“Il miglior chef del mondo? Spero che in futuro sia una donna, gli uomini sono tutti tecnica”. Hélène Darroze ha parlato

“Gli chef di sesso maschile vogliano dimostrare qualcosa, anteponendo la tecnica all’emozione; noi facciamo il contrario. Spero che in futuro il miglior cuoco del mondo sia una donna”. Hélène Darroze dice la sua sulla presenza femminile nel mondo della ristorazione, raccontando come ha raggiunto il successo.

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La notizia

Non c’è ombra di dubbio: è il momento di Hélène Darroze. Premiata lo scorso 25 gennaio con la terza stella per il suo stabilimento londinese, la cuoca racconta in un’intervista a Joe Hernandez di non avere ancora superato la sorpresa: “È stato come un sogno, ma non so se mi sarei mai permessa di sognarlo, tanto è enorme! Devo ammettere che ricevere la terza stella è stato il momento più emozionante della mia carriera”.

Crediti Jérôme Galland

Figlia d’arte, cresciuta praticamente in pentola, Hélène si è sempre sentita destinata alla professione di cuoca. È il motivo per cui dopo la laurea in economia ha lavorato al Louis XV con Alain Ducasse, che tuttora considera il suo maestro, per tre anni, dopo di che è tornata a casa per occuparsi della maison familiare. È seguita l’apertura del ristorante che porta il suo nome a Parigi, premiato con la stella Michelin nel 2001. Ma oggi dirige anche The Connaught e un ristorante in Provenza, oltre ad avere due figlie.

Crediti Corentin Fohlen/ Divergence
Ristorante Marsan Hélène Darroze

Ai tempi in cui ha iniziato, il machismo spadroneggiava in cucina. “Sebbene non ci siano molte donne nel ramo oggigiorno, posso dire che 20 anni fa ero quasi l’unica da queste parti. Vedo sempre il fatto di essere una donna come un’opportunità. E mi piace raccontare questa storia: quando avevo 32 anni e già detenevo due stelle Michelin, ho aperto a Parigi e ho avuto quasi subito la mia seconda stella. Uscirono articoli sui giornali e realizzai che gli altri chef con due o tre stelle non venivano quasi menzionati. Stavano parlando di me, perché ero una donna. Per questo la considero un’opportunità, l’opportunità di essere diversa”. Anche se di certo, puntualizza, non ha mai avuto sconti.

Crediti Marie Etchegoyen
Ostrica Perla Bianca

Non c’è dubbio che il comparto sia dominato dagli uomini e sicuramente resto una delle poche donne presenti. Mia figlia si arrabbierebbe molto con me se potesse ascoltarmi, ma uomini e donne non hanno la stessa sensibilità. Non abbiamo le stesse reazioni. Non ho mai cercato di essere altro che una donna e credo che questo significhi che sono diventata quella che sono con un po’ più di generosità e di umiltà. Le mie emozioni sono molto diverse da quelle di un uomo. Penso che gli chef di sesso maschile, quando cucinano, vogliano dimostrare qualcosa, anteponendo la tecnica all’emozione; che vogliano dimostrare di essere a un livello particolare. Mentre le donne come me rivelano qualcosa in più di sé stesse e delle proprie emozioni. Io voglio parlare di me stessa nel piatto”.

Triglia farcita con olive taggiasche, ceci, chorizo, pimientos del piquillo, succo intenso legato al fegato di triglia

Oltre alla sensibilità, la differenza fra uomini e donne in cucina potrebbe essere una questione di umiltà e di spirito di squadra; l’atmosfera in questo caso non è tossica, come altrove, ma concentrata nel rispetto, tanto che i cuochi preferiscono chiamare la Darroze per nome, anziché con l’appellativo di “chef”.Ogni settimana partecipo a 12 pasti con collaboratori fidati. Sono appassionati come me, so che capiscono e assorbono la mia filosofia. So che resteranno con me per molto tempo. Hanno questa umiltà e questa passione di darsi con gioia”.

Crediti Pierre Olivier

Ma Hélène Darroze è stata premiata anche Best Female Chef ai 50 Best Awards nel 2015, riconoscimento che altre cuoche hanno contestato perché postulerebbe un’inferiorità femminile. “Di nuovo, l’ho vista come un’opportunità, anche di ispirare altre donne. Spero che un giorno una donna sarà premiata migliore cuoca del mondo, indipendentemente dal sesso. Forse non succederà presto, visto che le donne chef sono poche, ma mi auguro che accada”.

Fonte: ustimetoday.com

Foto piatti: Crediti Hélène Darroze Paris

Foto della chef in copertina: Crediti AFP