Se pensate che i ristoranti stellati MICHELIN siano sempre un lusso fuori portata, la Guida MICHELIN 2026 dimostra il contrario. L’Italia è piena di locali con una stella che propongono menu degustazione sotto gli 80 euro, e in alcuni casi anche colazioni di lavoro tra i 25 e i 35 euro, rendendo l’alta cucina accessibile senza compromessi sulla qualità. Dal Nord al Sud, ecco un excursus tra indirizzi da non perdere.
Nord Italia: Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna
Tra le colline bergamasche, l’Osteria degli Assonica a Sorisole offre menu alla carta e business lunch a prezzi contenuti, mentre Vintage 1997 a Torino propone a pranzo percorsi degustazione dedicati a carne, pesce e vegetariani. Sempre in Piemonte, Zappatori a Pinerolo e Il Patio a Pollone uniscono radici e innovazione, con menu degustazione pensati per soddisfare sia gli amanti della cucina territoriale sia chi cerca proposte più contemporanee.

In Emilia-Romagna, Osteria del Viandante a Rubiera e la storica Trattoria da Amerigo a Savigno offrono percorsi degustazione tra i 55 e i 70 euro, valorizzando i prodotti del territorio. Abocar Due Cucine a Rimini propone una cucina di mare e di terra, mentre Cavallino a Maranello unisce la tradizione locale a piatti ispirati alla storia della Ferrari.


Lazio e Marche
Nel Lazio, Mater1apr1ma a Pontinia porta in tavola un’osteria contemporanea con menu degustazione da 60 euro basati su ingredienti locali e stagionali. Nelle Marche, Il Tiglio a Montemonaco propone piatti a km zero e menù da sette portate a 68 euro, mentre Casa Bertini a Recanati combina semplicità e raffinatezza in due menu degustazione stagionali.

Fra Campania, Abruzzo e Sicilia
In Campania, Oasis – Sapori Antichi a Vallesaccarda e Il Papavero a Eboli raccontano il territorio attraverso ingredienti locali e ricette di lunga tradizione. Sempre in Campania, Maeba Restaurant ad Ariano Irpino punta su tecnica, sostanza e stagionalità con percorsi degustazione fino a nove portate.

In Abruzzo, Al Metrò a San Salvo Marina valorizza il pescato del Mar Adriatico e i prodotti locali, mentre Zunica 1880a Sant’Omero celebra la qualità delle materie prime della regione attraverso percorsi di cinque o sette portate. In Sicilia, il moderno Crocifisso a Noto propone menu degustazione fino a due piatti e dessert a 80 euro, valorizzando ingredienti locali con uno stile contemporaneo.



Filosofia condivisa: accessibilità senza rinunce
Il filo conduttore di tutti questi ristoranti è chiaro: alta cucina senza sprechi di prezzo, valorizzazione del territorio, stagionalità e cura dei dettagli. Anche le colazioni di lavoro o i menu business lunch permettono di avvicinarsi a esperienze gastronomiche stellate senza rinunciare al gusto e alla qualità. Da Nord a Sud, dai piatti di mare abruzzesi alle eccellenze campane e siciliane, questi ristoranti dimostrano che mangiare stellato può essere alla portata di tutti, unendo passione, sostenibilità e attenzione alle materie prime.