Wine Reporter

Barone Pizzini, tra i pionieri del Franciacorta biologico: le bolle che uniscono cultura e natura

di:
Emanuele Gobbi
|
copertina barone pizzini

Dalla pionieristica conversione al biologico avviata alla fine degli anni Novanta alla ricerca sulla biodiversità dei suoli, passando per la visione di Silvano Brescianini e l'architettura sostenibile della cantina di Provaglio d'Iseo. Un percorso che trova nel Bagnadore, storica Riserva aziendale, la sintesi più compiuta di un'idea di Franciacorta fondata su identità, rigore agronomico e rispetto del tempo.

Le radici di una scelta controcorrente

Nella storia recente della Franciacorta, Barone Pizzini occupa una posizione peculiare per aver interpretato con largo anticipo temi che oggi appartengono stabilmente al lessico del Franciacorta contemporaneo. Fondata nel 1870, l'azienda ha attraversato oltre un secolo e mezzo di trasformazioni agricole, culturali ed economiche mantenendo uno stretto legame con il proprio territorio.

Cantina BP
 
Silvano Brescianini
 

La svolta che ne ha ridefinito l'identità risale tuttavia alla fine degli anni Novanta, quando venne avviato un percorso di progressivo superamento della viticoltura convenzionale. Nel 1997 iniziò una riflessione interna sul rapporto tra eccellenza produttiva, salute del vigneto e sostenibilità delle pratiche agricole; l'anno successivo prese forma la prima sperimentazione biologica. Si trattò di una decisione maturata in un contesto molto diverso da quello attuale, quando concetti come biodiversità, impronta ambientale e agricoltura sostenibile erano ancora lontani dall'attenzione del grande pubblico. La conversione dei vigneti, culminata con la certificazione biologica dell'intera superficie aziendale, richiese investimenti, competenze e una notevole intensificazione del lavoro in campagna.

barone pizzini 5
 

Per Barone Pizzini, però, il biologico non è mai stato interpretato come un semplice protocollo da seguire, ma come un metodo per approfondire la conoscenza della vite e del paesaggio franciacortino, favorendo la vitalità dei suoli e consentendo ai grappoli di esprimere con maggiore precisione il carattere del luogo da cui provengono. Una filosofia che, nel tempo, si è estesa anche alle altre tenute del gruppo, Pievalta nelle Marche e Poderi di Ghiaccio Forte in Maremma, delineando una visione coerente e condivisa della viticoltura.

barone pizzini 2
 

Silvano Brescianini, il valore delle domande

Molto del cammino intrapreso da Barone Pizzini porta la firma di Silvano Brescianini, amministratore delegato e interprete di una visione che ha contribuito a ridefinire il ruolo dell'azienda nel panorama vitivinicolo italiano. Più che sulle certezze, il suo approccio si fonda sulla capacità di interrogarsi continuamente sul rapporto tra uomo, ambiente e risultato enologico. Emblematica, in questo senso, è la domanda che alla metà degli anni Novanta pose all'agronomo Pierluigi Donna: era davvero indispensabile ricorrere alla chimica sistemica per ottenere materia di alto livello?

barone pizzini 6
 

La risposta negativa segnò l'inizio di una traiettoria destinata a modificare radicalmente l'impostazione produttiva dell'azienda. Da allora la ricerca è diventata una componente strutturale del lavoro quotidiano. Sotto la guida di Brescianini, Barone Pizzini ha promosso studi sulla biodiversità, approfondimenti sulla fertilità biologica dei terreni e progetti dedicati alla salvaguardia del patrimonio viticolo locale. Tra questi spicca la partecipazione a Biopass, iniziativa che coinvolge numerose aziende italiane con l'obiettivo di valutare la vitalità dei suoli e fornire strumenti concreti per orientare le scelte agronomiche future.

barone pizzini 1
 

La stessa attenzione al lungo periodo ha guidato anche la riscoperta dell'Erbamat, antico vitigno autoctono franciacortino recuperato e valorizzato come possibile risposta alle nuove sfide climatiche. Una visione che privilegia l'osservazione, la sperimentazione e la consapevolezza che i risultati più significativi in agricoltura richiedano tempi lunghi e continuità di intenti.

IMG 20260520 1547332
 

Bagnadore, la misura del tempo

Tra le etichette che meglio sintetizzano il pensiero e la pratica di Barone Pizzini, Bagnadore occupa un posto centrale. È la Riserva della casa, prodotta esclusivamente nelle annate considerate all'altezza di un progetto che richiede selezione rigorosa, esperienza e pazienza. Nasce dalle migliori selezioni di Chardonnay e Pinot Nero provenienti dal vigneto Roccolo, una parcella storica di quasi trentacinque anni situata in una posizione particolarmente favorevole.

barone pizzini 1 1
 

Qui il sole accompagna le vigne fin dalle prime ore del mattino, mentre la vicinanza del bosco e l'altitudine leggermente superiore delle parcelle di Pinot Nero favoriscono importanti escursioni termiche e una ricca biodiversità. Le radici affondano in terreni morenici dalla struttura complessa, franco-sabbiosi in superficie e più argillosi in profondità, capaci di garantire equilibrio e profondità espressiva.

Barricaia BP
 

È inoltre l'ultima vigna a essere vendemmiata, scelta che consente una maturazione più completa dei frutti. Dopo la raccolta separata delle diverse varietà, il nettare affronta una lunga fase di maturazione tra barrique e acciaio prima dell'assemblaggio, seguita da un prolungato affinamento sui lieviti. Nessun dosaggio finale interviene a modificarne il profilo. Dedicato a Pierjacomo e Piermatteo Ghitti, soprannominati "Bagnadore" dal nome del torrente che scorre accanto alla dimora di famiglia sul lago d'Iseo, questo Franciacorta rappresenta la sintesi di una precisa idea di espressione enologica: interpretazione autentica dell'ambiente d'origine, rispetto dei tempi naturali e ricerca della massima coerenza tra vigneto, matrice territoriale e bottiglia.

Roccolo
 

Barone Pizzini

Indirizzo

Via S. Carlo, 14, 25050 Provaglio d'Iseo BS

Telefono: 030 984 8311

Sito web

Wine Reporter

mostra tutto

Rispettiamo la tua Privacy.
Utilizziamo cookie per assicurarti un’esperienza accurata ed in linea con le tue preferenze.
Con il tuo consenso, utilizziamo cookie tecnici e di terze parti che ci permettono di poter elaborare alcuni dati, come quali pagine vengono visitate sul nostro sito.
Per scoprire in modo approfondito come utilizziamo questi dati, leggi l’informativa completa.
Cliccando sul pulsante ‘Accetta’ acconsenti all’utilizzo dei cookie, oppure configura le diverse tipologie.

Configura cookies Rifiuta
Accetta