Chef e imprenditore tra Italia e Turchia, guida un progetto ristorativo costruito su tecnica italiana e materia prima locale. Dal 2019 è tra i giudici di MasterChef Türkiye. Con Filo D’olio entra nelle guide di settore: 50 Top Pizza Europa (2025) e Gault&Millau Türkiye (2026).
Nato a Prato, in Toscana, cresce in una famiglia legata alla ristorazione e affina la manualità “di brigata” presto, imparando disciplina e rispetto della materia prima in cucina accanto allo zio: una formazione pratica che diventa metodo di lavoro, prima ancora di qualsiasi esposizione mediatica.
Prima della televisione, costruisce una base nell’hôtellerie di fascia alta e in progetti di consulenza, muovendosi tra standard operativi, organizzazione di cucina e gestione del servizio. Nelle esperienze dichiarate rientrano collaborazioni con gruppi alberghieri e attività a fianco dello chef Giovanni Terracciano a Istanbul (area Mövenpick).
La svolta pubblica avviene in Turchia: entra nel racconto gastronomico televisivo e, dal 2019, siede stabilmente al tavolo dei giudici di MasterChef Türkiye, ruolo che consolida la sua figura di ponte culturale tra cucina italiana e pubblico turco.
In parallelo sviluppa l’asse imprenditoriale. È chef-owner del brand Filo D’olio, attivo tra Istanbul e İzmir con format diversi (ristorante e trattoria) e una linea di lavoro che privilegia preparazioni quotidiane e filiere gestite senza scorciatoie (niente congelatori “di profondità”, produzione giornaliera).
Il progetto viene intercettato dalle guide: Filo D’olio compare nella classifica 50 Top Pizza Europa 2025 (curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere) e nella selezione Gault&Millau Türkiye 2026.
Accanto a Filo D’olio, è indicato come co-fondatore e socio di Napoli Antica, realtà collegata alla produzione di latticini per sostenere coerenza e controllo della filiera (tema centrale quando si lavora su mozzarella, burrata e formaggi “da servizio” per pizza e pasta).
Nel 2024 firma anche un ritorno operativo in Italia con Mando Burger a Firenze, progetto nato in ambito familiare e raccontato come hamburgeria gourmet a tiratura limitata giornaliera.
Sul fronte riconoscimenti, oltre alle guide citate, Filo D’olio comunica il rating 4 “İnci” dell’İncili Gastronomi Rehberi (iniziativa legata a Hürriyet e partner come Karaca e Jumbo).
Risultano inoltre riferimenti a certificazioni come Ospitalità Italiana (promossa dal sistema camerale/Unioncamere con ISNART) e al circuito Pizza DOC (Accademia Nazionale Pizza DOC), che si collocano nel perimetro delle attestazioni di qualità e standardizzazione professionale.