Il ristorante Camiño da Serpe dello chef Pepe Vieira, situato a Raxó (comune di Poio, nella provincia galiziana di Pontevedra), è stato teatro di un furto che ha fruttato un bottino complessivo di quasi 50.000 euro fra vini premium e soldi contanti. La Guardia Civil ha tratto in arresto due sospetti, entrambi ex membri del personale del locale.
Lo chef, all'anagrafe Xosé T. Cannas, gestisce la struttura da oltre vent'anni ed è uno dei soli due ristoratori in tutta la Galizia a vantare le due stelle Michelin. La sua proposta culinaria si distingue per l'approccio antropologico applicato alla cucina d'avanguardia, con menu degustazione storici come Romasanta (€255), O Señor de Andrade (€200) e A Santa Elección (€170). Al ristorante è collegato anche un hotel di design immerso nella natura composto da 14 camere indipendenti.


La dinamica del furto e la refurtiva
I fatti, come riportato dalla cronaca di Infobae, risalgono alle prime ore del 18 marzo 2026. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, i responsabili si sono introdotti all'interno dello stabilimento senza lasciare segni di scasso, utilizzando una chiave falsa.
Una volta dentro, i ladri hanno sottratto:
- 9.000 euro in contanti prelevati direttamente dalla cassa del locale.
- Numerose bottiglie di vino pregiato di marchi di notevole valore, prelevate dalla cantina del ristorante, per una stima economica vicina ai 40.000 euro.

Le indagini e gli arresti
La svolta nelle indagini, condotte dalla squadra di polizia giudiziaria della Guardia Civil di Cangas, è arrivata il 12 maggio con l'arresto di due giovani di 19 e 24 anni. Entrambi avevano lavorato presso il ristorante — uno per oltre tre anni e l'altro per circa cinque mesi — prima di interrompere il rapporto di lavoro lo scorso novembre.
Durante le perquisizioni nelle abitazioni degli indagati, le forze dell'ordine hanno rinvenuto e recuperato parte della selezione enologica rubata, che è stata già restituita allo chef. I due arrestati sono stati successivamente rimessi in libertà su cauzione. Il procedimento giudiziario resta aperto e l'inchiesta è attualmente coperta da segreto istruttorio.

La reazione dello chef
Raggiunto dai media locali, Pepe Vieira ha commentato l'accaduto esprimendo amarezza per il coinvolgimento di persone che facevano parte della sua ex brigata:
"Sono deluso, ma non sorpreso. Si tratta di un'indagine giudiziaria e gli atti sono ancora secretati, quindi preferisco mantenere la massima cautela fino a quando i fatti non saranno completamente chiariti".