Eggnog e zabaione non sono la stessa cosa, ma condividono l'alto tasso di golosità: vi spieghiamo le differenze fra i due drink, con tanto di "ricetta tristellata" per provare un ottimo Eggnog d'autore!
Foto tratte dal sito web della Guida Michelin- immagine di copertina a scopo rappresentativo
Eggnog o zabaione? Le affinità e le differenze
Se il Natale avesse un sapore, sarebbe quello avvolgente delle uova montate con lo zucchero. Eppure, sebbene condividano lo stesso DNA festivo, le due bevande maggiormente note a base di uova -Eggnog e Zabaione- raccontano storie piuttosto diverse: il primo è l'anima dei party anglosassoni, una coccola liquida e vellutata che unisce latte, panna e un pizzico di noce moscata. Un drink versatile, da sorseggiare fumante davanti al camino o da servire ghiacciato, col suo suo spirito speziato e ricco. Lo Zabaione è invece l'eccellenza della tradizione italiana: più che un drink, una crema densa dove il calore dei tuorli incontra l'aroma inconfondibile del Marsala. Si serve rigorosamente caldo, spesso accompagnato da biscotti, per un'esperienza intensa e avvolgente.

Nonostante le differenze, le ricette hanno comunque diversi tratti in comune. Anzitutto, entrambe nascono dal matrimonio perfetto tra tuorli d'uovo freschi e zucchero. Poi, entrambe prevedono una nota liquorosa per riscaldare l'animo (anche se cambiano i protagonisti: Marsala per l'Italia e solitamente Bourbon, Rum o Brandy per l'Eggnog britannico).
Eggnog sì, ma a 3 stelle Michelin

Come riportato sul magazine online della Guida MICHELIN, il ristorante Sühring di Bangkok (insignito di tre macaron) ha deciso di svelare il proprio segreto liquido per rendere indimenticabili i mesi invernali. Ma prima di scoprirlo, una piccola premessa: nato nei salotti dell'aristocrazia britannica come rimedio elegante contro il gelo, l'Eggnog deve il suo nome curioso all'unione tra il "grog" (il rum) e i "noggins" (i boccali in legno di una volta). Oggi, questa storia centenaria rivive grazie al tocco magistrale degli chef gemelli Thomas e Mathias Sühring.

Ispirandosi al quaderno di ricette della loro nonna, i Sühring hanno infatti creato una versione che fonde il calore dei ricordi d'infanzia con un'anima cosmopolita, aggiungendo un audace carattere thailandese a un classico intramontabile. E ora preparate i calici: l'alta cucina entra nella vostra zona bar.
La Ricetta dell'Eggnog di Sühring (dosi per 20 persone)
Ingredienti
- 9 tuorli d'uovo freschi
- 50 grammi di zucchero a velo
- 380 millilitri di latte condensato
- 200 millilitri di rum Mekhong Thai
- 2 baccelli di vaniglia
Procedimento
Mescolare i tuorli d'uovo in un Bimby o in un robot da cucina per 5 minuti a 80 gradi.
Aggiungere il latte condensato, lo zucchero e i semi dei baccelli di vaniglia; continuare a mescolare per altri 5 minuti sempre a 80 gradi.
Filtrare il composto di uova attraverso un colino a maglia fine e versarlo in una ciotola capiente.
Lasciare raffreddare il tutto in un bagno di ghiaccio e, una volta freddo, aggiungere il rum a piacere.
