Tra pizza e panificazione, Bosco ha costruito a San Martino Buon Albergo un laboratorio di forme, cotture e maturazioni. Con Renato Bosco Pizzeria e Renato Bosco Bakery firma un percorso centrato su Pasta Madre Viva e ricerca tecnica. Nel 2025 ottiene i Tre Spicchi della guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso.
Veronese (classe 1967), entra presto nel mondo dell’ospitalità: tra sala e primi turni in pizzeria matura un’attenzione quasi “da fornaio” verso farine, idratazioni e tempi. Un passaggio chiave arriva nel 1996 con l’incontro pieno con il lievito madre, che diventa per lui una grammatica quotidiana: rinfreschi, gestione degli aromi, controllo dell’acidità e della spinta fermentativa.
Dopo diverse esperienze di gestione, nel 2006 apre a San Martino Buon Albergo (Verona) il primo nucleo del progetto: PizzadaRè, inizialmente take away; nel 2009 nasce Saporè nello spazio accanto, con un’offerta che allarga l’orizzonte dalla pizza al mondo dei lievitati dolci, fino a pane e prodotti da colazione. In questa fase la proposta si struttura attorno a più tipologie di pizza (teglia, pala, tonda e altre varianti di consistenza e cottura), con l’obiettivo dichiarato di lavorare su genuinità, leggerezza e equilibrio del “disco” prima ancora della farcitura.
Nel racconto pubblico, la didattica diventa parte integrante del mestiere: tiene corsi (“Officina della pizza”) e porta metodi e procedure anche fuori dal locale, con interventi e docenze in contesti di formazione professionale; viene inoltre invitato più volte come relatore al congresso Identità Golose (2013–2020). Proprio Identità Golose sceglie la pizza come piatto simbolo dell’edizione 2018, in un’immagine “a due firme” che include anche il suo contributo.
Sul piano dei riconoscimenti, nel 2015 viene nominato Ambasciatore del Gusto: titolo istituito dal Ministero delle Politiche Agricole (all’epoca guidato da Maurizio Martina) nel contesto di Expo. Nel 2025 la guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso assegna a Renato Bosco Pizzeria i Tre Spicchi e inserisce Renato Bosco Pizzeria e Renato Bosco Bakery tra le attività insignite della Stella (attribuita ai locali con almeno 10 anni consecutivi di massimo riconoscimento). Anche la classifica 50 Top Pizza segnala Saporè tra le Top World Artisan Pizza Chains (12ª nel 2021, premio “Latteria Sorrentina”).
Negli anni il progetto si evolve anche sul piano imprenditoriale e logistico: dal primo assetto “doppio” tra take away e sala degustazione, fino al trasferimento/riassetto in paese indicato nelle biografie ufficiali (con Renato Bosco Pizzeria come approdo del percorso iniziato con Saporè). Oggi l’identità resta ancorata a una cucina dell’impasto: fermentazioni, gestione della Pasta Madre Viva, texture ricercate (croccantezza, scioglievolezza, elasticità) e una selezione di materie prime pensata per “reggere” cotture e rigenerazioni senza perdere precisione.