Luca Zecchin guida il ristorante Coltivare a La Morra, adiacente all'azienda Agricola Brandini. La sua cucina è l'unione della sua esperienza sul territorio calata nelle contemporaneità.
Luca Zecchin inizia il suo percorso in cucina, dopo il diploma all’istituto alberghiero di Agliano Terme nel 1996, con una stagione al Chuflay di Portofino, prima che il locale diventasse il ristorante della Famiglia Cerea. Un anno dopo, uno stage al Miramonti l’altro di Concesio lo mette a contatto con tecniche e ritmi di una cucina più strutturata. Gli anni successivi all’Asta Hotel di Asti lo vedono crescere da aiuto cuoco a capopartita responsabile.
Nel 2001 arriva un passaggio decisivo: la famiglia Alciati lo chiama per i progetti San Maurizio e Pollenzo. Dopo l’ultima stagione al vecchio Guido da Costigliole, si trasferisce al San Maurizio come capo partita sotto la guida di Lorenzo Secondi. Ma quando Secondi lascia, Zecchin, appena ventiduenne, si ritrova ad assumere la responsabilità della cucina. Questo passo segna l’inizio di un percorso che lo porta a costruire una propria identità, tra tecnica, curiosità e voglia di sperimentare.
I vent’anni successivi sono segnati dal mantenimento della stella Michelin al ristorante di Guido da Costigliole nel Relais San Maurizio.
Durante la Pandemia Covid (2020) arriva la telefonata che cambierà nuovamente la sua vita: la famiglia Bagnasco gli propone di trasformare la proposta gastronomica dell’azienda Agricola Brandini a La Morra in un ristorante di alta cucina. Dopo qualche esitazione iniziale, accetta, convinto che sia l’occasione giusta per mettere finalmente in pratica la sua visione.
Il nome stesso del ristorante è già un manifesto: Coltivare non è solo produrre verdure. Il significato si estende anche alle amicizie, rapporti professionali, amori e conversazioni. Il tutto attorno a un tavolo e con un pasto che si trasforma in esperienza condivisa. “Al ristorante si va per vivere un momento diverso, non solo per mangiare”, dice Zecchin. Questa visione permea ogni aspetto del locale, dalla sala al menù, dall’accoglienza alla presentazione dei piatti.
La cucina di Zecchin da Coltivare ha acquisito un tratto vegetale importante, senza dimenticare la tradizione piemontese, letta in chiave contemporanea.