Tantissimi i premi assegnati nella nuova edizione della Guida Michelin Francia 2025. Due 3 stelle, nove 2 stelle e ben 57 neostellati: ecco chi ha fatto il grande salto.
La novità maggiore? Quest'anno la Francia ha due nuovi tristellati: Le Coquillage di Hugo Roellinger a Cancale e Christopher Coutanceau a La Rochelle. Ad accomunare i due chef, un intenso rapporto con il mare e i prodotti ittici. Sostenitori di una pesca etica e sempre attenti a minimizzare gli sprechi, valorizzano ogni specie dal rombo alla sardina. Così, ciascun piatto è letteralmente un’ode all'oceano.

Sono 9, invece, i nuovi ristoranti con il doppio macaron:
- Maison Nouvelle a Bordeaux
- L’Observatoire du Gabriel a Bordeaux
- Ekaitza a Ciboure
- Baumanière 1850 a Courchevel
- Rozó a Marcq-en-Barœul
- Sushi Yoshinaga a Parigi
- Blanc a Parigi
- L’Auberge de Saint-Rémy – Fanny Rey & Jonathan Wahid a Saint-Rémy-de-Provence
- L’Abysse Monte-Carlo a Montecarlo
Ben 57 locali guadagnano una stella, entrando nella Rossa per la prima volta. In particolare, oltre 20 locali l’hanno ricevuta subito dopo l'apertura. Gli chef in questione, molti dei quali formatisi nelle migliori cucine in Francia e del mondo, hanno già alle spalle esperienze formative in locali stellati. Oggi procedono da soli. Tra di essi spiccano Monique dello chef Julien Caligo, Aldéhyde dello chef Youssef Marzouk e Amâlia di Eugenio Anfuso e Cecilia Spurio, Fario di Kevin de Porre, Ombelulle di Tabata e Ludovic Mey, Ineffable di Nicolas Thomas e JU - Maison de Cuisine di Julien Allano. Riguardo le retrocessioni, citiamo la Maison Blanc, ma non solo (leggete qui).

Quanto alle stelle verdi, quest'anno la Rossa ha premiato 10 ristoranti, per un totale di oltre 100 insegne, compreso un ristorante di Parigi: FIEF.
Il trionfo della cucina mediterranea: tutti i ristoranti premiati dove gustarla
A Saint-Rémy-de-Provence, L'Auberge de Saint-Rémy – Fanny Rey & Jonathan Wahid ha ottenuto due stelle per la sua cucina fortemente etica. Nella vicina Aix-en-Provence, il nuovo Étude di Loïc Pétri ha ottenuto una stella, così come Ineffable di Nicolas Thomas a Barbentane, JU - Maison de Cuisine a Bonnieux ed Ébullition a Montpellier. A Monaco, Elsa guadagna il macaron sotto la guida di Marcel Ravin, mentre Abysse Monte-Carlo di Yannick Alléno ha ricevuto due stelle in tempi record. Sul versante occidentale della Francia, anche Philippe Etchebest alza la posta in gioco della sua Maison Nouvelle a Bordeaux, portandola al doppio macaron, così come L'Observatoire du Gabriel , e Amicis ha ottenuto la sua prima stella. A Ciboure, l'Ekaitza di Guillaume Roget celebra il territorio basco rientrando fra i nuovi bistellati. A Biarritz, La Table d'Aurélien Largeau è stato insignito subito di una stella a poco tempo dall’apertura.