Una tortilla di patate che vale quanto una paga mensile ha inevitabilmente due destini: incuriosire e dividere. Da una parte chi la considera una provocazione, dall'altra chi la vede come l'ennesima frontiera dell'alta gastronomia. Intanto una certezza esiste: a Sant Boi de Llobregat, in Catalogna, quel prezzo è reale. Per assaggiare quella che viene presentata come la tortilla de patata più costosa del mondo servono infatti 2.200 euro, ma il denaro, in questo caso, è soltanto una parte della storia.
La notizia
A rendere così esclusiva la ricetta è soprattutto il tempo. O meglio, il poco tempo a disposizione per prepararla. L'ingrediente attorno al quale ruota tutto è la patata Bonnotte, una varietà coltivata su una piccola isola francese e raccolta soltanto per circa due settimane ogni anno. La produzione limitata la trasforma in uno dei tuberi più costosi sul mercato, con quotazioni che oscillano fra i 300 e i 500 euro al chilo. Quando termina il raccolto, termina anche la possibilità di ordinare questa tortilla, destinata così a rimanere in carta appena una quindicina di giorni. Dietro l'idea c'è Eve, fondatrice e CEO del ristorante REBO, diventata popolare sui social con il soprannome di "La Tortillera". Il suo progetto parte da una domanda semplice: fino a dove può arrivare un piatto che, nella cultura gastronomica spagnola, appartiene alla quotidianità? La risposta prende forma attraverso una selezione di ingredienti che guarda all'eccellenza senza concedere scorciatoie.

La patata rappresenta il punto di partenza, ma il resto della preparazione segue la stessa filosofia. All'interno della tortilla finiscono tartufo bianco grattugiato, cipolla caramellata con vino Pedro Ximénez, sale di Ibiza e olio extravergine d'oliva di origine nazionale. Anche le uova raccontano una ricerca durata anni. Eve spiega infatti di utilizzare esemplari "ex premium" provenienti da galline di razza Marán, frutto di un progetto di selezione che, secondo la chef, ha richiesto vent'anni di lavoro per arrivare alla qualità desiderata.
A spingere ulteriormente verso l'alto il valore del piatto contribuisce il caviale Beluga iraniano, aggiunto alla preparazione e considerato uno degli elementi più preziosi dell'intera ricetta. Per la quantità utilizzata in una sola porzione si parla di un valore stimato intorno ai 400 euro, dettaglio che aiuta a comprendere come si raggiunga un conto finale tanto fuori dall'ordinario.
“Una creazione unica, elaborata con prodotti eccezionali e pensata per chi intende la tortilla come un'autentica esperienza gastronomica. Ci saranno solo due modi per accaparrarsela:
- Prenotando la tortilla intera — 2.200€ Prenota tramite messaggio privato o su: reborestaurant@gmail.com (500€ di acconto per confermare)
- Partecipando al sorteggio di 6 pinchos esclusivi GRATIS che annunceremo prossimamente”.
La tortilla, in realtà, esiste già da tempo. A trasformarla in un fenomeno virale è stato però un ospite d'eccezione. Lo streamer Ibai Llanos ha deciso di provarla davanti ai suoi follower, contribuendo a far conoscere il piatto ben oltre i confini della Catalogna. L'esordio è affidato a una battuta: "Credo che si possa pagare a rate." Poi il tono cambia e lascia spazio all'assaggio.

Il primo giudizio è decisamente positivo. "È buonissima. Bisogna dirlo: è davvero impressionante." Parole che riconoscono la qualità della preparazione, senza però trasformarla automaticamente nella migliore tortilla mai mangiata. Poco dopo arriva infatti il confronto con un ricordo personale, quello che nessun ingrediente raro riesce facilmente a sostituire: "Per me non è la tortilla più buona della mia vita. Continuo a preferire quella di mio nonno, ma questa è davvero ottima."
L'assaggio prosegue con la versione completata dal caviale Beluga iraniano. Anche in questo caso la risposta sorprende. L'ingrediente più costoso della ricetta, almeno secondo Llanos, non migliora necessariamente l'equilibrio del piatto. "Credo di preferirla senza caviale, pensa un po'." Un'opinione destinata ad alimentare il dibattito su quanto il lusso riesca davvero a incidere sull'esperienza gastronomica.
Eppure il prezzo non sembra scoraggiare tutti. Eve conferma che qualcuno ha già deciso di spendere 2.200 euro per vivere questa degustazione. "Sì, ci sono persone che hanno pagato questa cifra per la tortilla." Una dichiarazione che accompagna le ironie dello stesso Llanos, il quale scherza immaginando chi possa permettersi un simile acquisto: "Non so se debba essere Elon Musk oppure Lamine Yamal. Io, comunque, l'ho ricevuta in regalo."
Sul profilo ufficiale del locale, Eve riassume il senso della sua proposta con poche parole: "Non è una tortilla. È un'esperienza irripetibile." Una definizione che spiega il progetto meglio di qualsiasi lista di ingredienti. Per qualcuno resterà un esercizio di lusso estremo, per altri un modo diverso di raccontare un classico della cucina spagnola. Di certo questa tortilla ha già raggiunto un risultato difficile da comprare, perfino con 2.200 euro: trasformare uno dei piatti più semplici della tradizione in un argomento di cui tutti parlano.