L’eleganza della semplicità e la forza della giovinezza. Se dovessimo riassumere l’ascesa fulminea di Ewan Waller, ventiquattrenne originario dell’Essex, useremmo queste parole. In un mondo gastronomico spesso accusato di essere autoreferenziale e inaccessibile, Waller ha abbattuto i cliché, riportando il firmamento Michelin a Brighton & Hove dopo mezzo secolo di assenza. Scontrino medio? 50 sterline a testa, l’equivalente di appena 57 euro per un’esperienza totale di degustazione.
Il palcoscenico di questa rivoluzione è Maré, il ristorante in Church Road inaugurato solo lo scorso settembre sotto l’egida dello chef-proprietario Rafael Cagali. Qui, Waller non solo guida la brigata, ma incarna una nuova filosofia: quella di un’alta cucina democratica, capace di saziare senza svuotare il portafoglio.
Una Stella nata dal "sogno" di Dublino
La notizia, riportata recentemente dalla BBC, ha il sapore di un’impresa d’altri tempi. Durante l'ultima cerimonia della Guida Michelin a Dublino, Waller e il suo team hanno vissuto quello che lo chef definisce un momento "surreale". "Siamo usciti e abbiamo comprato una bottiglia di champagne ancora prima di sapere, perché sentivamo che poteva essere la volta buona. Due mesi dopo, sul palco, quel sogno è diventato realtà", racconta Waller con l'entusiasmo di chi ha trasformato la passione nata tra i banchi di scuola in un’eccellenza internazionale.


L’estetica della sostanza: l’alta cucina per tutti
Ma cosa rende Maré così speciale? Non è solo la tecnica, raffinata in anni di formazione e persino in passaggi pop come quelli da Pret A Manger (segno di una versatilità rara), ma la visione politica del piatto. "Potete venire da noi in due, spendere 100 sterline in totale — 50 a testa (l’equivalente di 57 euro) — e uscire sazi", spiega Waller. Una dichiarazione d'intenti che sfida i dogmi del fine dining contemporaneo. La sfida vinta dallo chef è stata calibrare le porzioni e i costi per rendere l'esperienza stellata un piacere quotidiano e non un lusso per pochi eletti. "È tutta una questione di prospettiva. Vogliamo offrire un'esperienza che non si trova altrove, ma che sia per tutti."


La "Meglio Gioventù" della ristorazione inglese
A colpire i critici della "Rossa" non è stata solo la qualità delle materie prime o la personalità vibrante dello chef impressa in ogni portata, ma l'energia di una squadra giovanissima. Jake Garstang, 31 anni, direttore e sommelier del ristorante, sottolinea l'eccezionalità della situazione: "In tredici anni di carriera tra locali bi-stellati, non ho mai incontrato uno chef così giovane con questo talento. Siamo un team di ventenni, ancora tutti sotto shock per il risultato."
Un vuoto colmato dopo 50 anni
Il ritorno del "macaron" a Brighton & Hove non è solo un traguardo personale per Waller, ma un evento storico per la comunità locale. Erano quasi cinquant'anni che la città costiera inglese non vantava un ristorante nell'Olimpo della Guida. Waller ci è riuscito puntando sull'identità, sulla freschezza e su un patto di onestà con il cliente.

Oggi Maré non è solo l'unico ristorante stellato della zona; è il simbolo di una ristorazione che guarda al futuro, dove l'eccellenza non si misura dal prezzo del menù, ma dalla capacità di emozionare e accogliere. E a 24 anni, Ewan Waller ha appena iniziato a scrivere la sua storia.