L'idea della chef Silvia Banterle: “Creare un dessert in cui il vero centro di tutte le preparazioni fosse la patata.”
*Contenuto con finalità promozionali

Questa è una ricetta che parte da ingredienti connessi alla cultura del territorio e arriva a sorprendere, aprendo orizzonti inattesi. Nasce dall’ascolto della stagione e dal desiderio di esprimere equilibrio e misura in una ricetta originale, con una materia prima eccellente. L’idea era quella di creare un dolce in cui il vero centro di tutte le preparazioni fosse proprio la patata Primura, declinata in diverse consistenze. Ne è scaturito un piatto variegato, dove il tubero compare in cinque forme e texture differenti dalla piacevolezza unica.

PATATA IN CINQUE FORME
Ingredienti per 4 persone:
- 10 Patate di Bologna D.O.P.
- 60 g di glucosio
- 440 g di zucchero
- 200 g di latte
- 60 g di panna fresca
- 30 g di destrosio
- 1,75 g di farina di carrube
- 2 ciuffi di salvia ananas
- 2 ciuffi di melissa
- Cardamomo nero in polvere q.b.
- Liquirizia pura in polvere q.b.
- Zest di 1 limone
Procedimento:
Per la base, preparare un lingotto di patata ossidata con liquirizia e cardamomo in polvere: costituirà la parte di sostanza del dessert, caratterizzata da una texture fondente e un gusto scuro, profondo, balsamico e lievemente amaricante. Le stesse note scure risuonano in un caramello, da ottenere sfumando il classico sciroppo di acqua e zucchero con una riduzione di acqua di patata arrosto, per nappare il lingotto. L’elemento che conferisce al piatto la rotondità e la grassezza è un gelato in cui la base fiordilatte viene infusa con le bucce di patata essiccate e unita ad una purea di patata arrostita; il tutto va poi arricchito da canditi di patata, che al gusto e al morso ricordano quasi una castagna. A chiudere, cuocere brevemente le sfoglie di patata in uno sciroppo profumato alla melissa e alla salvia ananas, per apportare freschezza e una consistenza ancora diversa, quasi croccante.

Per approfondire: https://www.patatadibologna.it/taste-innovators/
Il progetto “Taste Innovators – La versione dello chef” è realizzato grazie al contributo del Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste ai sensi del Decreto Direttoriale n. 645170 del 6 dicembre 2024.