Will Guidara: “Nei ristoranti conta più la gentilezza che il lusso sfrenato”

Dalla scelta dei regali per i propri cari al servizio di un tre stelle, fino al prodotto interno lordo della prima potenza mondiale, la vita è tutta un’“ospitalità irragionevole” secondo Will Guidara.

0
111
L'intervista

Che posto occuperà il lusso nella ristorazione del futuro? Apparentemente la bolla è d’acciaio: nessun segno che sia prossima a scoppiare, anzi galleggia placida sulle turbolenze mondiali. Se c’è qualcuno che capisce la ristorazione contemporanea, tuttavia, è Will Guidara, già alla testa di Eleven Madison Park (di cui vi abbiamo raccontato qui il nuovo menu veganoe altri esercizi high end degli Stati Uniti, il quale ha sovvertito la sua scala di valori, come testimonia il libro Unreasonable Hospitality.

@Daniel Krieger

Fare un regalo, suggerisce, è un buon test per capire quanto conti veramente il lusso per la soddisfazione delle persone. L’imprenditore, per esempio, era convinto di avere fatto centro comprando alla moglie per il primo anniversario una collana Cartier, che poi le aveva visto indossare un’unica volta. Cosicché osservandola delusa per la fine di un gioco sul New York Times, ne aveva commissionato all’autore un altro in esclusiva e lo aveva stampato in un libro, incassando per il regalo un gradimento ben maggiore.

Non avrebbe avuto senso regalare questo libro a un altro essere umano sul pianeta”, si stupisce. “Si è sentita osservata, amata, conosciuta”. Da qui la sua conclusione perentoria e ad ampio raggio: il peso del denaro è incomparabile rispetto a quello del tempo per le persone, il primo può tornare, il secondo no. “Quando qualcuno ci regala del tempo o dell’energia, la sensazione che ci trasmette è travolgente”. Anche se può non costare un centesimo, donare tempo, attenzione, ascolto rappresenta il più grande gesto d’amore ed è proprio di questo che si occupa l’ospitalità, in un paese dove i servizi rappresentano i tre quarti del prodotto interno lordo.

Will Guidara in sala

La riflessione si applica in pieno alla ristorazione, pane per i denti di Guidara durante il lungo e fortunato sodalizio con Daniel Humm, complice nella scalata ai 50 Best e socio di numerose aperture in giro per gli States. Il succo del discorso è la capacità di ascoltare, in modo da poter sorprendere e dilettare gli altri con una sorpresa. “Considerando i servizi, che siano finanziari, informatici, sanitari, assicurativi, commerciali, chiunque se ne occupi, si guadagna da vivere come me. Siamo tutti nel grande business del servizio alle persone”. E proprio questo sarebbe stato il segreto di Eleven Madison Park, eletto primo ristorante al mondo: non una cucina senza paragoni o un servizio senza sbavature, ma la capacità di fare cose in più e oltre per gli ospiti.

@Daniel Krieger

Gli aneddoti non mancano, dalle slitte acquistate per una famiglia spagnola preoccupata per la neve, da usare a Central Park, alla saletta trasformata in spiaggia per una coppia, che aveva bucato la sua vacanza esotica. Il covid rappresenta in questo senso l’occasione per riflettere ancora più approfonditamente sulle dimensioni di cura, in modo da affrontare i propri traumi e le proprie debolezze attraverso l’aiuto del prossimo, alle prese con le medesime emergenze. “Il clima attuale non è un motivo per cui non dovrebbe funzionare, è piuttosto la ragione per cui dovremmo affidarci”.

Fonte: CNBC

Trovi qui l’articolo cliccabile