutti i piccoli e grandi produttori italiani che ancora vogliono e riescono ad offrire il meglio di ogni territorio.

Scarola, olive taggiasche, patate, toma piemontese e timo

Nel corso della nostra chiacchierata Borraccino abbraccia più temi, dal momento storico del Four Seasons (“Abbiamo riaperto a luglio dopo la ristrutturazione e abbiamo avuto un riscontro pazzesco dai clienti milanesi. Siamo un salotto, un luogo dell’accoglienza che può vantare un incredibile giardino, ma vogliamo proporci con una chiave meno classica e più moderna”) alla sua filosofia culinaria (“Facciamo una cucina basata sull’italianità, puntando su piccoli produttori con i quali ho legami d’amicizia e professionali da anni, nel giorno di riposo salgo in moto e vado a visitarli tutti, una alla volta”), chiudendo con una riflessione sul rapporto con la ‘nuova’ clientela (“I nostri ospiti sono davvero contenti, abbiamo una clientela molto ampia divenuta consapevole, che segue determinati regimi alimentari, e ciò richiede da parte nostra una determinata flessibilità che ci consenta però di lavorare conservando la nostra identità culinaria, evitando di snaturarci”).

Melanzane,burrata di bufala, gambero rosso di Mazara e limone di Sorrento

Le pizze

Avendo già provato più volte un passato la pizza di Marzia Buzzanca le nostre aspettative erano alte, e la prova d’assaggio ha naturalmente confermato quanto di buono pensavamo della maestra dei lievitati. La pizza contemporanea del Four Seasons, nello specifico la Regina Margherita, si presenta alta, tagliata a spicchi, ed al morso rivela una divertente croccantezza esterna accompagnata da una incredibile scioglievolezza interna.

Pizza Regina Margherita

La qualità degli ingredienti è evidente, il piatto induce alla condivisione e l’abbinamento con il Brut 2016 – Vintage Collection di Cà del Bosco è ben studiato. I successivi assaggi evidenziano il talento di Borraccino nell’esaltare le qualità dei vegetali, come nel caso della pizza con Scarola, olive taggiasche, patate, Pecorino fresco e timo, con una intrigante nota amara, e con la deliziosa Focaccia, pomodoro Caprese e Prosciutto Orvietano 10 anni invecchiato che ci consente di scoprire lo straordinario sapore di un prosciutto davvero unico.

Focaccia, pomodoro Caprese e Prosciutto di Cinturello Orvietano 10 anni

Indirizzo

Four Seasons Hotel Milano

Via Gesù, 6-8, 20121 Milano MI

Tel. 0277088

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