Raffinata e confortevole: la cucina stellata di Luigi Lionetti a Le Monzù di Capri mette tutti d’accordo

Il ristorante Le Monzù dell’ Hotel Punta Tragara a Capri è un luogo destinato ad attirare l’attenzione dei vacanzieri che amano il lato più discreto dell’isola con una ristorazione di ottimo livello, quella del giovane Luigi Lionetti.

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L'Hotel

Lo scenario è quello universalmente noto che mette in fila sullo sfondo la Baia di Napoli, a pochi chilometri, che sembra quasi di toccarla, la Costiera Sorrentina, il rutilante via vai della celebre piazzetta, la Grotta Azzurra, la scalinata Krupp e i Faraglioni, giusto per citare alcune delle attrattive più celebrate dell’isola di Capri. Senza dimenticare gemme che richiedono un piccolo sforzo atletico e una piacevole camminata, come nel caso di villa Lysis o della casa appartenuta a Curzio Malaparte, diventata, visto anche il valore architettonico, un luogo mitico, utilizzato per numerosi film d’autore e, più recentemente, scenario open air di spot pubblicitari. 

Un luogo invece da sempre destinato ad attirare l’attenzione dei vacanzieri che amano il lato più discreto dell’isola e vogliono vivere la sosta abbracciando con la vista direttamente dalla propria camera i Faraglioni è l’Hotel Punta Tragara, situato alla fine di una passeggiata che parte proprio dal centro di Capri. Già Villa Vismara, negli anni Venti del secolo scorso quando venne costruita con la complicità di un certo Le Corbusier, la residenza è poi stata trasformata in albergo poco meno di cinquant’anni fa e oggi fa parte della Manfredi Collection che ha in Palazzo Manfredi a Roma un altro indirizzo iconico.

Questa distanza dalle vetrine dorate e dal canonico flusso di turisti che affollano quotidianamente l’isola, rende l’albergo un’oasi di pace unica e appetibile e nel corso del tempo, non a caso, Punta Tragara ha visto come protagonista una clientela sensibile al lusso discreto.

Con una serie di camere e suites nelle quali si respira a pieni polmoni il Mediterraneo, grazie alla folta vegetazione quasi a portata di mano se ci si affaccia sui balconi, ma c’è anche l’area delle piscine modulabile nel corso della giornata per vivere attimi di relax, gustarsi la colazione o la cena a lume di candela. 

O, ancor meglio, per brindare con la mixology di barman affidabili mentre ci si perde in un panorama mozzafiato. Non a caso, verrebbe da dire, lo scorso anno un brand internazionale di riferimento per la miscelazione come lo spagnolo Gin Mare ha lanciato sul mercato un gin dedicato proprio a Capri, realizzato con limoni e bergamotti della Costiera.

Il Ristorante e Piatti

L’Hotel Punta Tragara vanta anche una ristorazione di ottimo livello. Da parecchie stagioni, a dire il vero, anche se la stella Michelin è arrivata da poco più di un anno.

Le Monzù è il nome della sala (ma con la bella stagione si mangia anche all’aperto), nella quale va in scena il talento e la creatività di un caprese doc, Luigi Lionetti.

Classe 1984 e trascorsi che vedono orizzonti lavorativi in buona parte circoscritti all’isola o alla Campania, se si eccettua l’esperienza all’Hotel Perla di Corvara e qualche viaggio professionale in giro per il mondo con Gennaro Esposito, Lionetti ha un’anima mediterranea nel senso stretto del termine e lo si vede nei riferimenti territoriali cui guarda con attenzione, nella scelta della materia prima, nel dare primaria importanza al piacere goloso dei piatti e muovendosi sulle coordinate di un fine dining avvolgente che mette d’accordo tutti, dall’ospite straniero che vuole cimentarsi in un percorso perlustrativo dei sapori locali, fino all’italiano che è alla ricerca di un solido pescato del giorno, di un crudo di mare o di qualche confortevole coccola gastronomica.

Si perché poi ci sono le preparazioni, sempre sul filo di una classicità interpretativa, dove ci si lascia un po’ più andare o si osa, senza però eccedere.

Il Bon bon di gamberi con zuppetta di olive di Nocellara, mandorla e limone candito, così come la Seppia con ricci di mare e mela verde sono già dei must richiestissimi del luogo, ma anche i ricchi Cappelletti ripieni di Parmigiano Vacche Rosse, con tartufo nero, medaglioni di astice ed il suo brodo freddo, risultano vincenti, soprattutto sulla lunga distanza del menu degustazione, e sanno dare uno stacco significativo nella importante sequenza di tocchi agrumati che raccontano bene quali sono le priorità in cucina.

E poi ci sono la pasta mista, le provole dei Monti Lattari, la carne della tradizione campana cui si aggiunge, per la clientela, la possibilità di virare verso scelte più light o mirate come quelle vegetariane cui viene dato il giusto spazio una volta messe le gambe sotto al tavolo.

Coadiuvato ai fornelli dal fido Mario Lembo cui si aggiungono il pastry chef Antonio Costagliola e il sous-chef Antonio Pedana, la brigata è affiatata anche perché in buona parte si lavora insieme da diverse stagioni, dando  continuità a una cucina rassicurante e con ampi margini di crescita. Anche ora che la stella è stampata sulla giacca da cuoco e nei giorni di ripartenza estiva.

Indirizzo

Hotel Punta Tragara e Ristorante Le Monzù

Indirizzo: Via Tragara,  n 57 – 80073 Capri, NA

Tel: +39 081.8370844

Sito Web:hoteltragara.com