Alcuni vini italiani che meriterebbero più attenzione e maggior valore secondo Tom Hyland di Forbes

L’incredibile patrimonio vitivinicolo italiano rappresentato da aziende e vitigni, bottiglie ed etichette, continua a riservare piacevoli sorprese. Secondo il giornalista Tom Hyland di Forbes ci sono alcune bottiglie che meriterebbero più attenzione.

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La Notizia

Quali elementi contribuiscono a rendere unico il valore del patrimonio vitivinicolo italiano? Sicuramente le tante varietà di uve coltivate sul nostro territorio, dalle più conosciute alle più particolari, ma anche la conoscenza che si tramanda di generazione in generazione, e che consente alle aziende vinicole del nostro paese di sfruttare appieno ogni anno il potenziale della vendemmia. Tra etichette rinomate e premiate e piccole produzioni locali non si finisce mai di scoprire nuove bottiglie estremamente interessanti, che possono sorprendere per corpo e struttura, aromi e sentori. Secondo il giornalista Tom Hyland di Forbes, ci sono tanti vini bianchi, bollicine e rossi italiani poco conosciuti o di cui si parla raramente, che meriterebbero più attenzione e d’esser maggiormente valorizzati. Ecco quelli che ha scelto tra i tanti.

 

Tenuta di Tavigano – Verdicchio dei Castelli di Jesi “Villa Torre” 2019

Che si di Matelica o dei Castelli di Jesi, con il Verdicchio si va sempre a colpo sicuro, grazie alle sue caratteristiche rappresentate da freschezza e longevità che consentono di poterlo gustare anche dopo alcuni anni. Sono molti i produttori degni di nota come Bucci, Santa Barbara, Andrea Felici e Montecappone, ma è molto interessante anche il “Villa Torre” della Tenuta di Tavignano. Aromi di frutta gialla, ottima acidità e un finale lungo e appagante rendono questa bottiglia tra le più intriganti del 2019, anche grazie ad un prezzo molto competitivo.

 

Ca’ del Bosco – Franciacorta “Cuvée Prestige” Brut

Maurizio Zanella, volto e anima di Ca’ del Bosco, produce da anni una delle cuvée più brillanti del territorio (Anna Maria Clementi) e ha nel suo “Cuvée Prestige” un vero punto di forza. L’unione di uve Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, una lavorazione che origina un perlage molto fine, aromi di frutta tropicale, una vivace acidità ed un finale secco, un insieme di caratteristiche che dà vita ad una armonia complessiva di grande rilievo. La fascia di prezzo in questo caso è un po’ più alta ma in linea con il valore della bottiglia.

 

Pasqua “Passione Sentimento” Rosso 2017

Conosciuto ad apprezzato soprattutto per la produzione di Valpolicella e Amarone, Pasqua ha realizzato un blend di Corvina e Corvinone, vitigni autoctoni, con una piccola percentuale di Merlot, per dar vita ad un vino in stile Amarone. Ciò che differenzia “Passione Sentimento” è la pulizia che lo contraddistingue: l’aroma di prugna e fiori neri, unito ai tannini, rende davvero amabile questo vino il cui prezzo è molto interessante, e che può accompagnare alla perfezione le carni rosse e molti primi piatti.

 

Palladino Barolo

La famiglia Palladino svolge a Serralunga d’Alba un lavoro davvero pregevole in uno dei luoghi più significativi per la produzione del Barolo. Il risultato di tale opera si traduce in un Barolo elegante che privilegia l’equilibrio alla potenza, con una purezza varietale unica e un’armonia eccellente. In cantina nascono bottiglie originate da un singolo vigneto come avviene per “Ornato” e “Parafada” ed altre che contengono blend di uve provenienti da più vigneti come nel caso del “Barolo del comune di Serralunga d’Alba”, leggermente più economico rispetto ai primi due.