Tropea gourmet: la cucina fine dining sorprendente di Dario Bettoni al ristorante De Minimi, tra le suggestioni di Villa Paola

Dodici camere allestite per soggiorni di charme e un fine dining sorprendente, da tenere d’occhio per il futuro a breve: l’incanto di Villa Paola, fascinoso boutique hotel affacciato su uno dei borghi più belli d’Italia.

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Hotel Villa Paola

La Calabria che non ti aspetti. Racchiusa in un’antica dimora nata dalla ristrutturazione di un convento dei frati dell’Ordine dei Minimi risalente al 1543 e che oggi ospita dodici camere affacciate su uno dei luoghi di maggior fascino della Costa degli Dei, con vista su Tropea.

Aldilà degli atavici problemi di una terra che deve ancora dimostrare tutto il suo potenziale, ma si trova a dover combattere quotidianamente con infrastrutture troppo spesso fatiscenti, strade dalla percorribilità complicata e un’accoglienza a cinque stelle quasi inesistente, l’esempio di Villa Paola, piccolo e fascinoso boutique hotel per soggiorni di charme, è quello di una cattedrale nel deserto che, si spera, possa diventare l’apripista per uno stile di ospitalità rivolto a un viaggiatore in grado di ritrovare scampoli di Dolce Vita in molti angoli della regione.

In fin dei conti la vicina Tropea è uno dei borghi più belli d’Italia, il mare offre scorci di un blu intenso che non si osservano così spesso lungo le coste italiane, la gastronomia riserva sorprese per chi va alla ricerca di piatti della tradizione, e la cultura non manca, in uno storico crocevia di commistioni tra Oriente e Occidente che mette in mostra castelli, aree archeologiche, chiese e musei di grande valore.

L’Hotel, invece, racchiude al suo interno la storia dei frati che hanno abitato queste stanze, ma anche i comfort richiesti da una clientela moderna, che ha esigenze di relax ma vuole respirare a pieni polmoni il Mediterraneo e la Calabria. Il chiostro e il giardino terrazzato richiamano l’attenzione dell’ospite più riflessivo e amante del bello, mentre la piscina a sfioro è l’inevitabile approdo per chi vuole godersi il sole delle giornate estive osservando, a bagnomaria, l’andirivieni delle imbarcazioni nel porto di Tropea.

Crediti Sergio Sorrentino

Ristorante De Minimi

Una delle novità più stimolanti di Villa Paola per questa stagione rimane l’inaugurazione del ristorante De Minimi, avvenuta venerdì 4 giugno nel corso di una serata cui ha partecipato il bel mondo calabro e che è stata l’occasione per incontrare il cuoco Dario Marco Bettoni, da poco arrivato a prendersi cura della ristorazione dell’albergo.

Crediti Alessandro Moggi
Crediti Alessandro Moggi

Bergamasco giramondo con un vissuto professionale piuttosto intenso e in buona parte legato al mondo alberghiero, Bettoni ha in pratica festeggiato i suoi vent’anni di attività sul campo proprio prendendosi carico del De Minimi. Perché se è vero che la sua prima esperienza è stata verso la fine del 1999 nelle cucine del 10 di Corso Como a Milano, in realtà il ruolo di executive di un ristorante la ha visto come protagonista solo nel 2001, nella gestione dell’Is Arenas all’interno del Forte Village di Pula, in Sardegna.

Poi è arrivato il suo ristorante di proprietà, il Montecatini Fusion di Romano di Lombardia in provincia di Bergamo, che lo ha impegnato per cinque anni fino al 2008, il ritorno a Milano al Marriott Hotel per due stagioni e un primo passaggio al Capovaticano Resort, della stessa famiglia proprietaria di Villa Paola. Gli anni più recenti sono stati quelli della maturità, con la sosta quasi biennale alla corte di Vissani a Baschi e, in seguito, alla Masseria della Volpe di Noto, in Sicilia, fino all’inizio del 2020.

La sua è una cucina concreta, con sprazzi fusion, ma anche ricca di una consapevolezza, oggi che si trova a Tropea, e di una praticità territoriale legata alla riscoperta delle produzioni locali. Il De Minimi, piccola sala elegante con una trentina di coperti, mette in campo una serie di preparazioni suggestive e ammiccanti che ispezionano le realtà dei presidi Slow Food calabresi, ma anche le eccellenze degli allevatori e agricoltori vicini all’hotel.

Crediti Sergio Sorrentino
Crediti Sergio Sorrentino
Crediti Sergio Sorrentino

Così il menù mette infila i Fagioli di Carìa in cottura al fiasco con bocconcini di tonno rosso confettato e cipolla di Tropea, in un tripudio di sapori calabri doc, il Risotto mantecato all’acqua di mandorle con gamberi rosa di nassa e il loro caviale al profumo di limone, il Duetto di suino nero silano in cottura lenta, tra dolce e piccante e la Parmigiana di melanzane dell’orto con pomodori gialli e fondente di pecorino del Monte Poro.

Crediti Sergio Sorrentino
Crediti Sergio Sorrentino

Con l’orto che, in questo caso, si può visitare ed è ben visibile già dalla terrazza che volge lo sguardo verso il mare, anche perché la strada più piacevole che porta in pochi minuti verso Tropea, passando vicina al porto, conduce dai bastioni dell’hotel attraverso il grande campo coltivato dove la sosta per raccogliere, in stagione, qualche succosa fragola è obbligatoria.

Crediti Sergio Sorrentino

I piatti del cuoco di origini bergamasche denotano un brio non indifferente che con la forza espressiva della materia prima a disposizione e con l’abbinamento dei vini locali (la cantina qui punta a diventare un riferimento importante per l’enologia regionale) portano l’ospite verso un’esperienza di fine dining calabro che non è così scontato incontrare nelle cucine del territorio.

Crediti Alessandro Moggi

Un indirizzo da tenere d’occhio per il futuro a breve, e che non a caso è affiliato al brand internazionale Les Collectionneurs, sempre molto attento al lato gastronomico dell’ospitalità.

Foto degli ambienti per gentile concessione di Villa Paola

Indirizzo

Villa Paola e Ristorante De Minimi

Contrada Paola, 6 – Trope (VV)

Tel. 0963.62370

www.villapaolatropea.it