Pasticcere originario di San Marzano sul Sarno, Vincenzo Faiella è specializzato nei grandi lievitati, ambito in cui ha ottenuto riconoscimenti internazionali grazie a una filosofia che unisce tecnica, materie prime d’eccellenza e passione profonda.
La storia professionale di Vincenzo Faiella inizia presto, nella pasticceria di famiglia a San Marzano sul Sarno, dove a soli dodici anni apprende i primi gesti del mestiere osservando il padre Carmine. È un imprinting potente, che si rafforza appena due anni dopo grazie all’incontro con Toty Catanese, maestro lievitista che lo introduce al mondo dei lieviti e delle fermentazioni naturali, aprendo a una dimensione più tecnica e consapevole della pasticceria .
Il percorso formativo diventa presto internazionale. Le lezioni apprese da maestri come Rolando Morandin, Achille Zoia ed Eliseo Tonti, insieme all’influenza di figure emblematiche come Alfonso Pepe, consolidano un approccio fondato sulla precisione, sulla gestione del lievito madre e sulla ricerca instancabile della migliore materia prima. Per Faiella la tecnica è imprescindibile, ma la pasticceria vive solo quando si unisce a passione, rispetto e dedizione quotidiana .
Pur avendo una conoscenza completa dell’intera tradizione italiana, è nei grandi lievitati che trova la sua massima definizione stilistica. Panettoni, pandori e colombe diventano la sua firma: prodotti in cui equilibrio, struttura e aromaticità raccontano anni di studio sul lievito madre. Questo impegno gli vale riconoscimenti di rilievo, tra cui il titolo di FIPGC Miglior Panettone del Mondo nel 2019 e nel 2020, oltre alla vittoria alla competizione Panettone Senza Confini nel 2020, conferme di un talento che mette la lievitazione al centro della sua arte .
Dopo anni trascorsi nelle migliori pasticcerie italiane, nel 2021 realizza il suo progetto più importante: l’apertura della propria boutique di pasticceria a San Marzano sul Sarno. Uno spazio che interpreta la sua visione, dove tradizione e contemporaneità convivono in equilibrio, e dove ogni dolce è pensato per trasmettere memoria, tecnica e identità .
Oggi Vincenzo Faiella è membro dell’Accademia Maestri del Lievito Madre e di APEI, riconoscimenti che testimoniano un ruolo sempre più centrale nel panorama dei lievitati italiani. La sua filosofia rimane immutata: unire rispetto della tradizione e innovazione misurata, custodendo un lievito madre che è quasi un’estensione della propria storia personale, e continuando a condividere quella passione nata quando era solo un bambino con uno sgabello accanto al banco di famiglia.