Debutto italiano per il gruppo Corinthia e nuova presenza per Cracco nella capitale. Tre format gastronomici: bar, cucina italiana contemporanea e tradizione romana per un progetto che unisce hospitality internazionale e ristorazione d’autore.
Foto dello chef in copertina: CineFood
Carlo Cracco gestirà dell’intera proposta food & beverage del Corinthia Rome, hotel di lusso in apertura a fine febbraio 2026 nell’ex sede della Banca d’Italia in Piazza del Parlamento, nel quartiere di Campo Marzio. L’incarico segna il primo progetto strutturato dello chef nella capitale e uno dei tasselli centrali della strategia con cui il gruppo alberghiero maltese debutta in Italia. L’intervento di Cracco non riguarda un singolo ristorante, ma l’identità gastronomica complessiva dell’hotel, sviluppata insieme all’Executive Chef Alessandro Buffolino. L’offerta sarà articolata su tre spazi distinti, pensati per coprire diversi momenti della giornata e pubblici differenti. Ocra sarà il bar dell’hotel, con una proposta di drink e piatti leggeri; Viride rappresenterà il ristorante signature, costruito attorno a una cucina italiana contemporanea; mentre Piazzetta, affacciata sul cortile interno, proporrà una cucina romana tradizionale disponibile per tutta la giornata.




L’operazione si inserisce in un progetto di ospitalità di fascia alta che punta a coniugare patrimonio storico e design contemporaneo. L’edificio, progettato nel 1914 dall’architetto Marcello Piacentini e restaurato dopo l’acquisizione da parte del gruppo Reuben Brothers, conserva elementi originari come marmi, affreschi e legni intagliati, oggi integrati in un progetto architettonico curato da G.A. Design. Il palazzo si sviluppa su circa 9.700 metri quadrati distribuiti su sette livelli e ospiterà 60 camere, tra cui 21 suite, con ambienti progettati per combinare memoria storica e artigianalità contemporanea.


Oltre alla ristorazione, l’hotel includerà una spa realizzata nello storico caveau della banca, con sale trattamenti, plunge pool e programmi di benessere sviluppati in collaborazione con brand internazionali del settore. L’obiettivo dichiarato del progetto è posizionare il Corinthia Rome non solo come destinazione per viaggiatori internazionali, ma come spazio aperto anche alla città, in un contesto romano che negli ultimi anni sta vivendo un forte rinnovamento nel segmento dell’hôtellerie di lusso.



In questo quadro, la presenza di Cracco assume un valore strategico: lo chef non firma un ristorante isolato, ma contribuisce a costruire una piattaforma gastronomica integrata nell’esperienza dell’hotel, con l’ambizione di rendere la proposta culinaria uno dei principali elementi di attrazione del progetto. Per Corinthia, la collaborazione rappresenta un modo per radicare il brand nel contesto italiano attraverso una figura riconoscibile e autorevole della ristorazione contemporanea. Per Cracco, invece, l’ingresso nella capitale segna un ampliamento della propria presenza nel dialogo tra alta cucina, ospitalità internazionale e nuovi format urbani.

Contatti e info
Corinthia Rome
Piazza del Parlamento, 18 - Roma