Il mondo della gastronomia globale è in fermento: il vento del Nord si sposta verso il Pacifico. René Redzepi e la sua brigata si preparano a varcare i confini della Danimarca per un’avventura che promette di ridefinire il concetto di fine dining itinerante. Fra le novità, un’offerta speciale riservata ai giovani di talento.
Foto dello chef: Audrey Ma
Dall'11 marzo al 26 giugno, per sedici settimane irripetibili, il Noma prenderà casa a Los Angeles, portando con sé non solo la sua leggendaria filosofia culinaria, ma una vera e propria immersione culturale nel cuore della California.
Un dialogo tra il Nord e il Pacifico
Non aspettatevi una semplice replica dei piatti di Copenaghen. L'essenza del Noma risiede nella capacità di ascoltare il territorio, e Los Angeles offre uno spartito selvaggio e variegato. "A Los Angeles, la nostra cucina sarà plasmata da ciò che esiste qui: il Pacifico, le montagne, il deserto e le lunghe distanze che li separano", annuncia il team del ristorante.

L’attesa è febbrile per scoprire come la rigorosa tecnica scandinava interpreterà i prodotti baciati dal sole californiano. L'obiettivo dichiarato è quello di "costruire un corpus di opere radicato in questo luogo", lasciando che siano gli ingredienti e le tradizioni locali a dettare il ritmo, "filtrati dalla nostra immaginazione e dal know-how che portiamo con noi dalla Danimarca". Sarà un incontro tra la fermentazione d'avanguardia e la generosità del "Golden State".
L'esperienza: costi e dettagli di un evento "cinematografico"

L'esclusività è, come prevedibile, ai massimi livelli. Partecipare agli eventi speciali richiede infatti un investimento di 1.500 USD a persona, una cifra che comprende un pacchetto "all-inclusive" con menu degustazione, abbinamento bevande alcoliche, ospitalità e tasse di soggiorno coperte dall'organizzazione. L'intera esperienza non sarà solo un pasto, ma un pezzo di storia documentata: il pop up sarà infatti oggetto di un "progetto cinematografico speciale", dove una troupe catturerà il processo creativo e il viaggio della squadra di Redzepi. Sebbene gli ospiti non saranno ripresi, l'atmosfera vibrante di un set creativo aggiungerà un ulteriore strato di fascino a una cena già straordinaria.

Oltre la cucina: Noma Projects e il legame con la città
Il Noma a Los Angeles non sarà solo un ristorante pop-up, ma un ecosistema diffuso. Il team aprirà un negozio Noma Projects a Silver Lake, portando i propri prodotti iconici direttamente nelle dispense dei locali, e collaborerà con artisti e cuochi ammirati in tutta la metropoli. Un tocco di eleganza etica è rappresentato dall’iniziativa “pedagogica”, novità assoluta 2026 (Noma Industry Table): in un gesto di generosità verso le nuove generazioni, il Noma offrirà a giovani professionisti del settore sotto i 25 anni l'opportunità di partecipare gratuitamente a una cena condivisa, per permettere alle "voci emergenti" di assorbire l'ispirazione di uno dei migliori ristoranti del mondo. Chi vuole può provare a candidarsi qui.

Come assicurarsi un tavolo
La corsa alle prenotazioni inizierà lunedì 26 gennaio alle 9:00. Per chi desidera sedersi a questa tavola leggendaria, è fondamentale iscriversi alla newsletter entro il 23 gennaio. La domanda sarà altissima, il tempo di checkout limitato a soli dieci minuti e il pagamento richiesto interamente in anticipo. Los Angeles si prepara dunque a diventare, per una stagione, l'ombelico del mondo gastronomico. Come conclude il team di Redzepi con un mix di emozione e determinazione: "Dedicheremo del tempo a conoscere ingredienti, produttori e tradizioni... Ci vediamo presto, Los Angeles". Il countdown è iniziato.
