Se la cucina del Lasarte a Barcellona parla italiano, grazie a Paolo Casagrande, in sala officia un purosangue iberico. Ecco chi è Joan Carles Ibañez, il maître premiato per il miglior servizio dalla Michelin spagnola dopo trent’anni spesi ai vertici della ristorazione nazionale.
La notizia
L’ultima edizione spagnola della guida Michelin ha confermato per l’ottava volta, secondo le attese, il massimo punteggio al Lasarte di Martin Berasategui e Paolo Casagrande. Tre stelle la cui magnifica cucina viaggia sugli avambracci di camerieri altrettanto eccelsi, come certifica sempre la rossa assegnando il premio per il miglior servizio di Spagna a Joan Carles Ibañez, vecchia conoscenza dei gourmet spagnoli.
Sono trent’anni che Ibañez li serve, inizialmente presso il ristorante di cucina francese La Ciboulette, oggi chiuso, poi al Racò de Can Fabes di Santi Santamaria, primo tristellato di Catalogna nel 1994. Qui ha trascorso venti, intensissimi anni, dal 1991 al 2011, nelle vesti di sommelier e cameriere. Fino alla decisione di spostarsi appunto al Lasarte, anch’esso tristellato dal 2016, primo in assoluto a Barcellona. Per lui, oramai, un’abitudine. Ma nel suo palmarès figurano anche il Premio gastronomico nazionale per la sala e la sommellerie, conferito dall’Accademia Spagnola di Gastronomia nel 1996, e l’equivalente regionale da parte dell’Accademia Catalana di Gastronomia e Nutrizione nel 2018.
“Sono molto orgoglioso di ricevere questo premio dalla guida Michelin, rende visibili il lavoro e lo sforzo che ci sono dietro un ristorante come Lasarte ed è un riconoscimento tributato a tutte le persone per le quali lavoro, grandi professionisti dai quali imparo ogni giorno e con cui condivido umiltà, discrezione, sensibilità, impegno, rispetto e passione”, ha commentato Ibañez emozionato.
Proprio la stabilità della brigata, nei suoi pilastri principali di sala e di cucina, lungo oltre un decennio spiega gli ambiziosi traguardi raggiunti dal ristorante di Berasategui, che nel medesimo, lussuoso hotel in stile neogotico manda avanti un altro locale, intitolato Oria, stellato dal 2019, e detiene in tutto 12 macaron, il record per uno chef spagnolo.