Una ricetta stellata a scarto zero che consente di riutilizzare il pane raffermo, trasformandolo in pizza al posto della classica base d’impasto.
Foto di Alberto Blasetti
Ingredienti principali
- Pane raffermo o duro (fette spesse circa 1,5 cm)
- Salsa di pomodoro q.b.
- Fiordilatte o scamorza a piacimento
- Olio extravergine d'oliva e acqua (per l'ammollo)
- Sale, pepe e basilico o origano a piacimento
Procedimento
Preparare la teglia
Ungi abbondantemente un ruoto o una teglia da forno con l'olio extravergine d'oliva, coprendo bene anche i bordi.
Tagliare e bagnare il pane
Ricava fette di circa un centimetro e mezzo. Se il pane è molto duro, passale velocemente ("una calata", dice lo chef) in acqua e un filo d'olio, senza inzupparlo troppo (se è fresco basta pochissima umidità).
Comporre la base
Disponi le fette di pane nella teglia vicinissime tra loro, riempiendo ogni piccolo spazio vuoto per creare una base solida.
Condire
Condisci la superficie con la salsa di pomodoro, un pizzico di sale, un giro d'olio e il fiordilatte tagliato a pezzetti.
Cottura
Inforna a circa 200°C per i primi minuti per rendere la base croccante, poi completa la cottura a 180°C finché il formaggio non si sarà sciolto e i bordi saranno ben dorati.
Ricetta tratta dal libro "Del pane non buttto via niente", ed. Gambero Rosso
