ITALIA - CHEF

Vito Sonnessa

Melfi, Potenza - Italia

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Alla guida della cucina dell’Agriturismo La Villa a Melfi, Vito Sonnessa lavora su una materia prima agricola e su una pasticceria centrale nel percorso. Nel 2025 riceve la segnalazione speciale Passion Dessert della Guida MICHELIN Italia 2026, sostenuta da Molino Dallagiovanna.

Nato a Melfi il 18 settembre 1991, cresce dentro un progetto familiare che ha il ritmo della campagna e l’accoglienza di casa. Nel 1999 i genitori scelgono di aprire un agriturismo “in una villa” – da qui il nome La Villa – in contrada Cavallerizza, sulle terre del Vulture melfese.

L’infanzia è già una palestra di ristorazione: piccoli compiti, il contatto con i clienti, l’organizzazione quotidiana. In sala affianca la madre, mentre il fratello entra presto nella dinamica della cucina accanto al padre; lui alterna servizio e curiosità, fino a decidere di impostare gli studi sull’indirizzo culinario all’Istituto Alberghiero di Melfi. Il progetto di proseguire la formazione all’ALMA – racconta – si interrompe dopo la perdita della madre, evento che diventa anche un punto di svolta: la scelta è restare, radicarsi, far crescere il ristorante di famiglia sul posto.

La traiettoria professionale si costruisce soprattutto “in casa”, con incursioni formative all’estero attraverso stage scolastici (Spagna e Repubblica Ceca, secondo il suo racconto). Il metodo è quello dell’autodidatta: studio personale, prove, correzioni e un’idea chiara del contesto in cui applicarle. “L’agriturismo La Villa è la mia palestra”, dice, perché l’allenamento è costante e misurabile sul campo, servizio dopo servizio.

Per alcuni anni si concentra sul reparto dolce, firmando dessert al cucchiaio e lavorando su lievitati e impasti, terreno in cui trova subito un linguaggio personale. Dal 2017 prende il timone della cucina: accanto al padre Michele, assume la responsabilità del menu e della brigata, con una crescita progressiva dell’identità del ristorante come tavola agricola contemporanea.

Dopo la pandemia arriva una scelta strutturale: alleggerire l’impianto “a carrellata” e passare a una sequenza più leggibile di antipasti al piatto, per guadagnare precisione e immediatezza espressiva. In parallelo spinge sulla produzione interna di panificati (pane, focacce, grissini) come gesto di cura e di completezza dell’esperienza.

Il legame con la terra resta la base: La Villa dichiara una propria produzione di materie prime (fra cui grani, ortaggi, olio extravergine, uova, frutta) e l’appoggio a piccoli produttori locali per una filiera ravvicinata. In cucina questo si traduce nella volontà di usare tecniche attuali per mettere a fuoco il prodotto, evitando sovrastrutture quando non servono; nei dessert, la stessa logica diventa ricerca di equilibrio, talvolta attraverso la rilettura di classici, talvolta concentrandosi su un singolo ingrediente.

Il 19 novembre 2025, al Teatro Regio di Parma, durante la presentazione della Guida MICHELIN Italia 2026, La Villa entra nel gruppo dei ristoranti insigniti della segnalazione speciale Passion Dessert, riconoscimento sostenuto da Molino Dallagiovanna e dedicato alla qualità dell’esperienza dolce proposta ai clienti. Per Sonnessa è la conferma di un percorso costruito lontano dai riflettori metropolitani: un agriturismo di provincia che sceglie disciplina, continuità e un’idea di ospitalità agricola capace di parlare al presente.

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