Luigi Taglienti | Petto e coscia di quaglia rosolata in tegame all’italiana

    Ricetta di Luigi Taglienti: Petto e coscia di quaglia rosolata in tegame all’italiana, uva di Corinto, spinacio stufato e sugo piccante al finocchietto selvatico

    0
    578
    Ingredienti e procedimento

    Ingredienti per 4 persone

    Per la quaglia

    4 quaglie pulite

    Procedimento

    In una casseruola con un filo di olio arrostite bene le quaglie, aggiungete 30 g di burro e continuate la cottura per 2 minuti circa.

    Passate la casseruola in forno a 200°C per 2 minuti e lasciate riposare per almeno 6 minuti.

    Sezionate i petti dalle cosce e mantenete al caldo.

     

    Per il patè di fegatini di quaglia

    40 g di cipolla bianca tagliata a julienne

    40 g fegatini e frattaglie di quaglia purificati

    30 g burro

    10 g capperi di Pantelleria

    1 foglia di lauro

    ½ bicchiere di Sciacchetrà

    Procedimento

    In una casseruola a bordi bassi con un filo di olio cucinate lentamente la cipolla, aggiungete i capperi, il lauro, i fegati e le frattaglie e lasciate cucinare per un paio di minuti.

    Sfumate con il vino Sciacchetrà e cucinate per un paio di minuti ancora aggiustando di sapore se necessario.

    Frullate il tutto aggiungendo il burro a fiocchetti sino ad ottenere un patè liscio e cremoso.

     

    Composizione del piatto

    In una casseruola con un filo di olio scottate velocemente 40 g di foglie di spinacio novello con pinoli tostati e uva di Corinto.

    Adagiate sul piatto il patè di fegatini sistemato su mezzo choux tostato, aggiungete lo spinacio, i petti e le cosce della quaglia e terminate con la salsa di quaglia aromatizzata al finocchietto selvatico.

    luigi taglienti copertina 970